PRIMO NUMERO
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PRIMO NUMERO
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"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Intervista al Leader dell'UDS
Rilasciataci nelle scorse settimane.
SteCompagno
Una recente immagine che raffigura il nostro intento a stabilire con la compagna Luciana come meglio cacciare i destri dal Nazionale
1
Politica Pirriana
Il PDS e’ ormai defunto, dopo la scissione UDS e la proposta laburista, oppure puo’ risorgere secondo lei?
Credo che il PDS si stia avviando verso un percorso molto simile per modalità a quello avvenuto in Italia con il Partito Democratico.
Vista la necessità di rispondere alla nascita della Sinistra Unita (tra Unione della Sinistra e Partito comunista) con una propria proposta il Pds si farà timoniere di un progetto che definirei laburista solo sul fronte organizzativo visto che si intende riprendere il modello del New Labour di Tony Blair e non certo la tradizione laburista che vedeva nel rapporto con i Sindacati e i lavoratori il centro della propria azione politica, ricordiamoci non solo che i sindacati sono nati li, in Gran Bretagna, ma che sono stati mortificati prima dalla Thatcher e poi da Blair (basta pensare ad esempio che le leggi inglesi vietano lo sciopero di solidarietà).
Parliamoci chiaro, il Pds che confluisce in un nuovo soggetto con componenti moderate o social-patriottiche (per quanto possa trovare più di un punto in contatto con esse e l’attualità politica lo dimostra) esce dal recinto della sinistra e del socialismo per entrare in una nuova Storia, nella quale noi non ci riconosciamo. Il progressismo indistinto senza una forte connotazione ideale non serve alle classi popolari, serve semplicemente a rendere più confuso il quadro, a disorientare i lavoratori che non vedono più un soggetto politico forte in grado di rappresentarli. Noi della Sinistra Unita non predichiamo l’equidistanza tra capitale e lavoro, facciamo una scelta di campo, stiamo con il lavoro, senza se e senza ma.
Detto questo sarebbe altrettanto confusionario da parte nostra, dividere il campo delle forze riformatrici, è per questo che almeno nella corsa per le Presidenziali, proporrò al mio partito, l’Unione della Sinistra – Lavoro e Libertà e ai compagni del Partito comunista di appoggiare come Sinistra Unita la candidatura di Manfr, qualora si volesse ripresentare e noi riteniamo che debba farlo, avendo lavorato in maniera egregia.
2
Politica Pirriana
Un suo giudizio sulla polemica sul Presidente Interventista?
Ha fatto bene o meno Manfr il grande a tentare la carta di imporre una mediazione sull’Art.18 in salsa pirriana?
In seguito alla nascita dell’Unione della Sinistra Manfr non è solo il Presidente della Repubblica ma è anche, assieme al Ministro Garat, l’altro dirigente attivo del PDS e di Uniti per POL, è normale in casi di forti contrasti all’interno della coalizione di Governo, in qualità di dirigente politico, proporre ipotesi di mediazione, ipotesi di mediazione che fra le altre cose ha avuto successo visto che ha accolto tutte le nostre richieste (riforma della rappresentanza sindacale per tutti, reintegra con vecchio contratto e anni di anzianità per tutti i lavoratori in caso di licenziamenti ingiustificato, esplicitare la questione del licenziamento “economico”) e ha trovato il consenso anche di una parte dei Repubblicani, penso al senatore Monsieur che ha votato a favore del testo.
Forse Manfr ha dato una idea sbagliata presentando la proposta di mediazione nello stesso 3d nella quale annunciava con un comunicato presidenziale l’impossibilità tecnico-giuridica di recepire il mio testo originario, ma non mi sembra un fatto grave, l’opposizione e in particolar modo il Partito Liberale hanno addirittura richiesto le dimissioni, una cosa fuori dal mondo.
Io mi colloco tra i parlamentaristi convinti, ma fino a quando ci sarà un Presidente “interventista” del calibro di Manfr non ho di che preoccuparmi.
3
Politica Reale
Allora come la mettiamo con la manovra Monti?
A quando la discesa in piazza?
Subito, da Lunedi, con lo sciopero generale e le manifestazioni unitarie di Cgil-Cisl e Uil. Sono compiaciuto della ritrovata unità sindacale, visto che la manovra del governo Monti non solo è ingiusta ma soprattutto è recessiva, oltre ad aumentare il gap tra poveri e ricchi, prendendosela con i primi e sfiorando i secondi, affossa il PIL altro che sviluppo e crescita.
Con le politiche rigoriste e di austerity della Bce e dei governi alla Monti non usciremo dalla crisi, ma staremo ogni 5-6 mesi a fare manovre correttive per spremere come limoni pensionati e lavoratori dipendenti. Tutto questo è inaccettabile.
