
Originariamente Scritto da
Zorro
La caduta di Berlusconi li ha mandati in delirio, come avviene a quelli che, vinta una lunga guerra, si concedono la licenza di felici divertimenti, fossero magari esagerati ed insensati. Solo che, loro, non hanno vinto nessuna guerra, perchè non c'era alcuna guerra, se non nella fantasia di chi ha bisogno di crearsi sempre il nemico, esaurendo ogni capacità reattiva da contrapporre all'altro pericoloso nemico, quello vero...Sono nelle peggiori condizioni per affrontare la vera lotta, quella che sarebbe necessaria: il voler a tutti i costi ritenere che non esistono più pericoli, perchè indisponibili a riconoscere di essersi esauriti nel nulla, e la riottosità ad un ulteriore,ormai insostenibile impegno. Nella disperazione della continua sconfitta, si sono creati un condottiero invincibile, si sono affidati a quello, per disperazione, e sono ancora disposti a seguirlo comunque. Napolitano dice la saggezza, Napolitano procura la libertà, Napolitano fa i miracoli. Napolitano crea il governo "tecnico", beatifica Monti, governo e Monti hanno "diritto" al potere assoluto. Questi, i nostri amici Sinistri, obnubilati anche perchè troppo inutilmente stancatisi, si forzano a gioire per il loro improvvisato, ma indispensabile Robin Hood che, finalmente, ricondurrà la virtù compromessa ad originaria purezza. C'è tanto bisogno che questo sia che, se anche così non fosse, fosse anche peggio, sarà così comunque...Monti non viene dalla foresta del Popolo, ma dal lusso delle banche che, come risaputo, è ambiente diverso dalla fatica della fabbrica. Monti non conosce quei lavori pesanti che logorano fisico e mente, che non possono reggere troppo a lungo; Monti, "tecnico", calcola che un paio di anni di lavoro in più sono utili a far quadrare i conti...Monti sa poco di bilanci familiari che devono apprezzare anche pochi euro; Monti viene da ambienti dove è normale, giusto, percepire stipendi milionari, che, per essere "giusti", non possono essere ridimensionati; Monti calcola che togliendo dove si può, quanto si può, alla massa povera, i conti possono riquadrare. Monti non apprezza la democrazia perditempo, quella dove decidono le lunghe discussioni, se decidono, i laboriosi compromessi, ma ne osserva formalmente l'etichetta, correggendola con l'adozione di tempi ristretti, sacrificandola, alla fine, alla rigidità delle regole finanziarie, quelle che nulla concedono al sentimento. Monti è la personificazione di organizzazioni, elaborazioni, all'esercizio del potere amministrativo in modo diretto, prima delegato a politici di comodo, scelti, sorretti, da giornali di comodo, non troppo evidentemente di "famiglia", ma di propietà di "congiunti", quei giornali che sanno addomesticare bene le masse, che risultano i più deleteri per la democrazia. Ma i miei amici Sinistri non pensano. Li massacreranno questi "tecnici" ma, essendo tecnici antiberlusconiani, saranno comunque osannati, o almeno rispettati ed ascoltati. Non si ribelleranno mai i miei amici Sinistri, e non mi faranno ribellare, perchè complice del regime berlusconiano, e perchè loro hanno vinto, e la vittoria se la vogliono godere, non vogliono metterla in discussione...continuando a soffrire, senza mai capirci niente...Perchè, loro, sono fatto così...