



Gesù probabilmente non è mai esistito e se pure lo fosse ci sono ottime ragioni di credere che non fosse il figlio di Dio. Sacrificarsi per Dio significa sacrificarsi per niente, perchè dio ragionevolmente non esiste. Idem chi si sacrifica per la patria, la nazione, ecc. Trattasi di sacrifici per conto di astrazioni.
Invece gli animali non umani non sono astrazioni ma realtà concrete, le cui sofferenze possono vedersi e sentirsi quotidianamente. Inoltre un sacrificio è uno sforzo, una fatica (nell'accezione comune del termine), ma io non faccio nessuna fatica o sforzo. A me dà benessere fisico e psichico fare qualcosa per lenire la sofferenza degli animali umani e non umani.




Antispecisti Libertari Bs
LA VOSTRA VANITA' LA LORO MORTE! LA VOSTRA INDIFFERENZA LA LORO MORTE!
Ancora una volta, nel pieno centro storico di Brescia, abbiamo fatto la giusta pubblicità ai capi ben ripuliti, confezionati ed esposti in vetrina.
Ma ai nostri occhi, questi prodotti sono ciò che rimane di innocenti creature, la cui pelliccia viene strappata per soddisfare il mercato di una moda assassina. Quelle che per noi sono le vittime innocenti, esseri viventi unici, che hanno sviluppato un proprio carattere e una propria intelligenza e che dovrebbero essere liberi, per altre persone non sono altro che oggetti, mera merce, vite che non hanno nessun valore se non per il loro pelo naturale.
Protestare davanti a una pellicceria significa puntare il dito contro i mandanti delle stragi di migliaia di vittime innocenti; significa boicottare coloro che lucrano sulla vita di esseri senzienti, la cui unica colpa è quella di appartenere ad una specie differente dalla nostra o etichettata come ‘da pelliccia’; significa puntare il dito contro coloro che delegano il lavoro sporco agli allevatori.
Le pellicce, le vetrine, gli inserti, lo stipendio di chi lavora in questi negozi, grondano sangue!
L’obiettivo della nostra iniziativa è stato quello di denunciare la sofferenza che si cela dietro a ogni capo, ogni inserto o rifinitura, ma anche descrivere le condizioni fisiche-psicologiche degli animali prigionieri nelle gabbie e i metodi di uccisione degli allevatori. Abbiamo esposto dei cartelli raffiguranti animali con evidenti lacerazioni, ferite, ascessi, infezioni agli occhi, con arti mutilati; altri ancora accostando indumenti e accessori (ad esempio borse, cinture, giacche con inserto, stivali con rifiniture) ad animali in libertà; mentre attraverso un portatile sono state fatte vedere investigazioni realizzate dagli attivisti di ‘Oikeutta Elaimille’ e di ‘Igualdad Animal’.
Per più di due ore abbiamo urlato la nostra rabbia e il nostro dissenso, perché nessuna attività può essere accettata e giustificata se implica la sofferenza, la tortura, l’agonia, la morte di esseri viventi, siano essi animali umani o non umani.
VIDEO DELLA PROTESTA
Antispecisti Libertari Brescia - Presidio contro le pellicce - 07/01/2012 - YouTube
Dalla parte delle vittime dello specismo
[ALBs – Antispecisti Libertari Brescia]


PRESENTAZIONE DELLA VEGANZETTA A TORINO
La Redazione della Veganzetta interverrà all’evento per la presentazione del giornale.
NO WAY SQUAT TORINO
Sabato 11 febbraio 2012 dalle ore 16
Via Vittorio Asinari di Bernezzo, 21
I-10145 Torino
Quartiere Parella Turin
Programma:
Dibattito: “Femminismo antispecista” Una pratica radicale per scardinare il patriarcato e lo specismo.
Presentazione della rivista “Veganzetta”
Buffet bellavita vegan
(porta da mangiare e da bere ciò che vuoi condividere, tutto cruelty free!)
In serata, proiezione del documentario:
“Segni fuori dal tempo”
Marija Gimbutas pioniera dell’archeomitologia ha ricercato e esplorato il culto della Grande Dea, dispensatrice della vita, espressione della terra che si rinnova, simbolo dell’energia dell’universo, ma anche signora della morte. Nello studio dedicato al culto della Grande Dea Marija Gimbutas porta alla luce il sistema cultuale matriarcale che caratterizzava l’antica Europa, facendoci ascoltare, attraverso i molti reperti da lei scoperti, il linguaggio della dea. Linguaggio che, pur essendo coperto da stratificazioni del tempo e di altri sistemi culturali, è ancora vivo e presente.
telefono di riferimento: 3475116965
nowaysquat@inventati.org
==================================================
ESSERE LIBERI, ESSERI LIBERI: INCONTRO CON VEGANZETTA A PORDENONE
Vi comunichiamo che saremo presenti a Pordenone con una conferenza/dibattito dal titolo:
ESSERE LIBERI, ESSERI LIBERI
Antispecismo tra ecologia sociale, antirazzismo e anticapitalismo.
