Risultati da 1 a 10 di 10

Discussione: oggi è il 25 giugno

  1. #1
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    37,192
     Likes dati
    1,323
     Like avuti
    11,194
    Mentioned
    350 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Post oggi è il 25 giugno

    ...in questo stesso giorno del 1917 si concluse uno dei più immani ed inutili massacri in cui i soldati italiani siano mai stati sacrificati,la Battaglia dell'Ortigara: almeno qui vogliamo spendere 2 parole per ricordare gli oltre 12.000 uomini caduti? :445:

  2. #2
    Monarchico da sempre !
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Località
    Italia
    Messaggi
    10,884
     Likes dati
    6
     Like avuti
    51
    Mentioned
    41 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: oggi è il 25 giugno

    Guardando con gli occhi della Santa sede, tutti i caduti, sono caduti inutilmente, ma le guerre, si basano sulla strategia militare, e la prima guerra mondiale, non può essere vista viltrata da ciò e settorizzata fronte per fronte.
    Se guardiamo al fronte Italiano, la battaglia dell'Ortigara, possiamo definirla inutile, ma tornando al complesso della guerra, l'Ortigara fu un successo importante sull'economia di guerra. L'Italia infatti risponde non solo alle sue esigenze, ma alle esigenze degli Alleati, che non sono poche...

    Occorre andare all'inizio di quel 1917 per rendersi conto, che gli austro tedeschi si sono dissanguati nel corso del 1916, e risultano essere in crisi sul fronte occidentale, così come in quello Orientale, dove i Russi, avanzano in Galizia.
    Ad inizio 1917, gli Inglesi passano all'attacco ad Arras, ma essendo dei coglioni non vanno oltre a qualche centinaio di metri di avanzata, impegnando però considerevoli forze tedesche.
    In Russia si sta però consumando il dramma del Bolscevismo, e tra maggio e giugno l'esercito imperiale Russo, che teneva impegnate una quantità immane di forze Tedesche su un fronte smisurato, si dissolve tra diserzioni e dispute interne. I Tedeschi e gli austriaci, in crisi come abbiamo detto, ed in fase di ri-strutturazione tattica e materiale si trovano libere ingenti forze da usarsi in manovra sulle fiandre.
    Ecco che scatta la richiesta Franco Inglese all'italia di impegnare il nemico con una serie di azioni sul fronte italiano. Nasce così l'offensiva sull'Ortigara. Inutile o poco inutile, serve comunque alla causa per prendere tempo, in quanto gli Stati Uniti, in guerra da poco, servono ad un cazzo, e nei primi 3 mesi dell'anno, riescono ad equipaggiare e trasportare in Francia solo 175.000 uonimi. Ricordiamo che entro la fine dell'anno, saranno diventati quasi 2 milioni !

    Il fronte quindi deve tenere (quello Francese) e l'Italia si sacrifica, come avevano fatto i Russi nel corso del 1915 e 1916 a oriente, impegnando tutto il possibile.

    Ricordiamo che questo, permise anche la non completa preparazione Austriaca e Tedesca all'offensiva di fine anno, che tra le altre cose avrebbe dovuto avvantaggiarsi delle nuove tattiche di infiltrazione.
    Caporetto quindi prende il via, con un dispositivo affrettato, in ritardo su quanto programmato, e svolto con ciò che si aveva prima delle nevicate invernali.
    L'Ortigara quindi sull'economia della guerra generale, fu un bene, inpedì forse... la rottura del fronte occidentale, e rimandò con organici non completi l'Offensiva Austro Tedesca sul fronte Italiano del 1917 !
    I nostri soldati quindi secondo me, non sono morti invano, ma sono morti salvando una guerra che, con il crollo Russo, poteva essere perduta per tutti.

  3. #3
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    37,192
     Likes dati
    1,323
     Like avuti
    11,194
    Mentioned
    350 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: oggi è il 25 giugno

    il mio dubbio e la mia critica non è tanto sulla necessità di muovere battaglia sull'Ortigara e la connessa necessità,che hai correttamente sottolineato,di tenere duro fino a che gli americani,gli inglesi ed i francesi fossero stati in grado di rimpiazzare i russi.
    Su quello si può essere sostanzialmente d'accordo.

    il punto è sulle modalità d'azione: si poteva ottenere il medesimo scopo (tenere impegnati gli austroungarici sul fronte sud) senza sacrificare così pesantemente i nostri uomini?

