



Se per "nuovo leader" intende l'ennesimo conservatore moderato tipo Fini o l'ennesimo imprenditore liberale tipo Silvio allora è meglio che la destra rimanga sul serio senza guide politiche.
Sulla scena non mi pare ci siano personaggi credibili, e se ci sono evidentemente non hanno gli strumenti per emergere dall'anonimato.
Per creare consenso non bastano le idee, servono sopratutto i mezzi per metterle in pratica, cioè gli schei.


Il Leader Eterno
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Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Da questa discussione promana una cosa sola: indifferenza, rassegnazione, apatia.




Se vogliamo fare considerazioni piu politico - pragmatiche spicciole da questo articolo si puo' dire che (ma non è che ci sia molto da tirarci fuori) :
1) Veneziani che è sempre stato un sostenitore di B. non crede piu a Berlusconi e lo da per morto (politicamente)
2) tra le righe prevede un futuro esodo degli ex AN dal PDL per qualcos'altro
3) non condivide la riduzione della politica al popolarismo democristiano in stile Alfano o Casini ne la riduzione al liberalismo liberismo verso cui sta precipitando purtroppo il post berlusconismo
4) su cosa basa tutte queste deduzioni? (ecco forse questa è la sola domanda interessante)
Ultima modifica di C@scista; 20-01-12 alle 23:57


Penso che Veneziani non sia mai stato sostenitore di Berlusconi, se non nella misura in cui quest'ultimo ha ridato legittimazione istituzionale alla Destra Italiana. Conclusa la sua esperienza, si può dire conclusa una strada, direttamente, univoca. Anche perché, come hai giustamente detto, la svolta democristiana di Alfano non lascerebbe alcuno spazio.
Per questo, urge immediatamente costituirsi in un movimento politico fuori dal PDL, auspicando dialogo ma avendo una propria autonomia, perché in questa Nazione vi è bisogno di una forza politica che non si rimetta alla volontà di una svolta centrista del PDL. Le motivazioni per il quale Storace formò La Destra furono esattamente le medesime.
Le deduzioni le basa dal momento contingente.
Ultima modifica di GLADIUS; 21-01-12 alle 14:37




Ennesimo scritto del genere. Comprensibile se viene dalla rete, ma uno che scrive per i quotidiani nazionali dovrebbe dire altro. Non fa prima a sprecare i suoi caratteri fissando due o tre priorità politiche che una destra dovrebbe affrontare? In alternativa faccia ristampare Saggi e pensieri di Spengler, con tutti gli scritti inediti e completi.

