La sicilia è in "fiamme" e i media non sentono non vedono non parlano | Adelfo
La sicilia è in "fiamme" e i media non sentono non vedono non parlano
La notizia clou di oggi, posta bene in vista su tutti in maggiori quotidiani e telegiornali, è la dichiarazione di Draghi riguardo l’aggravarsi della crisi. Una notizia certamente degna di attenzione che si fa vendere, perché ficcante finanche allarmante e densa di pathos...ma un misero trafiletto una breve frase sui Vespri Siciliani no? Insomma le prime pagine dei giornali e dei TG danno ampio spazio alla tragedia dell'isola del Giglio (più che giusto), alle dichiarazioni di Draghi, al colore delle mutande di Lady Gaga, ma stranamente è incomprensibilmente che riguardo a quanto sta avvenendo in Sicilia, niente viene detto e fatto vedere e non si capisce davvero il perché essendo un fatto di grandissima rilevanza.
Un'intera isola è in fibrillazione, sono stati bloccate strade, porti e ferrovie da migliaia di persone che protestano contro l’attuale governo della regione e contro quello di Monti delle banche e dei finanzieri.. ma per i media tutto ciò sembra non avere nessun rilievo. Insomma regna sovrana nell'informazione l’omertà, che stavolta non è da attribuire ai siciliani ma agli organi di stampa e ai media asserviti al governo di Roma e alle corporazioni. Da italiana prima che siciliana, dico che tale omertà è offensiva svilente e discriminante. Nessuno parla dell'epocale ribellione che è in atto in Sicilia, come se il popolo non avesse il diritto di esserne informato. Ma la rivolta di noi Siciliani contro questo sistema che ci sta portando verso un destino legato al potere delle banche mondiali, togliendoci la nostra sovranità nazionale e la nostra italianità non è "cosa nostra" ma cosa di tutto il popolo italiano! Eppure a parte la rete nessuno riporta e ha riportato alcunché dei venti di ribellione che spirano impetuosi nell'isola..tutto tace con il bene placito del nostro esimio Presidente Napolitano patriota a parole presidente di alcuni e non di tutti che per i fratelli siciliani non ha proferito ancora una parola di conforto.
(Il popolo siciliano, quello sano, onesto, quello che lavora, ha detto basta è arrivato il momento di reagire e mi auguro che dall’assurdo silenzio dei media, questa iniziativa spontanea di un popolo bistrattato, ma che ha sempre mantenuto vivo il proprio orgoglio, sia la breccia che illumini le coscienze di tutti gli italiani per riprenderci il nostro paese e ridargli la sua giusta dignità ma soprattutto riappropiarci della nostra sovranità).
CARMEN FASONE




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