Opinioni?


Opinioni?
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Mi verrebbe da dire: quando gli interessi di una nazione coincidono (temporaneamente) con gli interessi dell'Europa.


La divisa gli è sempre calzata a pennello senza dargli quell'aria da manichino del museo militare come certi dittatorucoli mediorientali e sudamericani.
Il baffo da giovane gli dava un'eccessiva aria sbarazzina, ma più avanti invece la rassicurante forma del padre di famiglia.
Preferisco di no.


umanamente una merda con una spropositata considerazione di sè
presuntuoso e stupido fino alla caricaturalità
una creazione angloamericana sfuggita un pò di mano ma senza danneggiare troppo
pretendeva di aver vinto tutte le battaglie della IIGM con i suoi fantomatici "francesi liberi"scatenando la volgare e rumorosa ilarità di Churchill
più di una volta se ne ebbe a male delle schiette risate in faccia del mastino inglese in risposta alle sue pretese di comandare le armate britanniche
cenava con con gli inglesi e gli alleati e Churchill si divertiva a canzonarlo
il suo contributo alla storia in fondo finisce qui




Non sono d'accordo con l'impietosa valutazione di amerigodumini. Semmai la "creazione angloamericana sfuggita di mano" fu la Francia conquistata. De Gaulle riuscì ad essere vincitore - peraltro senza esserlo - e a muoversi con agile autonomia.
Non fu un "nazionalista europeo" a priori antiamericano, questo no, ma il nazionalismo "ottocentesco" e la sua visione politica erano sufficientemente organiche e realistiche da poter coincidere con l'interesse europeo.
Nella seconda guerra mondiale fu nemico, ma non fu mai vendicativo (lo furono i suoi successori della IV repubblica) e non fu un nemico "ideologico": politicamente era autoritario, nazionalista, gerarchico e conservatore, economicamente era molto dirigista, come del resto la gran parte dell'elite politica del tempo.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.




Era visto con condiscendente divertimento da parte di chi la guerra l'aveva fatta sul serio.
Sai gente anglosassone che si era sobbarcata quantità titaniche di morte, fuoco e ferro e che doveva pure portare -dopo mesi di combattimenti da incubo- De Gaulle e i suoi ridicoli ufficialetti profumati in giro a prendersi gli onori per i cinegiornali.
Brutta bestia la politica.


Tutta l'abilità sta nel farla :giagia:
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


A mio avviso è la definizione che gli calza di più.
De Gaulle con un'infinità di differenze (in negativo) lo paragono un po' al principe Borghese, da me, sinceramente, mai apprezzato sino in fondo. Era l'epoca "squallida" in cui l'MSI auspicava un colpo di stato stile "colonnelli greci", di pensiero non particolarmente difforme da quello di De Gaulle.
Vero, altresì, che è difficile giudicare oggi ciò che accadde ieri.
Ultima modifica di GLADIUS; 05-01-12 alle 18:58