E’ per questo che bisogna andare oltre lo sciopero di Lunedi e qualora, come credo, la manovra non verrà modificata radicalmente (prima che nei contenuti nel suo approccio ideologico che tutto è fuorchè all’insegna dell’uguaglianza e della giustizia sociale) bisogna proseguire nel solco indicato dal compagno Gianni Rinaldini (ex-segretario Fiom e coordinatore della sinistra interna della Cgil), ovvero uno sciopero generale di più vasta portata, almeno di 24 ore, su modello di quanto hanno fatto in Inghilterra contro la riforma delle pensioni di Cameron e in Grecia contro le politiche di Papademos (il Monti locale).
Sono convinto che la Confederazione dei sindacati europei saprà avviare mobilitazioni e scioperi unitari in grado di stimolare una svolta radicale, la lettera congiunta dei vari leader sindacali europei (tra cui Susanna Camusso) ai vertici della UE va nella giusta direzione.
4
Politica Reale
Come giudica la reazione indignata dell’IDV e il suo passaggio all’opposizione de facto?
La posizione dell’Italia dei Valori è ambigua, hanno votato la fiducia al governo Monti sapendo benissimo che non avrebbe affatto condotto una politica all’insegna dell’equità e della giustizia sociale.
Votare contro oggi è troppo facile, Di Pietro deve smetterla di agire in base a come la pensa l’opinione pubblica, quando il Paese era in piena luna di miele con Monti ha votato la fiducia, oggi che la manovra modificherà in un modo o nell’altro l’opinione dei ceti popolari, vota contro. Si decida.
Io, fossi stato in Parlamento, avrei negato la fiducia al governo e ovviamente voterei contro la Manovra.
Solo le Elezioni anticipate e una vittoria delle forze del centro-sinistra possono far ripartire il Paese.
5 Societa’
Ci dica, da fumettista, che ne pensa dei continui reboot degli universi fumettistici americani?
E’ diventata una mania o i comics hanno detto tutto quello che potevano dire?
Sinceramente continuo a preferire i nostri fumetti, sono un grande fan della Bonelli Editore : Dylan Dog (collezione completa), Brendon, Magico Vento, Julia, Nathan Never, Dampyr, anche su questo versante quindi, sempre e comunque anti-americano!
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Intervista al Compagno Garat, rilasciataci al volo, durante le convulse fasi precongressuali del suo partito.
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Il nostro ormai ex leader del PDS si fuma un bel toscano prima di entrare ad affrontare le belve.
5 domande:
1
Cosa Pensa del Governo Monti sino ad ora?
2
Una riflessione sui cambiamenti della sinistra pirriana gia0 avvenuti e sui mutament che questi comporteranno
3
Che ne pensa del lavoro svolto sino ad ora al Senato pirriano?
4
Ci dia un giudizio sui mutamenti in atto nel centrodestra di pir.
5
Ci dica senatore, quali sono i suoi hobby, a parte lo studio del russo con accento sovietico standard?
1) Da un lato parto dal presupposto che la situazione è tale per cui non esiste una alternativa politica, considerando che chiaramente sono necessarie manovre che un qualsisasi Governo politico non potrebbe mettere in atto...non per incapacità, ma per purissimo terrore di perdere voti nel brevissimo periodo... e che quindi non si può far altro che cercare di lavorare per ridurre i danni. Dall'altro sono particolarmente deluso dal modo e dalle priorità che sono state date nell'attuazione di quelle misure necessarie.
C'è veramente pochissima equità e le soluzioni adottate sono oggettivamente semplicistiche, riducendosi sostanzialmente al cercare di scaricare che effetti della "medicina" sopratutto i soggetti più deboli, siano questi pensionati, giovani lavoratori o ceti medi. Soluzioni che un qualsiasi Governo di centrodestra avrebbe adottato.
2)
Se posso allargo il campo, anche in considerazione degli eventi recenti. Penso UN che il difetto della politica italiana...e di riflesso di quella pirriana...sia un eccesso di identitarismo. Ognuno si ritiene custode di un pezzo di elettorato e teme di perderlo appena non si adotti un atteggiamento di assolutissima e ferrea coerenza politica. Insomma, appena non si cerchi di imporre ad una qualsiasi coalizione un programma ASSOLUTAMENTE di sinistra, assolutamente liberal, assolutamente berlusconiano piuttosto che assolutamente libertarian.
In una situazione simile diventa impossibile mantenere o per lo meno far funzionare una coalizione. Il rischio è la frantumazione dello scenario politico ed un conseguente immobilismo.
La mia unica speranza...almeno per il centrosinistra...è che questa fase venga superata..e spero che venga superata senza dover passare per il deserto delle conseguenze di una batosta elettorale.
3) Il meglio possibile. No, sinceramente: onore al merito, stiamo creando qualcosa di migliore della politica reale italiana, anche se questo non è un gran vanto considerando il livello con cui ci confrontiamo.
4) Non ne vedo di cambiamenti.
Vedo solo un continuo cambio di forme per nascondere l'eterno identico contenuto.