  4. #4
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    37,192
     Likes dati
    1,323
     Like avuti
    11,194
    Mentioned
    350 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: oggi è il 25 giugno

    per chi fosse interessato e avesse un fine settimana libero per andarsi a fare un giro sull'Altopiano di Asiago,la seconda domenica di luglio ci sarà la commemorazione ufficiale,organizzata dall'associazione alpini,in cui verranno ricordati per l'appunto i ragazzi caduti sull'Ortigara nel 1917

  5. #5
    Monarchico da sempre !
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Località
    Italia
    Messaggi
    10,884
     Likes dati
    6
     Like avuti
    51
    Mentioned
    41 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: oggi è il 25 giugno

    Citazione Originariamente Scritto da Eric Draven Visualizza Messaggio
    il mio dubbio e la mia critica non è tanto sulla necessità di muovere battaglia sull'Ortigara e la connessa necessità,che hai correttamente sottolineato,di tenere duro fino a che gli americani,gli inglesi ed i francesi fossero stati in grado di rimpiazzare i russi.
    Su quello si può essere sostanzialmente d'accordo.

    il punto è sulle modalità d'azione: si poteva ottenere il medesimo scopo (tenere impegnati gli austroungarici sul fronte sud) senza sacrificare così pesantemente i nostri uomini?
    La risposta è NO !

    No perchè le tattiche di battaglia fino a quel momento erano ferme a Napoleone, in Italia come in Francia, Gran Bretagna, Russia, Austria e per qualche mese ancora anche in Germania...
    Le tattite di infiltrazione, di concentrazione e di manovra spicciola, testate su vari fronti dai Tedeschi (soprattutto in Romania), cominceranno a diventare operative sui grandi fronti (giusto a punto) da Caporetto in poi.

    Al momento (giugno 1917), la battaglia era ancora prevista in due tempi separati, preparazione all'assalto con lungo bombardamento di artiglieria (anche 10 o 15 giorni) e assalto con grossa e compatta formazione di fanteria (anche in più ondate) allo scoperto verso le linee nemiche, per giungere quanto prima a contatto di baionetta !

    Vale la pena però di sfatare un mito... mentre Francesi e Inglesi ( i vincitori), rimasero fermi a questo modo di operare fino alla fine della guerra, e gli Inglesi, poi, con il contributo americano, sostanzialmente si comportarono ancora così a tutto il 1944 (II GM), gli italiani si adattarono velocissimamente alle nuove tattiche di concentramento di fuoco e infiltrazione. La battaglia di Vittorio Veveno infatti, fu un esempio magistrale di questo metodo.

    I nostri soldati quindi furono massacrati, non per errore, ma perchè non si conosceva nulla di meglio. Quando si ebbe coscienza di un sistema per risparmiare delle vite ed ottenere risultati più eclatanti, fu impiegato subito e con successo.

    Ciao

  6. #6
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    37,192
     Likes dati
    1,323
     Like avuti
    11,194
    Mentioned
    350 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: oggi è il 25 giugno

    quindi tu dici che il problema fu nella mancanza di capacità d'improvvisare dei nostri generali,che seguirono pedissequamente ciò che fino ad allora si era sempre fatto?

  7. #7
    Monarchico da sempre !
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Località
    Italia
    Messaggi
    10,884
     Likes dati
    6
     Like avuti
    51
    Mentioned
    41 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: oggi è il 25 giugno

    Citazione Originariamente Scritto da Eric Draven Visualizza Messaggio
    quindi tu dici che il problema fu nella mancanza di capacità d'improvvisare dei nostri generali,che seguirono pedissequamente ciò che fino ad allora si era sempre fatto?
    Con questa domanda, Tu sei indubbiamente a caccia di un colpevole, ma non possiamo incolpare nessuno per questo motivo :

    Le forze armate di ogni schieramento e di ogni epoca, sono strutture rigide, ...e grazie a Dio che lo sono dico io, perchè altrimenti avremmo l'anarchia non solo in guerra ed in battaglia, ma anche nella vita di ogni giorno, perchè qualunque capo pattuglia potrebbe diventare Presidente della nuova repubblicha di "vattelapesca" occupandola con i 4 gatti alle sue dipendenze !

