Viviamo bombardati, e confusi, da notizie, dati, statistiche, allarmi, e rassicurazioni. Sento di giovani disoccupati, superano il 30%. Ci dicono di povertà che conquista settori sempre più vasti. Nel contempo si annuncia il tutto esaurito in montagna. Milioni di persone, non solo sciatori, vanno ancora in vacanza. La gente è descritta come insicura, paurosa, e Napolitano ci dice che avverte un clima più sereno. Lo stesso nostro amato Presidente ci dice che l'Italia, con Monti, è più affidabile. Bene, benissimo! Un cacchio: la Borsa precipita, e lo spread sale, e supera la soglia di 520 punti. Uccidono un cinese e la sua bamina di pochi mesi, e si fanno funerali di Stato. A Roma, in Italia, le morti per insana violenza si susseguono con ritmi incalzanti, preoccupanti, ma pare che le vittime che muovono la commozione generale, e quella di nostri politici in particolare, sono quelle di nazionalità estera. Si parla, in questo caso, di "sgomento". Io non voglio fare il cinico, tanto meno l'insensibile che, invece di rattristarsi e solidarizzare, si mette a sproloquiare. No, sono colpito, almeno quanto la generalità degli italiani, ma noto, sconcertato, quanto diversa sia la reazione a seconda della nazionalità degli uccisi, quasi che per i connazionali si accettasse la tragedia come fatto normale. Si mettono bombe al capro espiatorio del momento, si alza un Grillo che non smette mai di irretire, di sfruttare a suo tornaconto, e pare sappia interpretare l'ansia di giustizia della maggioranza dei cittadini, che si adeguano alla normalità della "giustizia fai da te". Si mettono tasse indirette anche per percettori di redditi di poche centinaia di euro al mese, e si prova difficoltà, per morale sociale..., a far pagare, in proporzione da tempo di crisi, fortunati che percepiscono centinaia di migliaia euro al mese...! Tutti vogliono riforme, si tenta una qualunque riforma, e i diretti interessati la rendono impossibile. Si invoca la lotta all'evasione, e un minimo timido inizio di intervento ispettivo diventa un'offesa a lavoratori che devono essere non disturbati, a poveri ricchissimi che vanno a Cortina per riposare fra un furto e l'altro. Per lamentarti, devi esibire la tessera del partito, o qualificarti, perchè hai diritto a piangere, a seconda della tua appartenenza...Siamo allo squallore, e non si intravvedono sentimenti seri di rivincita, di meglio disporsi. Ci si incazza, e si cerca qualcuno con cui prendersela...Mi sa che non dura, perchè la violenza peggiore scoppia quando non ci si capisce più nulla...




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