In posa anche Enrico Nicoletti "cassiere" della banda della magliana
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In posa anche Enrico Nicoletti "cassiere" della banda della magliana
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Dal titolo pensavo ad una cosa del genere... e dal tipo che è raffigurato all' estrema destra.
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"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."
Anche questo sembra stare alle spalle del tizio con la brocca
(nozze di cana - il veronese)


Bisogna ammettere che i grandi pittori del rinascimento erano un branco di sodomiti, però...![]()
anche qui... il quarto in basso , sta un pò appiccicato al terzo, che a sua volta è un pò appiccicato al secondo
Nozze di Cana: Battistero, Padova, Italia Giusto de Menabuoi, 1376 ca


Va bhè :hihi: io intendevo un altra cosa... quella che ho postato è l' adorazione dei Re Magi di Botticelli.
Intorno ai Re Magi, Botticelli ( Gran ruffiano ) ha messo molti della famiglia dei Medici ( Cosimo il vecchio, Piero de Medici, Giovanni, Lorenzo e Giuliano ) e dietro a loro se stesso con quell' autoritratto.. come a dire.. faccio parte della cerchia dei Medici ( i potenti di allora ).
Ultima modifica di Supermario; 09-03-12 alle 14:50
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."
Beh! Molti artisti erano ruffiani.
Per quanto riguarda il Botticelli, bisognerebbe però fare anche l'elenco delle opere che sono veramente sue (ce ne sono tre abbastanza famose che secondo me non sono dipinte dalla stessa mano di quella che ha dipinto la Venere) ma è un altro discorso
... Beh! mettiamo anche "sopra chi comanda"...
http://www.romacapitalenews.com/mont...goria-di-roma/
MONTECITORIO, CROLLA L’AFFRESCO DELL’800 CON L’ALLEGORIA DI ROMA
lug 11, 2012 | Commenti 0
Questa notte è crollato l’affresco della volta raffigurante l’Allegoria di Roma nella sala della Lupa al secondo piano di Montecitorio. Il dipinto risale al 1884 ed è stato realizzato Ignazio Perricci. Sono già stati effettuati sopralluoghi dalla Direzione per i Beni Culturali del Lazio che dovrà fare i primi interventi di ripristino.
Ignazio Perricci dipinse l’Allegoria di Roma per celebrare la consacrazione di Roma capitale. Nell’affresco si riconoscono l’Italia, rappresentata da una figura femminile con la corona turrita, e Roma, simboleggiata dalla Lupa. Fra le nuvole sono tratteggiati alcuni episodi della storia nazionale, come l’incontro del 1860 fra Garibaldi e Vittorio Emanuele II a Teano. In basso si legge ”A Roma ci siamo e vi resteremo”, frase pronunciata dal re appena arrivato nella capitale pontificia.
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i particolari del danno
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