



la compatibilità è decisa anzitutto dall'insegnamento della chiesa
se la chiesa insegna che gesù è blu e il tale scritto afferma invece che è giallo, va da sé che la tesi dello scritto è "incompatibile"
si tratta solo di capire bene cosa dice la chiesa e cosa dicono i libri
ciò non è impossibile, anche se alcuni usano la tecnica del fumogeno per dire che alla fine non si può giudicare
materialmente dovrebbe essere il responsabile dell'esercizio a compiere questa scelta, secondo la sua cultura e buona/cattiva fede
personalmente credo però che la chiesa dovrebbe essere più esplicita nel prendere le distanze dalle dottrine non cristiane, tanto per chiarezza verso tutti
ci sono poi testi un po' conformi e un po' no...
talvolta dietro un libro si può scorgere anche lo spirito che lo ha prodotto
un libro di odifreddi è un libro contro
ci sono testi pro che però contengono anche molti errori dottrinali
il lavoro del libraio non è facile quando è preso superando l'aspetto meramente economico
gene normanno




"Ebbene, su "L'Osservatore Romano" del 2 febbraio, è proprio l'arcivescovo-teologo Forte che critica a fondo l'ultimo libro di Mancuso.
La sua conclusione è lapidaria: "Non è teologia cristiana ma 'gnosi', pretesa di salvarsi da sé"."
...
"Li mettono invece nero su bianco "L'Osservatore Romano" e "La Civiltà Cattolica". Secondo quest'ultima rivista i dogmi "negati" o "svuotati" nel libro sono "circa una dozzina". E tutti di prima grandezza.
Su "L'Osservatore" Bruno Forte non è da meno. Vede smantellati il peccato originale, la risurrezione di Cristo, l'eternità dell'inferno, la salvezza che viene da Dio. La tesi del libro è che l'uomo basta a se stesso e si salva da sé, alla luce della sua sola ragione."
...
""L'Osservatore Romano" e "La Civiltà Cattolica" hanno rotto il silenzio e fornito una autorevole indicazione su ciò che è conforme o no alla dottrina cattolica e a un metodo corretto di far teologia."
http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/189243
Ultima modifica di Cuordy; 06-01-12 alle 23:55
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


cmq ci vorrebbe più coraggio da parte delle gerarchie cattoliche
hanno paura di passare per censori
quando invece si tratta solo di onestà e chiarezza verso tutti
cattolici in primis
gene normanno




Esattamente. Sono intimoriti dall'armata laicista e dall'opinione pubblica da essa laicistizzata con efficacia. Ma non è stando con le mani in mano che quest'avanzata verrà fermata. Tutt'altro. Se poi gli fai persino i servigi nelle tue librerie sei anche masochista.
Ultima modifica di Cuordy; 07-01-12 alle 00:46
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.






No, e nella prefazione viene praticamente detto.hefico:
A parte del contenuto della prefazione ho già risposto qui:
http://forum.politicainrete.net/2727121-post6.html
Ultima modifica di Cuordy; 07-01-12 alle 01:01
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.