25 febbraio ore 18.30 presso il Prefabbrikato (Villanova/Pordenone)
Ospite Adriano Fragano
Redazione Veganzetta
segue dibattito e cena vegana su prenotazione
Prefabbrikato-Circolo Zapata
Via Pirandello, 22 a Villanova di Pordenone, il PREFABBRIKATO dietro il Centro sociale Anziani.
per info e contatti: info@zapatapn.org
==================================================
DECRESCITA IDEE PER UNA CIVILTÀ POST-SVILUPPISTA
Presso il CENTRO CULTURALE PIERO ROSSI
sabato 11 febbraio 2012 ore 18.00
Piazza Piloni, 25 – BELLUNO
Presentazione del libro con dibattito:
DECRESCITA IDEE PER UNA CIVILTÀ POST-SVILUPPISTA
di Gianni Tamino, Paolo Cacciari, Adriano Fragano, Lucia Tamai, Paolo Scroccaro, Silvano Meneghel.
Con un’intervista di Fritjof Capra. Prefazione di Sante Rossetto. Sismondi Editore.
Saranno presenti gli autori Paolo Scroccaro (Associazione Eco-Filosofica di Treviso) e Adriano Fragano (Campagne per gli Animali-Veganzetta).
Dopo i libri ormai noti di Serge Latouche, Maurizio Pallante, Paolo Cacciari, Mauro Bonaiuti e altri ancora, compare in Italia un altro saggio sulla Decrescita, l’ultimo in ordine di tempo. Si tratta di un testo che non si sovrappone ai precedenti, nel senso che non si limita a ribadire o a chiosare tesi ormai ben conosciute negli ambienti della Decrescita e dell’ecologismo: ben di più gli autori, oltre a confermare l’importanza di dette tesi, cercano di spingersi oltre, e di sviluppare ulteriori potenzialità racchiuse nell’idea di Decrescita.
ingresso libero
(per info 0437 27030 – email: centroculturale@dolomitipark.it / info@filosofiatv.org)
Download locandina: http://www.veganzetta.org/wp-content...12_belluno.pdf
==================================================
PER UN NUOVO MATTINO DEL MONDO: GINO DITADI A PORDENONE
Riceviamo e rigiriamo:
ANIMALISTI FVG
Siamo lieti di invitarLa
all’incontro con il filosofo Gino Ditadi teorico del biocentrismo, filosofo della deep Ecology, studioso delle ideologie, storico del pensiero sociale del XIX secolo
“PER UN NUOVO MATTINO DEL MONDO”
RELIGIONI, FILOSOFIA E DIRITTI DEGLI ANIMALI
Sabato 18 febbraio 2012 ore 17.00
presso la Sala “Teresina Degan”
Biblioteca Civica
Piazza XX Settembre – Pordenone
INGRESSO LIBERO
==================================================
MANIFESTO ANTISPECISTA
Segnaliamo che il Manifesto Antispecista ha un nuovo sito web: Antispecismo | Manifesto Antispecista
==================================================
CORRUZIONE DI UN TERMINE
Segnaliamo questa intervista a Fernando Savater in cui in filosofo spagnolo illustra la sua visione fuorviante e distorta dell’antispecismo: La mistica degli ANIMALI INGANNATI DAL MODELLO DISNEY NON SAPPIAMO PIÙ COS' È LA NATURA - Repubblica.it » Ricerca
Di seguito la comunicazione congiunta di alcune associazioni inviata a Il Venerdì di Repubblica e al giornalista autore dell’intervista:
All'attenzione del Direttore ATTILIO GIORDANA - "Redazione di Il Venerdi' di Repubblica",
Secondo la mistica del Quarto Potere, la funzione dei media in una società democratica, è quella di informare il cittadino, di fornirgli le basi per un giudizio sereno, accurato e quanto più orientato al vero. Così dovrebbe essere perché ogni questione si relaziona con la complessità sociale e determina l’esigenza di fare scelte di un certo tipo anziché altre. Da questo punto di vista, l’intervista di Matteo Nucci al filosofo spagnolo Fernando Savater, svolge una funzione deleteria contribuendo a distorcere pericolosamente un termine che, guarda caso, viene pronunciato su "La Repubblica" per la prima volta: antispecismo.
