gli individui che la storia classificherà come berlusconiani (oltre ad altri epiteti non altrettanto piacevoli) sono caratterizzati da una serie di costanti su base paranoica a livello maniacale o ossessivo.
tra le altre ricordiamo:
- I COMUNISTI. il muro è caduto più di vent'anni fa, eppure per i berlusconiani sono più presenti adesso che durante la guerra fredda. e sono in ogni luogo. sono comunisti i magistrati che indagano su berlusconi o su altri esponenti del PDL (quelli che indagano su altri politici corrotti invece fanno bene, anche se si tratta delle stesse persone), comunisti i giornalisti che espongono i fatti al di là della propaganda, comunisti gli insegnanti che invitano gli allievi a pensare con la propria testa e non seguendo le linee di partito, comunisti gli studenti che protestano per i tagli e le ingiustizie, comunisti i sacerdoti che condannano atteggiamenti immorali e comuniste le mignotte che non stanno zitte limitandosi a fare il proprio mestiere.
- I MAGISTRATI. classe politica che mina lo stato perchè pretende di applicare le leggi anche in presenza di reati invece di limitarsi ad insabbiare ciò che non deve essere reso di dominio pubblico.
- I CITTADINI CHE NON VOTANO BERLUSCONI. nessuno di loro si salva, sono tutti comunisti, coglioni, senza cervello, cretini e chi più ne ha più ne metta. argomenti forti che rispecchiano l'onestà e l'integrità di chi li contesta e la determinazione a perseguire un programma che permettà al partito che ha vinto le elezioni di raggiungere gli obiettivi prefissati (che non hanno nulla a che vedere con quelli presentati nei vari programmi).
- I TRADITORI. atteggiamento che ricorda molto la mafia o cosa nostra, chi abbandona la "famigghia" la deve pagare cara.
tutte le persone normali sanno cosa è vero e cosa no, tutti i berlusconiani sanno cosa gli hanno detto di credere e non hanno bisogno di pensare ad altro.




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ostridicolo:
