Mentre all'orizzonte si addensano nubi di tempesta, sulla barca della Sardegna tutti si guardano intorno per capire chi sarà il prossimo nocchiere. Io propongo tre nomi eccellenti per evidente competenza, buon senso e capacità di visione del futuro.
Centro-Sinistra di formazione democristiana
«Ho visto un gruppo di pastori della Coldiretti l’altro giorno a Sassari in piazza d’Italia e ho posto loro un tema: non è il caso di fare proteste, manifestazioni di massa, contro questo incredibile flusso di soldi della Regione per abbattere il prezzo del biglietto aereo di chi va a Dublino, a Oslo, a Londra, in vacanza per il week-end a uno o dieci euro? La Regione comprerebbe con quei soldi la metà delle pecore della Sardegna, la metà dei caseifici, per provare a rifare una politica a favore della campagna sarda... »
Pietrino Soddu, sette volte presidente della Regione, ex deputato e oggi consigliere regionale, è convinto che i voli Ryan Air siano low cost perché pagati dalla Sardegna con le risorse della continuità territoriale. Ha sempre avuto le idee chiare, sin da quando era assessore alla Rinascita Industriale.
Centro-Destra con priorità sociali chiare
«Quella che è stata presentata come una misura su beni di lusso in concreto rischia di rivelarsi un siluro per la nostra economia e per chi è ben lontano da situazioni di benessere economico. [...] Piuttosto che adottare misure che solo nell'aspetto di facciata riguardano il lusso, sarebbe opportuno andare a reperire altrove le risorse necessarie a colmare il deficit del Paese»
Ugo Cappellacci, attuale presidente della Regione e uomo sempre attento alle vere emergenze sociali dell'isola, è sconvolto dalla nuova tassa sugli yacht e promette battaglia contro la manovra. Lo avevo sottovalutato: è un uomo che sa darsi delle priorità.
Indipendentista con troppo tempo libero
« Il Comitadu si propone come finalità precipua la difesa dell’Etnia Sarda e della sua autodeterminazione [...] e si propone di rappresentarla nei consessi internazionali, attuando la difesa e la promozione della crescita culturale, l’educazione e sensibilizzazione alla conoscenza, tutela, conservazione e valorizzazione dell’ambiente, della lingua, dei beni culturali e del tempo libero del proprio popolo»
Doddore Meloni per bocca del suo portavoce afferma che quella dell'etnia sarda è l'idea vincente per il futuro. Pazienza se altrove non ha funzionato granché. Dilettanti loro o ottimista lui?
Statisti al pecorino (parte 1) - politica - di cose sarde - Michela Murgia




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