Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Dec 2010
    Località
    Genova, Italy, Italy
    Messaggi
    873
     Likes dati
    3
     Like avuti
    34
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L'islanda è fuori dalla crisi

    Credo che sia il caso di ripostarlo, data l'importanza

    IL CASO ISLANDA: LA CRISI FINANZIARIA E’ FINITA E LA DEMOCRAZIA HA VINTO


    I dati dell’agenzia parigina OCSE, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo, parlano chiaro: la grave crisi finanziaria dell’Islanda è praticamente alle spalle e la democrazia difesa con forza dal popolo islandese ha vinto sulle oligarchie finanziarie mondiali.

    Mentre l’OCSE prevede ancora un biennio 2012-2013 di profonda crisi economica, stagnazione e recessione (Italia, Grecia, Portogallo) per tutti i paesi dell’area euro, l’Islanda proprio nei prossimi due anni comincerà a virare in positivo dopo avere superato la fase più difficile della crisi finanziaria negli ultimi due anni.



    L’OCSE ha previsto per il 2012 una crescita del PIL dell’Islanda del +2,4% (contro -3,2% del Portogallo, -3% della Grecia, -0,5% dell’Italia) e un calo della disoccupazione fino al 6,1% (contro 22,9% della Spagna, il 18,5% della Grecia e l’8,5% dell’Italia), confermando che la cura islandese ha stravinto contro il suicidio assistito proposto dalla trojka finanziaria FMI, BCE, UE per i paesi dell’area euro in odore di salvataggio.

    La crisi finanziaria dell’Islanda era iniziata nel 2008, perchè le tre principali banche private sfruttando un periodo di interessi alti in Islanda avevano attirato enormi capitali dall’estero, investendo in titoli subprime americani e altri derivati e aprendo depositi ad alto rendimento (i cosidetti Icesave) in Gran Bretagna e Olanda, che avevano accumulato in pochi anni un debito di circa 4 miliardi di euro.

    Quando è iniziata la bolla speculativa dei subprime americani, l’Islanda si è trovata all’improvviso sul bordo del baratro perchè le sue banche non avevano più soldi per pagare i correntisti inglesi e olandesi ed è proprio in questo momento che con un tempismo da becchino è spuntata dal nulla l’FMI che ha proposto all’Islanda un prestito di 3 miliardi di euro, da rimborsare con un programma pluriennale di sacrifici e tagli alle tasche del popolo islandese e un piano progressivo di espropriazione del patrimonio ambientale, della democrazia e dei diritti della gente d’Islanda.

    A questo punto con un moto di orgoglio di nazionale il popolo dell’Islanda ha cominciato a ribellarsi, perchè in effetti non erano stati i cittadini ad accumulare quell’enorme debito, ma i banchieri privati che intanto dopo essersi arricchiti truffando i clienti erano fuggiti all’estero per non farsi arrestare.

    Il governo che aveva tentato di approvare il piano di depredazione del FMI fu costretto a dimettersi, il primo ministro fu portato davanti un giudice di tribunale dove è tuttora in corso un processo per corruzione e il popolo dell’Islanda ha ripreso rapidamente il controllo della situazione, bocciando due referendum contro il piano di salvataggio del FMI, istituendo un’assemblea costituente per riscrivere la nuova costituzione e nazionalizzando tutte le banche private presenti nell’isola, compresa la banca centrale di emissione della moneta nazionale (la corona islandese).

    Mentre l’FMI si occupava di risarcire gli incolpevoli clienti inglesi e olandesi truffati dai loro affiliati banchieri, l’Islanda ha dimostrato a tutto il mondo che la democrazia, quando il popolo viene mobilitato in piazza e sui forum internet, funziona ed è più forte di tutte le astruse regole della finanza, che sono fatte apposta per arricchire una minoranza (1%) e affamare il resto della popolazione (99%).