Del resto l'elettorato forumistico era e resta quello, almeno nel breve periodo.
5)
Hm. Beh, ci sono le grandi scopracciate di bambini con i compagni dell'UDS, le riunioni massoniche col presidente Manfr e i convegni con la finanza internazionale con gli amici di LR.
No, scherzi idioti a parte: sono un accanito "studioso" a livello casalingo di storia ed amo un buon sigaro (questo rigorosamente toscano o cubano, chiaramente), quando possibile.
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Intervista al Presidente della Camera
Falco Conservatore
Un curioso scatto al Presidente, durante un question time alla Camera.
Ci parli della riforma costituzionale in marcia, sig. presidente.
La riforma costituzionale non è ancora stata varata ufficialmente: a causa di una distrazione (non mia ovviamente, ma dei proponenti iniziali ovvero dei ministri del Governo, anche se poi nessuno - me compreso ahimè - si è accorto per mesi del problema) tutte le riforme parziali dei Titolo costituzionali difettano delle firme di 6 deputati necessarie per la presentazione dei testi iniziali e pertanto sono nulle, o meglio, sono potenzialmente soggette a ricorsi per il loro annullamento. Per evitare questi ricorsi abbiamo deciso di discutere e perfezionare un testo organico di Nuova Costituzione, sostanzialmente identico alle singole riforme parziali dei Titoli, con qualche miglioramento della forma e qualche piccolo cambiamento qua e là.
Questo testo sarà debitamente sottoscritto da 6 deputati onde evitare di ripetere gli errori del passato, e sarà varato - si spera all'unanimità - dalla Camera a Gennaio.
Per quanto concerne il merito della riforma costituzionale, sì, sono abbastanza soddisfatto del risultato finale, frutto del compromesso fra le forze politiche. Abbiamo colmato alcuni vuoti, corretto alcune distorsioni, e migliorata la leggibilità dell'articolato. Naturalmente stiamo parlando di un lavoro in fieri: dalla prossima Legislatura potremo senz'altro riprendere in mano la Costituzione e modificarla nel senso voluto dai partiti. Non escludo la presenza di bugs o vuoti legislativi: non siamo dottori in giurisprudenza nè esperti di diritto costituzionale, siamo forumisti magari appassionati della materia ma prima di tutto giocatori che possono commettere errori (si spera senza dolo!). Solo con la "pratica" di gioco potremo individuarli con precisione ed emendarli.
Un suo giudizio sul governo Monti.
2- Monti e i suoi Ministri sono senza dubbio persone preparate e oneste (anche se ho qualche dubbio sulle reali intenzioni dei "banchieri", e guardo con sospetto alla presenza nell'esecutivo di Passera). Tuttavia, la manovra appena varata dal Governo non rappresenta una risposta adeguata alla crisi, anzi rischia di aggravarla pesantemente. Non vedo nel decreto "salva-Italia" (se così si può chiamarlo, ma ho forti perplessità a proposito) nè riforme strutturali nè il taglio degli sprechi, vedo solo tasse e balzelli in quantità impressionante. Spiace dirlo ma Monti fin qui mi ha deluso profondamente.
Con l'uscita di scena del Regno Unito dall'Europa a 27 si prepara la fine dell'UE e dell'Euro?
Non credo, le strutture della UE sono troppo estese e radicate per essere spazzate via. La Gran Bretagna semplicemente non ha voluto sottostare ai diktat di un asse franco-tedesco ferreo ed esigentissimo. Chissà se le imposizioni della Merkel ci porteranno fuori dalla crisi oppure, come temo, l'aggraveranno ulteriormente.
Un giudizio sulla fine del governo Berlusconi.
Berlusconi rappresenta per me una grande delusione, politica ma anche personale. Avevo riposto troppe speranze nell'uomo. Non nego i suoi meriti storici e le sue capacità, ma è inutile negarlo: al momento lascia più amarezze che altro. Confido almeno sul fatto che ci abbia visto giusto nella "successione", e che Alfano riesca a riportare il centrodestra al governo del paese.
I suoi hobby, nel reale, sig. presidente?
E' uno sportivo, tifa qualche squadra?
No, non sono uno sportivo, anche se nei mesi estivi sono solito andare in bicicletta, pure in montagna (e una volta mi sono fatto un giro di 60 km). Se sono "costretto" a tifare per una squadra, allora tifo per il Milan.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


ha preso la mia foto per Falco, Onorevole
P.S. mi prenoto per una intervista :giagia:
Ultima modifica di Haxel; 20-01-12 alle 15:32
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Addirittura uscire dal solco del socialismo e della sinistra, che esagerazione :giagia:


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.






« Il Magisterium è ciò che occore alla gente. I suoi membri regolano le cose dicendo alla gente cosa fare. [...] Loro non dicono cosa fare in modo gretto e meschino. Loro dicono cosa fare in modo gentile, per tenere lontano i pericoli! »