Alessandro poi assunse costumi orientali, prima in Egitto, poi in Persia ed infine in India. La cosa non gli fu mai perdonata. Anche qui si stravolge completamente il vero senso delle sue azioni: a scuola ti dicono che lui era un precursore della mescolanza fra i popoli e del superamento del razzismo. Invece, Alessandro voleva assumere egli stesso una caratura divina unendo la tecnica occidentale alla spiritualità orientale: mescolanza sì, ma sempre finalizzata ad una Auctoritas antidemocratica e spiritualistica. Ritengo inoltre che, sulla base dei manuali scolastici, non sappiamo niente di autentico sulla struttura dell'Impero Persiano nel suo confronto con i Greci. Ai ragazzi viene presentato solo quando si forma con Cambise e Ciro, ma sulla organizzazione successiva viene solo sottolineato il carattere oppressivo e satrapico. Mi sembra un po' poco.