    Grazie alla ritrovata sovranità popolare dei suoi 320 mila abitanti, l’Islanda ha mantenuto salda la coesione sociale, ha svalutato la corona per rilanciare le esportazioni, ha messo regole più ferree ai nuovi tentativi di speculazione finanziaria e ha chiuso le porte a tutti quegli avvoltoi internazionali come l’FMI, che con la scusa di risanare un debito illegale e mai contratto dai cittadini, tentano in tutti i modi di togliere al popolo l’unica conquista che ha veramente importanza di questi tempi: la democrazia.

    IL CASO ISLANDA: LA CRISI FINANZIARIA E’ FINITA E LA DEMOCRAZIA HA VINTO | Informare per Resistere

  2. #2
    Mi perdoni?
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    13,976
     Likes dati
    95
     Like avuti
    383
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'islanda è fuori dalla crisi

    Che io sappia l'Islanda ha fatto tutto quanto richiesto dal FMI come una brava scolaretta, inoltre svalutare la moneta sul medio periodo significa morire, oltre ad essere un crimine contro l'umanità.
    Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Dec 2010
    Località
    Genova, Italy, Italy
    Messaggi
    873
     Likes dati
    3
     Like avuti
    34
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'islanda è fuori dalla crisi

    La svalutazione gli è uscita inevitabile dopo il default. Ma la loro forza non è l'economia, è la democrazia dal basso, dove ognuno partecipa attivamente alle decisioni del paese. In questo modo tutti sono coinvolti nella discussione e la decisione viene presa nel migliore dei modi possibili. I paesi del nord europa funzionano bene proprio per la loro politica, non per l'economia di per se

  4. #4
    Mi perdoni?
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    13,976
     Likes dati
    95
     Like avuti
    383
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'islanda è fuori dalla crisi

    Citazione Originariamente Scritto da Enri Visualizza Messaggio
    In questo modo tutti sono coinvolti nella discussione e la decisione viene presa nel migliore dei modi possibili.
    Se decidevano democraticamente di buttarsi a mare?

    Secondo me hanno preso la decisione sbagliata, ma la cosa viene temperata dal fatto che sono una piccola patria.
    Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Messaggi
    13,066
     Likes dati
    16
     Like avuti
    1,079
    Mentioned
    252 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'islanda è fuori dalla crisi

    Quei quattro gatti infreddoliti si sono salvati? Che vittoria fenomenale!
    Ultima modifica di zwirner; 10-12-11 alle 14:13

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 Dec 2010
    Messaggi
    5,906
     Likes dati
    2
     Like avuti
    626
    Mentioned
    149 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'islanda è fuori dalla crisi

    Spesso si pensa all’Islanda come un modello da seguire anche in Italia ma l’Islanda ha caratteri eccezionali
    1. la popolazione è la 200 parte di quella italiana ( pressappoco)
    2. Ha una reddito fra i più alti del modo ben distribuito: non esistono poveri e disoccupati
    3. ha una propria moneta
    4. non ha fatto defaulti come si dice : semplicemente non ha riconosciuto il debito estero delle loro banche ma conservato quello interno : le banche sono fallite senza che i cittadini perdessero i loro risparmi.
    5. dato la sua piccolezza il disconoscimento del debito estero non ha portato a nessuna crisi internazionale
    6. esportano baccalà e prodotti avanzati in tutto il mondo: pero la loro economia è scarsamente connessa con il resto del mondo
    7. Malgrado tutto ciò hanno avuto una crisi economica che ha portato il loro tasso di disoccupazione dal 1% all’8 % Osservate i dati: da disoccupazione praticamente assente a una simile a quella italiana ( nel 2010 fu dell’8.5 % ) Ma per l’altissimo reddito nessun problema a provvedere ampiamente ai disoccupati .

    Qualcuno mi dice se è possibile diventare cittadino islandese che mi trasferirei subito in quel paradiso di ghiaccio : a me il freddo piace pure

  7. #7
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    16 Nov 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    9,898
     Likes dati
    2,981
     Like avuti
    2,133
    Mentioned
    35 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: L'islanda è fuori dalla crisi

