





Sovente in queste rive,
Che, desolate, a bruno
Veste il flutto indurato, e par che ondeggi,
Seggo la notte; e su la mesta landa
In purissimo azzurro
Veggo dall'alto fiammeggiar le stelle,
Cui di lontan fa specchio
Il mare, e tutto di scintille in giro
Per lo vòto seren brillare il mondo.
Giacomo Leopardi (Da La ginestra)
In purissimo azzurro.......bastano tre parole per rendere l'idea del mare di bellezza e pace che scaturiscono dai versi di un poeta mio conterraneo tormentato e che amo all'inverosimile....
Ultima modifica di Rolling Stone; 27-01-13 alle 19:37
Uomini siate, e non pecore matte Dante, Paradiso, canto V
Quando i doveri sono senza diritti sono suprusi.
Quando i diritti sono senza doveri sono privilegi.






I GIUSTI di Jorge Luis Borges mi piace, eppure non riesco a fare a meno di criticarlo.
Critica costruttiva.
In pratica l'ammirazione cede il posto all'emulazione, secondo l'insegnamento ricevuto dai miei maestri.
Il giusto è
chi vuole ascoltare
chi cerca un motivo per ringraziare
chi crede nella propria identità per migliorare
chi offre gratuitamente ciò che gratuitamente ha ricevuto.
Bologna, 6 febbraio 2013, ore 13,39
di necessità virtù


John Keats, "Senza di te"
Ultima modifica di Ivan; 15-02-13 alle 20:05


Bellissime le video-poesie di Ivan, cariche di suggestione e di coinvolgimento emotivo.
Io, tuttavia, resto ancora legata alla lettura della poesia scritta e silenziosa, che evoca al lettore immagini ed emozioni strettamente personali.
Ogni verso penetra, in chi lo legge, in modo diverso e le emozioni e le immagini sono vincolate al suo intimo modo di sentire.
P.S. E' solo il mio modo di vivere la poesia.
Ultima modifica di Heidi; 03-03-13 alle 11:40


Agonia
Morire come le allodole assetate
sul miraggio
O come la quaglia
passato il mare
nei primi cespugli
perché di volare
non ha più voglia
Ma non vivere di lamento
come un cardellino accecato
G. Ungaretti


IN SILENZIO
Non sperare nella morte
perché fine non c'è pur nella notte fonda
esiste solo questa eterna e infinita trasformazione
che puoi chiamare morte & resurrezione
o gioia profonda dello scorrere dell'onda
(di Maria Vittoria figlia di Maria Josè figlia di Beatrice figlia di Paolina)
di necessità virtù