    Detto questo, occorre capire, che mentre un Sergente maggiore Comandante di squadra o un Sottotenente Comandante di Plotone hanno sul campo una certa autonomia (conformemente ai tempi ed agli obiettivi assegnati), un Comandante di Reggimento (Colonnello) o un Generale di Brigata, ma ancor più un Generale di Divisione e di Corpo d'armata, non hanno quasi nessuna o nessuna possibilità di momentanea inventiva, in quanto le operazioni (offensive e difensive) sono concertate con altre unità e gruppi di unità similari, in un piano strategico di ampie vedute, soprattutto pensando ad un fronte rigido e sboccato come quello esistente all'epoca della Grande Guerra.

    Mi spiego, se prima dell'assalto, è previsto il consueto bombardamento d'artiglieria generale che si chiude alle ore 04.00 del giorno X, nessuna divisione o Corpo d'armata può muovere all'assalto prima di tale ora, così come nessu reparto di Artiglieria può terminare il tiro prima o dopo quell'ora. In sostanza, le piccole libertà di manovra di un plotone nell'ambito dell'azione generale (una volta cominciata) non sono possibili agli "alti papaveri", fino a quando "l'idea" non è discussa, digerita ed approvata da tutti in una nuova dottrina tattica.

    Questa non è una scusa per coprire delle responsabilità, ma è il modus operandi di tutte le forze armate. Tutte le forze impiegate in quella guerra, a metà del 1916, si erano già rese conto che la guerra combattuta in quel modo non sarebbe mai finità, e tutti cercarono una soluzione.

    Le particolarità del terreno sul fronte Italiano, fecero si, che il Comando Italiano si orientasse sulla creazione di gruppi di combattimento addestratissimi (gli arditi) che servissero da moltiplicatore delle forze e da richiamo per le masse di fanteria in punti specifici dello schieramento. Era una prima pietra lanciata verso nuove tattiche che sarebbero venute poi.

    Sul fronte occidendale (in Francia) le pianure ondulate, fecero giungere gli Inglesi primi al Carro Armato, ma purtroppo impiegato ancora quale pedina aggiunta alla consueta tattita esistente (bombardamento ed assalto).

    I tedeschi, invece giunsero primi a capire l'importanza della tattica di concentramento nell'uso dell'Artiglieria coordinato con l'impiego di unità che si infiltravano tra le linee nemiche quasi di soppiatto. Ma badiamo bene, che prima di trasferire i loro studi in Italia prima ed in Francia poi, sperimentarono in piccolo questa idea in Romania, ad opera di una giovane leva di Ufficiali, Rommel in testa per più di un anno. Fu ancora lui (Rommel), a condurre l'azione che ruppe il fronte a Caporetto, ma a testimonianza del fatto che la tattica era ancora solo un abbozzo, lo dimostra il fatto, che rotto il fronte, non erano state approntate riserve per inseguire a dovere il nemico, e si giunse al piave, con il fiato corto stupiti di quello che si era riusciti a fare. Agli austriaci, servirono poi altri 5 mesi per abbozzare una nuova offensiva portando avanti tutta la struttura logistica, ...l'offensiva estiva del solstizio del giugno 1918, e gli Italiani che prontamente si erano "registrati" alle nuove tattiche tennero il fronte ! Questo vuol dire che Caporetto in realtà per gli austriaci fu un'occasione sprecata e malissimo gestita di chiudere la partita, perchè furono affrettati nel buttare sul campo la loro novità senza aver ponderato tutte le conseguenze.

    Questo dovrebbe essere sufficiente a capire, che i film di guerra sono una cosa e la guerra con tutte le sue complicazioni tattiche strategiche e logistiche sono un'altra cosa.

    Auspicare un'idea nuova era legittimo e sembra oggi banale, ma buttarsi a capofitto in una di esse al buio per far qualcosa di diverso sarebbe stato incoscente e dai risvolti imprevisti. Non si può improvvisare nulla !!!Teniamo presente che in guerra, si va con due sacchi, uno per darle, ed uno per prenderle !

