
Originariamente Scritto da
Zorro
Stavo considerando. Fino a poche settimane addietro, siamo stati additati come uno dei rischi peggiori per il benessere dell'Europa. A così poca distanza temporale, ambasciatore della virtù italica, Monti sbarca in America, parla con Obama, con gli altri potenti del mondo, e torna, dopo due giorni, come rappresentante di un Paese, noi, l'Italia, chiamato a...salvare l'Europa! Io non mi ci raccapezzo molto, perchè troppe sono le motivazioni, implicazioni, politiche, economiche. Non sarei capace di individuarle, organizzarle, farne una teoria da affidare al giudizio di altri. Mi limito a prendere atto. Tutto sommato, soprattutto per spirito patriottico se non altro, mi compiaccio per tanto successo. Con cautela, come prudenza suggerisce, tenuto conto delle estrema volatilità dei giudizi mondiali.
Una cosa mi premeva sottolineare, non per sentimento di appartenenza politica, ma per sentire, come dovuto, rendere omaggio anche ad altri coautori dell'attuale nostro successo. Monti ha potuto compiere il viaggio in America, vestito dell'abito, della divisa, di un Paese tutto sommato unito, unitamente propenso a fare sacrifici, propenso ad impegnarsi, così offrendo garanzie di credibilità, affidabilità.
Voglio dire, la responsabiltà dei due maggiori partiti, esercitata a consentire la massima possibile libertà d'azione al Premier accettato, anche se imposto, non è causa secondaria di questa nostra nuova immagine mondiale. Certo, i due partiti, PD e PDL, hanno anche convenienza ad affidare a "terzi" la realizzazione di riforme costose in termini di sacrifici popolari; non hanno possibilità di affrontare, senza patemi vari, una prova elettorale immediata. Rimane comunque il fatto, determinante, che la "comune" politica realizzatasi permette alla nostra condizione di migliorare e, probabilmente, di stabilizzarsi positivamente.
Riconoscimento, quindi, a Monti, ma non esclusivamente a quegli. Appare più immediatamente, più fisicamente, ma, a scrutare con un minimo di attenzione, il merito maggiore è dei due massimi partiti, fosse anche, più che per il loro fare, per il loro lasciar fare...