L'entusiasmo immigrazionista dei vertici della Repubblica antifascista sembra davvero dover rendere conto di molte aporie e non poca irrazionalità
Immigrati: Istat, 1 straniero su 2 a rischio poverta'
22 Dicembre 2011 - 13:40
(ASCA) - Roma, 22 dic - In Italia, uno straniero su due e' a rischio poverta' se vive in una famiglia composta da soli stranieri. E' quanto si legge nel report ''I redditi delle famiglie con stranieri'' diffuso oggi dall'Istat in collaborazione con il ministero del Lavoro.
Il rapporto spiega che il 43,9% degli individui che vivono in famiglie con stranieri e' a rischio di poverta' relativa, contro il 17,4% di quanti vivono in famiglie composte da soli italiani.
Piu' in particolare, lo e' il 49,1% di chi vive in famiglie di soli stranieri e circa un terzo di chi vive in famiglie miste (32,7%). Tra le principali cittadinanze, il rischio di poverta' relativa e' piu' diffuso tra gli ucraini, i marocchini e i moldavi, con tassi rispettivamente pari al 64,5%, 55,8% e 55,7%; anche le comunita' con redditi familiari relativamente piu' elevati, come i filippini e i peruviani, presentano tassi di rischio di poverta' relativa molto elevati (rispettivamente 38,7% e 35,2%). La diffusione del rischio di poverta' relativa cresce lungo la direttrice Nord-Sud, sia per le famiglie di soli italiani, sia per le famiglie con stranieri: il tasso di rischio di poverta' per le famiglie con almeno uno straniero residenti nelle regioni del Mezzogiorno raggiunge il 64,2% e sale ulteriormente al 74% per le famiglie di soli stranieri.
Spicca la diffusione del rischio di poverta' relativa tra i marocchini residenti al sud (78,6%) e la polarizzazione dei tassi di poverta' per i romeni residenti al Nord e al Sud (36,7% contro 78%), a testimonianza dell'impatto delle differenze territoriali nelle opportunita' di inserimento nel mercato del lavoro.
Non solo le famiglie con stranieri sono esposte a un rischio di poverta' relativa notevolmente piu' alto rispetto alle famiglie di soli italiani, esse lo sono anche in misura piu' grave: il reddito mediano delle famiglie italiane a rischio di poverta' risulta pari al 77,4% della soglia, mentre quello delle famiglie con stranieri si ferma al 66,1%.
La peggiore condizione nelle famiglie con stranieri che emerge attraverso l'analisi del rischio di poverta' (43,9%), oltre due volte superiore a quello registrato nelle famiglie italiane (17,4%), si accompagna ad una quota di famiglie con stranieri che dichiarava di arrivare a fine mese con grande difficolta' superiore a quella delle famiglie di soli italiani (22,6% contro 14,5%) e a una diffusione della condizione di deprivazione materiale di circa tre volte piu' elevata (34,5% contro 13,9%).
map/sam/




Rispondi Citando
:gluglu:
