
Originariamente Scritto da
Strangolatore di Dresda
Esatto, molti confondono il comunismo con ciò che di fatto è il capitalismo di stato o con teorie più o meno strampalate.
Il succo del comunismo è nell'aforisma di marx "da ciascuno secondo le sue abilità, a ciascuno secondo le sue necessità"
In poche parole, correggimi se sbaglio visto che sei il filosofo ufficiale del forum, (

) il comunismo sarebbe applicato in una società in cui si decide di abolire il denaro ed ognuno prosegue nelle sue quotidiane attività come se niente fosse (tutto il resto, come l'abolizione delle classi sociali, proprietà privata de mezzi di produzione, etc etc, diveterebbe di fatto una conseguenza di questa azione)
Insomma, volendo riassumere al massimo, il comunismo sarebbe una società in cui il denaro è sostituito dal lavoro e ques'ultimo non è soggetto alle leggi di mercato, motivo, quest'ultimo, che mi fa pensare che sia difficilmente realizzabile in una società umana.