  8. #8
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    37,192
     Likes dati
    1,323
     Like avuti
    11,194
    Mentioned
    350 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: oggi è il 25 giugno

    non è una questione di film di guerra,Conterio,è che avvicinandosi la commemorazione ufficiale alla Colonna Mozza sull'Ortigara,ogni anno si riapre puntuale come le tasse..ncav:...la polemica sull'utilità di quella battaglia e sulla correttezza dei movimenti,specialmente del comando in capo e mi sembrava giusto che anche qui ci si interrogasse sul tema....

  9. #9
    Monarchico da sempre !
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Località
    Italia
    Messaggi
    10,884
     Likes dati
    6
     Like avuti
    51
    Mentioned
    41 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: oggi è il 25 giugno

    Citazione Originariamente Scritto da Eric Draven Visualizza Messaggio
    non è una questione di film di guerra,Conterio,è che avvicinandosi la commemorazione ufficiale alla Colonna Mozza sull'Ortigara,ogni anno si riapre puntuale come le tasse..ncav:...la polemica sull'utilità di quella battaglia e sulla correttezza dei movimenti,specialmente del comando in capo e mi sembrava giusto che anche qui ci si interrogasse sul tema....
    Le polemiche sono puntuali come le tasse solo in Italia. Nessuno si sogna di polemizzare sulle scelte di Foch in Francia, eppure il Maresciallo Foch, era tra i pochi che non capivano un cazzo di arte militare in quel periodo.
    L'Ortigara al confronto dei massacri sulla Marna è un aperitivo servito con l'olivetta... basta leggere qualche testo specializzato !

    In Italia gli unici che possono troncare la polemica sono gli Uffici Storici delle forze armate, che in questi anni hanno pubblicato in proprio testi molto validi (Editi dallo Stato Maggiore), ma sono testi tecnici e senza ricami, non interpretabili a piacere insomma, ...non adatti quindi alla voglia dei media di chiosare su tutto, specialmente su ciò che non conoscono.
    Queste polemiche invece di alimentarle, occorre rigettarle con sdegno, perchè oltre ad essere false (ed è provato), sono rovinose per la saldezza della società.

  10. #10
    Monarchico da sempre !
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Località
    Italia
    Messaggi
    10,884
     Likes dati
    6
     Like avuti
    51
    Mentioned
    41 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: oggi è il 25 giugno

    Vorrei aggiungere inoltre che queste commemorazioni infarcite negli ultimi 20 anni, di cazzate pacifiste, della serie mai più una guerra, vogliamoci tutti bene, strette di mano ed abbracci tra nemici di un tempo, bandiere multicolori ecc ecc. sono una pena, ed ogni anno la partecipazione popolare scende proporzionalmente alla maggiore quantità di puttanate che vengono di volta in volta raccontate dagli oratori di turno...

    Quando si va a commemorare la battaglia dell'Assietta, io da Piemontese, voglio sentire dire, che ai francesi gli abbiamo fatto un culo così, perchè ci stanno sul cazzo da sempre e sono orgoglioso di averci perso un bis avolo se ciò è servito a rimarcare la differenza tra noi Piemontesi liberi ed i Francesi aguzzini !

    Sono queste le parole che voglio sentire non altre...

    Perciò se sull'Ortigara qualcuno si sogna di adare a fare delle polemiche, dovrebbero essere per prime le Associazioni d'arma e combattentistiche a chiudere la bocca di costoro, FISCHIANDO e protestando a voce alta.
    L'Ortigara non può essere strumentalizzata, resta una gloria per coloro che sono morti, e per l'Italia UNITA contro lo straniero !

 

 

Discussioni Simili

  1. oggi negli USA: 26 giugno
    Di Eric Draven nel forum Americanismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-06-09, 00:05
  2. oggi è il 26 giugno
    Di Eric Draven nel forum Monarchia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-06-09, 19:20
  3. Oggi 16 Giugno...
    Di O'Rei nel forum Fondoscala
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 19-06-08, 13:48
  4. ehi, ma oggi era il 22 giugno
    Di LUCIO (POL) nel forum Repubblicani
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 23-06-05, 17:31
  5. oggi è il 2 giugno
    Di benfy nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 04-06-04, 22:27

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito