Boh, forse il suicidio è stata la via di uscita più comoda, non so... io la penso diversamente, credo invece che per un uomo di quella cultura e di quella epoca storica sia stata l'unica risposta possibile all'errore commesso. Perchè per una persona del genere un processo o sopravvivere al disastro sarebbe stato peggio della morte. Vedi però torniamo al punto di partenza: atteggiamento mentale... Schettino non può far altro che rappresentare nel bene e nel male la cultura di cui è figlio... E questo gli ha fatto fare quello che ha fatto, nonostante i due naufragi (ed il rischio corso) non siano neppure paragonabili. Naufragare in mezzo all'atlantico senza un ben che minimo aiuto in vista, ed in un'acqua prossima al punto di congelamento (tempo di sopravvivenza 2-3 minuti) è "leggermente" diverso che accasciarsi su uno scoglio, a 20 metri dalla riva, nel mediterraneo (anche se d'inverno)...
In merito a tutto lo sproloquio sui tedeschi noi saremo anche ridicoli, ma vedi preferisco un tedesco che mi prende in giro a un terrons che mi sputtana per tutto il pianeta...





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