Non ho capito che c'entra il passo che hai citato con il discorso che state facendo - e a giudicare dal messaggio precedente non l'ha capito nemmeno Aganto. E la parte che hai messo in neretto non indica i campi ai quali il Magistero si applica, ma quello nei quali si esprime, quindi non colgo il nesso con la precedente domanda sulla Liturgia.
"Magistero" vuol dire "insegnamento", e onestamente non vedo come l'ordinamento di un movimento o "percorso di formazione", così come di ordine religioso (per restare nell'esempio di Miles) abbia rilevanza magistrale, di insegnamento valido per tutta la Chiesa.
La questione però mi interessa, co vorrebbe un teologo/canonista per chiarirci meglio la differenza.
Per adesso ho trovato solo questo, che però non mi pare dirimente (ma è interessante):
http://www.veritatis-splendor.net/Do...teroChiesa.pdf





. E la parte che hai messo in neretto non indica i campi ai quali il Magistero si applica, ma quello nei quali si esprime, quindi non colgo il nesso con la precedente domanda sulla Liturgia.
hefico:
