
Originariamente Scritto da
donerdarko
In realtà ho osservato che, almeno per quanto mi riguarda, l'aspetto emotivo si limita al semplice distinguo tra simpatie e antipatie personali. Simpatie e antipatie comunque relative ad una certa immaginazione che mi sono fatto dei vari forumisti. Probabilmente sono proprio queste simpatie e antipatie ad influenzare le immagini e le rappresentazioni mentali, ma potrebbe anche essere il contrario - la cosa non mi è molto chiara.
Per il resto, è un continuo ripetersi di parole e frasi quasi meccanico, nel senso che la maggior parte mantiene all'incirca lo stesso approccio intellettuale quando si confronta nelle varie discussioni. E alla fine si finisce con il ripetere sempre i soliti luoghi comuni dell'ideologia o del linguaggio.
Io invece sono spesso contraddittorio (più o meno volutamente); cerco di salvare una volta la
capra e l'altra i
cavoli... Ma senza scordare il
lupo...
Il che comunque, non lo nego, mi procura spesso una sottile soddisfazione intellettuale...
Devo dire che il desiderio di conoscere e di capire argomenti più complessi, come ad esempio la base esoterica ed iniziatica di cui andavi dicendo, pian piano si sta assottigliando e infatti i miei interventi qui son ridotti all'osso - forse perché, per me, questa era la finalità del forum.
Ovviamente l'attenzione è sempre molto bassa, talvolta è indirizzata verso qualche argomento che trovo stuzzicante, ma comunque non richiede mai particolari sforzi. Lo stesso credo valga per tutti gli altri.
Vedo il forum come un limbo, in cui ciascuno può mettere qualcosa di sé e allo stesso tempo prendere qualcosa dagli altri, senza preoccuparsi troppo delle reazioni e senza indirizzare troppo il proprio pensiero e la propria attenzione. Per me il forumista-tipo legge o scrive solo per avere uno scambio di facili emozioni personali, dunque, ma anche per cavarne un sottile piacere intellettuale, che arriva puntuale ogni qualvolta si ritiene di aver detto qualcosa di intelligente... Tutte cose assai più complicate da ottenere nelle relazioni umane reali.