    L'Islanda è fuori dal Fondo monetario internazionale.
    La Nazione-isola del Nord Europa si sta riprendendo dalla crisi economica indotta dal monetarismo usuraio internazionale e lo sta facendo in modo del tutto opposto a quello che viene generalmente propagandato come inevitabile. Niente salvataggi da parte di Bce, Fmi o Banca Mondiale, niente cessione della propria sovranità a nazioni straniere, ma piuttosto un percorso di riappropriazione dei diritti e della partecipazione, e un coinvolgimento dell’opinione pubblica nazionale tra le più alte d’Occidente.
    Anzi, dopo circa tre anni di aut aut rigettati dal popolo islandese attraverso un referendum e una Assemblea Costituente, il Fondo Monetario Internazionale e l’Islanda hanno preso strade diverse.
    In tempi di presunti salvataggi nazionali portati avanti con ricette neoliberiste, di annullamenti di sovranità monetarie nazionali e di politiche di tagli violenti alle strutture amministrative, sociali ed economiche dei singoli Stati, lo stato islandese ha deciso di proseguire fermamente nella strada intrapresa oltre un anno fa, attraverso un imponente consenso dell’opinione pubblica nazionale, generalmente formata ed informata su temi così delicati e importanti.
    Come riportato da diversi servizi della tv pubblica islandese Ruv, l’Fmi, portato a termine la sua sesta revisione dell’economia nazionale islandese a Washington, non proseguirà con altri “rapporti” o “consigli” pertinenti l’isola dell’Atlantico. L’Fmi conclude quindi le operazioni in Islanda, e la lascia.
    Il Primo Ministro islandese Johanna Siguroardottir ha annunciato la partenza dei funzionari in una conferenza stampa nella cittadina di Iono nei giorni scorsi, aggiungendo che la ricostruzione economica islandese è sulla retta via, con miglioramenti in corso e risultati ottenuti prima del previsto. Ha inoltre detto che la ricostruzione islandese dopo il collasso bancario del 2008 “è andata oltre ogni aspettativa” ...
    Il ministro delle Finanze Steingrimur J. Sigfusson ha preso parte alla conferenza sostenendo che la stabilità finanziaria islandese sarebbe nuovamente solida.
    Il ministro dell’Economia e del Commercio Arni Pall Arnason ha ricordato come molte persone fossero preoccupate e avverse alla cosiddetta cooperazione tra Fmi e Islanda, proprio per il timore che il loro “benessere” – altro elemento di vanto e di efficienza - sarebbe stato tagliato duramente e che sarebbero state prese misure drastiche, basate sui diktat classici utilizzati dal Fondo Monetario nei suoi interventi in Europa, Estremo Oriente e in Sudamerica.
    L’arrivo del FMI in Islanda fu accolto in maniera estremamente fredda da gran parte della popolazione, convinta che il Fmi avrebbe affogato la nazione in uno stato di permanente debito, come ormai troppi paesi hanno già sperimentato in passato. La partenza dei funzionari del Fmi è stata quindi vista con soddisfazione da gran parte dei cittadini.
    L’Islanda ha seguito un particolare percorso per questo sganciamento dal sistema monetario occidentale. Anche chiedendo un aiuto alla Russia (4 miliardi di euro) nel 2008. E di fatto duplicando quanto a suo tempo operato sia dalla stessa Russia (caduta nel baratro monetarista ai tempi di Eltsin) che dall’Argentina, la cui economia - fermato il debito pubblico sotto la presidenza Kirchner - è tornata a volare a tassi del’’8% annuo.


    L
    Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
    Eraclito


    VUOI SAPERE COS'E' L'ANTIFASCISMO? E' non avere cura del Creato, disboscando, inquinando, cementificando tutto nel nome dello Sviluppo.

 

 

Discussioni Simili

  1. Come uscire dalla crisi senza austerità: il caso Islanda
    Di adry571 nel forum Politica Europea
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 28-01-14, 16:03
  2. È ufficiale, l'Italia è fuori dalla crisi
    Di Feliks nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 12-07-12, 14:50
  3. Perchè l'America Latina è fuori dalla crisi globale?
    Di Canaglia nel forum Politica Estera
    Risposte: 99
    Ultimo Messaggio: 26-11-11, 12:31
  4. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-02-08, 17:03
  5. LX quasi fuori dalla crisi.
    Di SQpps nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-12-06, 12:31

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito