
Originariamente Scritto da
occidentale
Da un paio di settimane, l'orizzonte del centrodestra di PIR si e' fatto piu' largo e allo stesso tempo piu' conflittuale.
Sono sorti due nuovi partiti, illustri ed importanti membri del centrodestra hanno concluso la loro permanenza presso le tende di Achille della Sinistra, tornando nella loro posizione naturale, riprendendo un discorso interrotto dalle troppe litigiosita' e dall'apatia intellettuale del centrodestra che fu.
Molti mi hanno chiesto di prendere posizioni nette e incontrovertibili sui fatti nell'immediato, mentre accadevano.
Alcuni, in pubblico e in privato hanno messo in dubbio la tenuta di un progetto politico come quello di ApL, viste le liti risorgenti e i problemi organizzativi riemergenti.
Ho preferito aspettare anche per farmi un quadro completo a mente fredda rispetto a tutte le questioni rimaste aperte sul campo.
Veniamo al sodo:
Alleanza per Le Liberta' e' il mio progetto (condiviso con altri da almeno due anni, quando nel centro destra era pianto e stridore di denti, tra sconfessioni, anatemi vari, lancio di oggetti e di mozioni quasi a cadenza giornaliera.)
Il progetto di un partito che raccogliesse le forze disperse eredi di PIR delle Liberta' era una parte del progetto piu' grande, allo scopo di dare all'alleanza un perno centrale di grandi dimensioni. Ma e' fallito anche per colpa mia, evidentemente. Qualcuno ha sentito in me (sbagliando, posso garantirlo) delle posizioni preconcette, che lo hanno indotto a creare un nuovo soggetto politico che raccogliesse solo una parte degli iscritti dell'Ex-PIR delle Liberta'.
Accetto e accolgo questa nuova situazione, che del resto ha fatto lievitare nei numeri e nella partecipazione il centrodestra, superando la preesitente situazione.
Esorto il compagno di partito Richard Gecko, adesso che si avvicina ad una carica esecutiva di grande responsabilita', a mantenere nel limite della cortesia politica le sue risposte alle contestazioni provenienti da altri gruppi dell'alleanza.
Il non condividere tutto quanto viene detto e i modi in qui lo si fa non autorizza ad essere eccessivamente bruschi.
So che il tuo carattere e' fumantino e incline alla reazione repentina, ma dovrai contenerti.
Lo stesso vale comunque per chi attacca con eccessiva rigidita' e tono derisorio chi bene o male ha fatto sempre parte del centrodestra di PIR, pur cambiando posizione.
Icestar, io non capisco la tua' rigidita', ma la rispetto.
Chiedo che si faccia altrettanto con le idee di tutti, non solo con quelle di RG.
Due differenti partiti possono e devono collaborare per prevalere sulla sinistra di PIR, che pur essendo disarticolata e sul punto di perdere coesione dopo aver perso numerosi pezzi, potrebbe trovare dalla nostra litigiosita' nuovo impulso.
E passiamo quindi all'altro grave matter del nostro schieramento:
ossia la tendenza a rinfacciarsi il passato dei suoi aderenti su due basi differenti : personale e politica.
Prima di tutto la questione personale, ovvero l'affaire Candido.
Ho nei suoi confronti un debito notevole, visto che fu il primo a scommettere su di me.
Del resto come scopritore di talenti e' ineguagliato ed ineguagliabile.
La sua tendenza a sbattere porte pero' viene vista da molti in seno al centrodestra come un pericolo per la stabilita' della Coalizione.
La richiesta di scuse avanzata dal portavoce e padre nobile dei liberali SuperMario credo possa inserirsi in questa sensibilita' diffusa non solo tra i liberali.
Senza dimenticare pero' che Candido ha anche degli estimatori.
La sua uscita dal centrodestra e la decisione di fare da battitore libero potrebbe essere comunque la migliore via d'uscita dall'impasse.
Riguardo invece le proteste esposte dal senatore Juv riguardo all'ingresso dell'MPS in seno alla coalizione, debbo dissentire per due ragioni.
Prima Ragione:
Le idee esposte dal movimento sin qui sono moderate e affini piu' al CDX che alla sinistra di PIR, quindi non incompatibili con noi.
Seconda Ragione:
La prospettiva della creazione di un partito cattolico sorto dall'unione tra PCF e MPS non puo' che trovarci favorevoli, in quanto allarga il campo della coalizione stessa.
Non precludiamoci possibili nuovi sbocchi futuri per ricordi del passato o paure di contaminazioni reciproche.
Devo poi far notare che Haxel si presento' come possibile aderente a PIR delle Liberta' in tempi non sospetti.
Fu per l'apatia generale dell'epoca (di cui mi scuso con lui) che non ricevette l'accoglienza che meritava. Possiamo fare ammenda per questo, adesso.
Infine la questione cloni, che torna a flagellare Transatlantico. Come si e' visto il mio partito ha reagito con estrema chiarezza e fermezza al riguardo. Auspico che anche le altre formazioni del Centrodestra facciano lo stesso.
Ricordatevi che per vincere (e io VOGLIO vincere) non ci servono primedonne e urlatori, ma coesione e reciproco spirito di tolleranza.
Pensate al molto che ci unisce prima di dare fuoco alle polveri della divisione.