E' morto uno dei padri del nostro paese. Un giornalista coraggioso e sincero. Un grande scrittore. Un grande partigiano.
Grazie Giorgio Bocca.
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E' morto uno dei padri del nostro paese. Un giornalista coraggioso e sincero. Un grande scrittore. Un grande partigiano.
Grazie Giorgio Bocca.
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Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Quando Giorgio Bocca aveva la mia età scriveva: "A quale ariano, fascista o non fascista può sorridere l’idea di dovere essere lo schiavo degli ebrei? Sarà chiara a tutti la necessità ineluttabile di questa guerra, intesa come una ribellione dell’Europa ariana al tentativo ebraico di porla in schiavitù". Stanno indagando su Stormfront per molto meno.
"Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
Antonio Cassano 99


E basta con questa spazzatura, non se ne può più. Come la stragrande parte degli italiani abbeverati dalla propaganda fascista e dalla censura si bevve l'assenzio. Ma si riscattò, partecipando sin dall'inizio alla lotta partigiana. Evidentemente aveva capito. E non aveva capito "dopo". Aveva capito in tempo per impugnare le armi e liberare l'Italia. Mise a disposizione la sua vita per la tua libertà. Mise a disposizione la sua vita per sconfessare anche quell'articolo che aveva scritto. Senti te a che punto un uomo può essere indipendente e coraggioso, e vedi te a che punto vi abbassate dietro una scrivania per infangare uno dei padri storici e morali del nostro paese.
Ultima modifica di Monsieur; 26-12-11 alle 03:36
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Semplicemente è saltato sul carro del vincitore al momento giusto. E comunque i padri del nostro paese sono altri e non Bocca. La mia libertà? credi di vivere in un paese libero? ti dico una cosa, un paese libero non ha la dodicesima disposizione finale (e io non mi iscriverei al Partito Fascista, sia chiaro).
"Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
Antonio Cassano 99


Ma basta lo dico io se permetti. Bocca fu tutto e il suo contrario.
Prima fascista, poi antifascista. Mattieiano, poi antimatteiano.
Una puntatina verso il Craxismo, poi feroce anticraxiano, si butta poi in Mediaset per diventare un tremendo detrattore del Berlusconi politico.
Persino il leghismo lo tento' per divenire il peggio del peggio dopo essere stato scartato.
Ha scritto cose su suoi connazionali da razzista becero e strapaesano in diverse occasioni, sempre impancandosi a maestro del vivere civile, con un tono da padre nobile sempre con il ditino alzato che era oltretutto di una pallosita' incredibile.
I grandi giornalisti del suo tempo erano altri.
Padre storico e morale?
Vediamo di non essere ridicoli, per favore.
La terra possa essergli lieve, parce sepulto e tutto quello che spetta ai defunti, ma nel panorama giornalistico e culturale del paese c'era di meglio.
Questo fu il Grande Maestro del Giornalismo Italiano, altro che Bocca.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


a me non è mai piaciuto, troppo ermetico, pessimista e a sputare nel piatto dove aveva mangiato, poi il fatto che giustifico' le brigate rosse pero' non seppe mai giustificare i "ragazzi" della RSI, tratto' la Oriana Fallaci di carogna..; e tante altre cose
Troppo distante dal mio modo di pensare, forse anche perchè era piemontese di Cuneo, quasi ai confini con la Francia, probabilmente era uno scarso conoscitore, lui che viveva ai margini dell'Italia, del resto della penisola
Ultima modifica di FrancoAntonio; 26-12-11 alle 11:40


Bocca è stato tutto e il contrario di tutto non c'è dubbio, come molti altri del resto, nulla di male se non fosse per la sua pretesa di atteggiarsi a moralista coerente. E' stato anche un buon giornalista cosa che gli riconosco volentieri ma non piu di altri illustri giornalisti della sua generazione
Ultima modifica di C@scista; 26-12-11 alle 12:03


Sicuramente un ottimo giornalista, anche se devo ammettere di non conoscerlo particolarmente bene...il fatto che abbia cambiato così tante volte idea può essere visto in malo modo, ma anche come atto di forte onestà intellettuale...quanti negli anni dai '40 agli '80 avrebbero cambiato posizione con questa fermezza? Proprio negli anni dove ci si confrontava muro contro muro e non c'erano mezze vie, dove le ideologie erano padrone e o si stava di qua o di là....un uomo con il coraggio di portare avanti le sue idee, con la forza soprattutto di riconoscere con onestà i suoi errori è decisamente da apprezzare, non molti nel mondo della politica e del giornalismo lo fanno.
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


Ti vogliamo ricordare così:
"Vado a caccia grossa di notizie al Sud ma non fraternizzo coi meridionali-belve" - Corriere del Mezzogiorno
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"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Sit sibi terra levis.