Non è buona cosa invocare un termine nuovo e darlo in pasto a grandi numeri di lettori in modo distorto per tentare di farlo morire sulla culla con l’aggravante di usare il supporto del principio di autorità (il titolo di "filosofo" esercita sempre un senso di timore reverenziale). Oltrettutto La Repubblica, pur invitata al Primo Convegno Italiano Antispecista tenutosi il 10 dicembre a Firenze, in Palazzo Vecchio, ha dimostrato un interesse uguale a zero. Sicuramente un resoconto del convegno sarebbe stato molto più utile per informare l’opinione pubblica, considerando il valore dei relatori invitati. Di converso, il professor Savater potrà anche provvedere ad alterare il senso di un termine – antispecismo, appunto – al fine di investirlo di irrevocabile disprezzo agli occhi del pubblico, ma dimostra di parlare di cose di cui non ha la minima cognizione. Fatto gravissimo per un filosofo, direbbe Socrate. E fatto abbastanza grave per un giornale come Repubblica.
Dunque, poiché riteniamo distorto il messaggio contenuto nell’intervista e lesivo del lavoro che gli attivisti antispecisti italiani stanno svolgendo con grande passione morale e civile, le nostre associazioni chiedono uno spazio analogo sulla pagina della Cultura per poter esporre la tesi antispecista con cognizione di causa a differenza di quella superficiale (strumentale?) propagandata da Fernando Savater. In caso contrario il motivo ispiratore di tale intervista risulterà chiaro. E sarà doveroso promuovere l'attenzione dell'attivismo antispecista sul ruolo conservatore del Vostro quotidiano rispetto alla "questione animale".
Distinti saluti.
Campagne per gli Animali (CA)
Fattoria della Pace “Ippoasi”
Lega Italiana dei Diritti dell’Animale sez. Firenze (LIDA)
Movimento Antispecista (MA)
Oltre la Specie (OLS)
Progetto Vivere Vegan (PVV)
Saluti antispecisti
___________________________
CA-Campagne per gli animali
Campagne per gli animali
info@campagneperglianimali.org
Veganzetta
Veganzetta online
info@veganzetta.org


Che ci siano esseri superiori e inferiori è sacrosanto,la Lepre è inferiore al Lupo e giustamente viene predata.
Ma se si segue la natura,o la si segue in tutto,o non la si segue.
Non mi risulta sia naturale mettere gli animali a produrre latte ,tra l'altro non troppo salutare
per l'uomo,per fare gelati di dubbio gusto,coppe alla panna,etc
come non è naturale schiavizzare un animale e sfinirlo per poi macellarlo e cibarsi della
insana carne.
Ormai persino i medici ammettono che la carne rossa è dannosa ed è una causa(non la sola)
di svariati tumori e malattie(ipertensione,infarti,ictus).
Mentre nelle riviste vengono consigliati vegetali contro le malattie,giusto ieri leggevo di prugne
e noci consigliate contro l'ictus...
Tornando alla natura,i predatori carnivori hanno denti canini sviluppati e artigli,per afferrare le prede
e sbranarle,l'uomo no.
I predatori hanno l'intestino corto,l'uomo lungo,questo perchè i predatori carnivori debbono espellere
le tossine della carne.




ATTIVISMO E REPRESSIONE: PROVVEDIMENTI DI AVVISO ORALE
(fermaregreenhill.net)
Protesta di solidarietà
mercoledì 30 maggio ore 15.00
di fronte alla Questura di Brescia
via Botticelli, 2 - Brescia
Alcuni attivisti del 'Coordinamento Fermare Green Hill' sono stati raggiunti da provvedimenti di Avviso Orale emessi dal Questore di Brescia in merito all'occupazione del tetto di uno dei capanni del lager Green Hill avvenuta venerdì 14 e sabato 15 ottobre 2011 e all'allucchettamento del 20 marzo 2012 alle grate degli uffici dello stesso allevamento.
Per lo Stato siamo persone socialmente pericolose. Lo Stato ci invita a tenere una condotta conforme alla legge, ci invita a evitare comportamenti che possano turbare la sicurezza e la tranquillità pubblica, in altre parole, come se fossimo dei pericolosi criminali, siamo stati esortati a cambiare il nostro stile di vita. Di fatto lo Stato ci minaccia, perché se la nostra condotta non dovesse cambiare, potrebbe essere proposta un'applicazione di misura di prevenzione ben più grave, come ad esempio la vigilanza speciale, l'obbligo di dimora, il divieto a partecipare a cortei.
