





Premetto che non mi è mai piaciuta la spettacolarizzazione del dolore, la captatio benevolentiae del pubblico estorta con storie strappalacrime, io vorrei giudicare soltanto dalla voce, quello che esprime, il talento e basta.
Non mi è piaciuta quando ha detto che il padre era morto prima di cantare, forse le hanno detto di dirlo, forse no, comunque era decisamente off topic.
Cantare, esprimere il proprio dolore cantando, ed è quello che ha fatto ed ho apprezzato tanto.
La voce di Stacy Francis è una tavolozza di colori, ha un'estensione vocale, un timbro, un talento straordinario che emergerebbe anche senza tutte le spettacolari luci del palco di X-Factor.
Tuttavia io non avrei avuto la possibilità di ascoltare una voce così meravigliosa se si fosse limitata a cantare come un'accattona per le strade di New York.
Quello che depreco nell'industria discografica, è che ai musicisti e cantanti di talento vanno soltanto le briciole dei guadagni delle etichette.
Insomma, i pochi che emergono vengono stritolati da un sistema che fa arricchire tutti prima e meglio di loro.
Solo questo imho che non va e andrebbe cambiato.
Per il resto X-Factor è uno spettacolo dove ci lavora uno staff di tutto rispetto.
E da la possibilità a tutti, senza limiti di età.
C'è uno che ha 59 anni (ma si tinge i capelli e la barba oppure è così di suo?).
Per la maggior parte delle aziende italiane sarebbe uno scarto sociale a causa dell'età, a prescindere dal talento o meno.
Sul palco di X-Factor è una stella nascente.
Perché rinunciare ai propri sogni, solo perché non si è più giovani?
Questo forse non significa nulla per te, ma per lui è la cosa più bella che gli sia potuta capitare.
Ovvio che non si tratta di trasmissioni di beneficienza, e c'è chi ci guadagna.
Ma nel complesso penso sia un trampolino di lancio come pochi al mondo.
Ultima modifica di Regina di Coppe; 24-04-12 alle 10:07
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.