chissà se esplode prima l'euro o l'italia


chissà se esplode prima l'euro o l'italia
Un fallimento è l'opportunità di ricominciare in modo più intelligente.
Henry Ford.


Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Scusate la domanda, ma vorrei approfittare della vostra competenza economica.
Ma il primo paese ad andare in default non è mica stato l'Islanda con la sua bella sovranità monetaria? Se fosse stato nell'euro sarebbe fallita l'Islanda, secondo voi?
GRAZIE IN ANTICIPO.
Ultima modifica di brunik; 11-01-12 alle 15:22
Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi


brunik sei completamente esaurito
la situazione dell'uganda
non dipende da una questione di sovranità monetaria


E' andato in default perchè la sua economia era tutta legata alla finanza, ma nel giro di pochi mesi ha cambiato il governo (democraticamente, non facendoselo imporre dall'alto), ha cambiato la costituzione (consultando i cittadini via Internet), ha nazionalizzato le due maggiori banche, ha arrestato i banchieri responsabili del crack, ha detto a Inghilterra e Olanda, detentrici del suo debito, "attaccatevi al cazzo, i cittadini islandesi non lo pagano",l e si è ripreso.
Ecco cosa si può fare con la sovranità monetaria.
Senza la sovranità monetaria ci si fa dissanguare da Monti.
Ultima modifica di Fenris; 11-01-12 alle 15:25
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Poltrona,
vestaglia,
birra,
frittatona con cipolle...
... e rutto libero...!!!
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Ultima modifica di brunik; 11-01-12 alle 15:28
Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi




Quello che mi secca è che non solo le economie del Vecchio Continente andranno a rotoli, e ne pagheranno le spese le fasce più deboli, ma verrà compromesso per molto tempo, forse per sempre, il progetto iniziale, quello per cui Adenauer, De Gasperi e Schumann si erano battuti: un'Europa dei popoli, unita da un progetto e da un'identità culturale e sociale. Si è preferita la logica del business, del mercato, scatenando quella che è stata una semplice espansione commerciale che ha portato i singoli stati alla vulnerabilità di cui oggi vediamo, e viviamo, le conseguenze. Ed ora, con l'Europa dei mercati, svanirà anche l'Unione che avrebbe dovuto essere.
Francamente, un disastro, ma a questo punto il "Tutti per uno, ognuno per se" diventa inevitabile.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


la coperta dell'euro è una coperta troppo corta o qualcuno si morirà di freddo o si torna alle monete nazionali, per ora ci stiamo morendo di freddo, ma se anche monti ha capito che stà nascendo una comunità antieuropea e che questa cresce ogni giorno di piu' un motivo ci sarà.