
Originariamente Scritto da
DADO
Forza della Libertà (FDL)
Candidati al Senato:
DADO (2.064)
Icestar (1.677)
Attila621 (2.012)
Lancillotto del Lago (5.359)
Eric Draven (5.397)
Candidato alla Presidenza:
Occidentale
Linee programmatiche :
Forza della Libertà, in linea con i valori espressi nella sua
CARTA, invidua nei seguenti punti gli obiettivi da conseguire nella prossima legislatura:
- uno Stato che tassa meno e spreca meno, eliminando spese e assistenzialismi inutili o clientelari. Il risanamento del bilancio, e la progressiva diminuzione del debito pubblico, sono un'esigenza non solo economica, ma morale, perchè rappresentano un peso per lo sviluppo delle future generazioni. Il modo per raggiungerlo, però, deve essere solo quello di ridurre il peso dello stato in ogni settore, diminuendo in modo drastico la spesa pubblica, con una contestuale diminuzione delle imposte, sia sul lavoro che sui patrimoni. Non è legittimo uno Stato che chieda ai suoi cittadini, come fa oggi, oltre il 50% del loro reddito.
- eliminare la burocrazia e le norme che rappresentano un limite per lo sviluppo, la concorrenza, l'efficienza. In questo rientrano norme meritocratiche per i dipendenti pubblici, che vanno ridotti e resi produttivi, liberalizzazioni nei settori chiusi dell'economia, in un'ottica generale e non punitiva delle categorie, e una riforma del mercato del lavoro che - contestualmente all'introduzione di moderni meccanismi di ammortizzatori sociali - introduca flessibilità, superi l'articolo 18 e non renda l'assunzione uno macigno, ma un vantaggio per le imprese.
- introdurre norme più rigide sull'immigrazione, potenziando respingimenti, espulsioni e avendo tolleranza zero per tutti i clandestini. L'Italia è un paese da sempre caratterizzato da una cultura di accoglienza e tolleranza, ma nell'ambito di precisi limiti: chi viene in Italia, per poter essere regolare, deve dimostrare di avere un reddito con cui potersi mantenere, deve sottoporsi ad un esame basilare di lingua e cultura, deve rispettare leggi e tradizioni.
- approvare una riforma della giustizia che dia ai magistrati il solo compito di applicare le leggi approvate dal parlamento, limitando le possibilità di interpretazioni fantasiose o tendenziose politicamente. Se un cittadino viene riconosciuto innocente in primo grado lo Stato non può perseguirlo ulteriormente. Responsabilità civile dei magistrati. Il magistrato che sbaglia deve renderne conto, come ogni altro funzionario e dipendente dello Stato. Separazione delle carriere tra magistratura giudicante e inquirente.
- lo sviluppo del paese non può prescindere dal gap infrastrutturale del paese. Per questo intendiamo promuovere un piano per il rilancio delle grandi e delle piccole opere, superando sterili opposizioni ideologiche, e favorendo il finanziamento da parte dei privati.
- non accetteremo ulteriori riduzioni di sovranità imposte dall'Europa, per la quale anzi chiederemo una riforma in senso democratico delle istituzioni politiche.