

Globalizzazione..... si grazie.


Come ti dissi già in passato, le zone più ricche di un paese sono le città, specie le metropoli più grandi e affollate, mentre la provincia e la campagna sono molto più depresse. Confronta il reddito medio di milano/roma o di un qualsiasi capoluogo con un piccolo comune di provincia.


ma come ,lei non era tra quelli che sostenevano che non si può paragonare la svezia o la norvegia con l'italia perchè ci sono troppe differenze nel numero degli abitanti e nella vastità del territorio?
quello che lei disse in passato e che ripete ora, è il solito paragone ed esempio che non sta in piedi;le città non sono stati a se , fanno parte di un territorio molto più ampio , che comprende appunto anche le campagne circostanti , le miniere del territorio, i pozzi di petrolio del territorio, le centrali idroelettriche del territorio ecc.ecc.;le città, senza tutte le ricchezze dei territori circostanti, avrebbero problemi anche solo a sopravvivere; inoltre, può trovare infiniti esempi di città piccole che hanno redditi procapite suepriori a città più grandi e affollate; per non parlare poi della qualità della vita e del reale benessere della maggioranza della popolazione ;
detto questo,lei mi deve provare con la logica e con la matematica , che non sia un vantaggio almeno in partenza,ed un vantaggio anche piuttosto consistente, avere le stesse materie prime, fonti energetiche , terre , ecc,ecc, ed avere una popolazione molto minore a godere di tali ricchezze ci vuole poco, basta fare una divisione, si prendomno le principali ricchezze naturali , materie prime, fonti energetiche, le terre, e le altre principali ricchezze presenti, e le si divide per il numero degli abitanti ;
è matematica ela matematica non sbaglia; facendo la semplice divisione, risulterà che dove ci sono meno abitanti, la quantità di ricchezze procapite , è maggiore; se lei riesce a provare il contrario, ci spieghi pure
Ultima modifica di nafplio; 29-11-11 alle 00:03


e quindi? come al solito non capisce un tubo ; io ho parlato di vantaggio in partenza, di vantaggio anche consistente a parità di altri condizioni; tale vantaggio , come è evidente, può essere annullato dalle altre condizioni appunto; ma questo richiede senza dubbio uno sforzo superiore, capacità superiori; non è un caso infatti che i giapponesi sono noti per il fatto di lavorare come giapponesi appunto


:gluglu:
Ma mi pare palese che come al solito non capisca una mazza e' senza minimo dubbio e' lei.. del resto lei per poter dare sostegno alla sua fantasia deve dover precisare che SE solo quella fosse la differenza.. cioe' una impossibilita' nel mondo reale..
Ma dato che sappiamo che per lei il mondo reale e' un optional, puo' anche essere qualcosa che era prevedible.
Il suo ipotetico vantaggio iniziale e' una impossibilita' reale dato che appunto le variabili sono multipli e diverse, basare il proprio ragionamento su una cosa irreale port aquinai a conlcuisoni irreali. eh cosa semplice dopo tutto.
Globalizzazione..... si grazie.


lei insiste nel dimostrare che non capisce neanche le cose più elementari e banali e manco riesce a fare una banalissima divisione ;
che a parità di ricchezze come le materie prime,le fonti energetiche, le terre, le terre fertile e abitabili, sia un grosso vantaggio di partenze, essere in meno a spartirsele , è proprio una cosa REALE certissima, una cosa appunto matematica, basta fare la divisione; poi entrano in ballo altre condizioni , come ad esempio la capacità nello sfruttare e usare tali ricchezze, nel distribuire i benefici in modo più equo, oppure, la maggior tendenza e volontà di dedicare molto più tempo al lavoro e così via; ma queste altre condizioni ,non smentiscono la esistenza di un vantaggio iniziale REALE consistente ;
qualsiasi economista, analista economico , nel valutare la situazione e le prospettive di un paese, da grandissima importanza alla presenza di materie prime , fonti energetiche ed è sottinteso che lo fanno mettendolo in relazione alla popolazione


ostridicolo:
Vede continua a non capire un cacchio come sempre. Quello che lei pensa nella sua testa non vuole dire che sia qualcosa che oi nel mondo reale accade. Appunto perche' le varianti sono multiple (esempio Russia vs Giappone, citta' vs campagna) che rendono le condizioni iniziali completamente IRRELEVANTi.. se non ci arriva a capirlo non e' colpa mia, del resto non e' che sia un mistero che lei faccia molta fatica a pensare razionalmente.
Ci riprovi magari sara' piu' forutnato, magari se questa volta usa un poco la logica piuttosto che che le sue alluccinazioni, meglio.
Globalizzazione..... si grazie.


U.S. exports of gasoline, diesel and other oil-based fuels are soaring | BRY Message Board Posts
Dopo 60 anni si torna ad esportare gas e derivati del petrolio.......
Non c'e che dire un altro segno del "declino"......repapelle:
Chissa come sono felici i Russi, gli Iraniani, Chavez......iaociao:


E' un'impressione che mi danno danno molto spesso i detrattori degli USA
Non capisco il perchè: sicuramente ci sono problemi, contraddizioni etc. ma gli USA hanno anche fatto tanto per l'intero mondo occidentale, e qui in Italia sia destri che sinistri sono tutti anti-USA a priori...non ci hanno mai vissuto, ma a sentir loro negli USA sono tutti deficienti, mentre noi si che sappiamo stare al mondo...


"If printing money would end poverty, printing diplomas would end stupidity" (Javier Milei).