Andando all'areoporto c'è un tabellone con tutti i voli e i gates, di solito i clienti mi dicono la destinazione, l'orario di partenza e io li porto al loro gate.
La settimana scorsa ne ho avuto uno che voleva andare a Pholonia, io non capisco, chiedo "nach Polen?" (polonia in tedesco), nein nach pholonia. Io penso e penso e non ci arrivo. Il cliente "pholonia è una città italiana", ci penso ancora sopra quale città possa intendere ma continuo a non arrivarci. Gli dico "io di città italiane ne conosco parecchie ma una che si chiama Pholonia non la conosco. Il cliente mi dice le sillabe (presunte) "PHO-LO-NI-A, dove fanno il sugo pholoniese".
Ah, BOLOGNAncav: e lo porto al suo gate.
Se lo pronunciava con Bologhna come fanno molti tedeschi l'avrei capito al volo.




ncav: e lo porto al suo gate.
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repapelle:
