Pochi sanno che Adolf Hitler sebbene non fumasse, fosse astemio e vegetariano, negli ultimi anni della sua vita, quando la Seconda guerra mondiale prese una piega negativa per il Terzo Reich, iniziò a fare uso massiccio di anfetamine, che gli crearono una fortissima dipendenza che lo condussero quasi alla condizione di un tossicodipendente, specie per reggere lo stress e il nervosismo dell'avanzata di Alleati e Sovietici sui due fronti europei, si iniettava le anfetamine almeno cinque volte al giorno con varie pillole, che gli prescrisse il dottore personale del dittatore tedesco, Theodor Morell, rendendo la persona del Fuhrer un individuo estremamente fragile altrettanto fisicamente e psicologicamente incline all'ira e momenti di chiusura.
FONTI:
-David Irving, "I diari segreti del medico di Hitler", Edizioni clandestine, Marina di Massa, 2007.




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