Durante entrambe le occupazioni non c'è stata da parte nostra alcuna volontà di creare danno a persone o a cose, abbiamo agito perché mossi da un intento politico, col solo obiettivo di far parlare ancor più dell'allevamento di Montichiari e soprattutto di vivisezione. Non ci stancheremo mai di sottolineare che Green Hill non è altro che il simbolo della lotta alla sperimentazione animale, dell'abolizione totale della schiavitù animale in tutte le sue forme dalla ricerca all’alimentazione, dall'intrattenimento al vestiario, insomma della lotta allo specismo.
Coloro che hanno partecipato a tali azioni di disobbedienza civile sono stati da sempre consapevoli che questo genere di comportamenti avrebbero portato a denunce o a gravi richiami: la rabbia che abbiamo dentro, unita alla determinazione e alla volontà di vedere chiuso questo allevamento di cavie da laboratorio, ci ha spinto a muoverci e ad agire indipendentemente dalle conseguenze. Crediamo che l'azione diretta sia la migliore risposta che possiamo dare a coloro che tuttora sono rinchiusi negli allevamenti e negli stabulari: chi è prigioniero in questi luoghi di tortura non ha altra possibilità di salvezza se non quella che il coraggio e il sacrificio di alcune persone possa dargli. Questi sono gesti d'amore, non atti criminali. Sono azioni che non fanno male a nessuno, al contrario sono atte alla salvezza di chi è condannato a morte.
Quello che è successo il 28 aprile durante l’assalto pacifico ne è un esempio: persone che a volto scoperto hanno liberato un numero imprecisato di cani, consci di quale sarebbe stato il destino di quelle povere creature. Il giorno stesso delle liberazioni sono state arrestate 12 persone. Per lo Stato hanno commesso gravissimi reati, mentre per noi, per l’opinione pubblica, per il mondo intero si è trattato di un atto dovuto, legittimo e non condannabile. Non siamo noi gli individui pericolosi da allontanare e da isolare, bensì coloro che lavorano in questi campi di concentramento, coloro che ogni giorno guardano negli occhi le vittime destinate ad una morte atroce nei laboratori di vivisezione o negli impianti di macellazione.
La repressione quando colpisce persone determinate non può che rafforzarne le convinzioni, perché nel nostro caso sappiamo che stiamo agendo nel giusto, in difesa dei più deboli, di coloro che non possono ribellarsi alla propria prigionia.
-----------------------
Per denunciare ciò che sta avvenendo indiciamo una conferenza stampa con presidio per mercoledì 30 maggio alle ore 15.00 di fronte alla Questura di Brescia, in via Botticelli 2 a Brescia.
Comunichiamo inoltre che il ‘Coordinamento Fermare Green Hill’ farà ricorso contro i provvedimenti di Avviso Orale (che per ora ricordiamo essere quattro). Il ricorso costerà diverse centinaia di euro e per questo a breve comunicheremo come sostenerci con un aiuto economico per fare fronte alle spese legali.
Chi volesse aiutare per le spese legali può scrivere a: info@fermaregreenhill.net
------------------------
AVVISO ORALE: consiste, essenzialmente, in un invito a cambiare condotta, rivolto in forma orale dal questore ed ha, quanto agli effetti, la sola funzione di costituire presupposto per la richiesta di applicazione della sorveglianza speciale nei confronti degli avvisati che non abbiano recepito l’ingiunzione a mutare vita. L’avviso orale ha un’efficacia temporanea limitata a tre anni ed è, inoltre, in qualsiasi momento revocabile a richiesta dell’interessato;
SORVEGLIANZA SPECIALE: si applica ai soggetti che siano stati destinatari di un avviso orale, ma che non abbiano cambiato condotta e siano persone pericolose per la sicurezza pubblica. Tale misura può essere applicata solo a seguito di un procedimento giurisdizionale ed è accompagnata da una serie di prescrizioni tra cui il divieto a partecipare a manifestaizoni e spesso anche a frequentare attivisti. Alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza può essere aggiunto il divieto di soggiorno in una o più province o in uno o più comuni, ove le circostanze lo richiedano, e l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza o dimora abituale.


Antispecisti Libertari Bs
SABATO 23 GIUGNO - ore 16.00 Presidio Antispecista 'per le vittime dell'industria alimentare', corso Zanardelli, Brescia / ore 19.00 Aperitivo vegan benefit con proiezione investigazioni e intervento del 'Coordinamento Contro il Mega Macello', presso il circolo anarchico 'E.Bonometti', vicolo Borgondio 6, Brescia