
Originariamente Scritto da
Grifo
Qualora un dipendente licenziato ricorra alla magistratura l'azienda deve dimostrare che i motivi del licenziamento (economici, disciplinari, normativi) sussistono.
Se sussistono il licenziamento viene convalidato, se non sussistono il dipendente ha diritto al reintegro.
Questo vale solo per le aziende oltre i 15 dipendenti, sotto questa soglia (la stragrande maggioranza, diciamo il 90%) l'Art.18 non è applicabile.
La Magistratura del Lavoro è istituita fin dal 1927;
V. La Magistratura del Lavoro è l'organo con cui lo Stato interviene a regolare le controversie del lavoro, sia che vertano sull'osservanza dei patti e delle altre norme esistenti, sia che vertano sulla determinazione di nuove condizioni di lavoro.
Siete d'accordo con l'istituzione della "flessibilità in uscita"?
Significa che l'azienda può liberamente licenziarvi senza rendere conto a nessuno, ad esempio licenzia un cinquantenne per assumere un ventenne con contratto precario. O decide di trasferire all'estero gli impianti perchè guadagna di più. O la Pubblica Amministrazione per rispettare i "parametri" vi licenzia.
E così via.
Dite la vostra, io già sapete come la penso.