Meno di un mese fa Monsieur apriva un thread piagnucolante facendo un appello alla "Destra Liberale" presente nel forum affinchè non si allei con i cattivoni antisemiti capeggiati da Richard Gecko (che osò dire che gli israeliani fanno ai palestinesi le stesse cose che i nazisti fecero agli ebrei, che ha osato porsi in opposizione al sionismo...e no questo è troppo!).
Oggi ho notato che il paladino del politicamente corretto fa distinzioni, per lui esistono morti di serie A e morti di serie B (ma lo aveva già mostrato in occasione della giornata del ricordo della Shoa, con interventi al limite delle decenza), dittatori buoni perchè illuminati dal progressismo (?) e cattivoni fascionazisti, per lui la democrazia è essenziali e si riempe la bocca con questo termine però se i dittatori son di sinistra vanno bene.
Ho notato che tra i suoi riferimenti cè il dittatore Tito, che lui chiama Presidente:
http://politicainrete.it/forum/movim...ml#post2180855
Morti di serie A e morti di serie B...
Al paladino della democrazia e del politicamente corretto dedico questa canzone:
Amici Del Vento - Progressista rap
Facciamo un bello scherzo e raccontiamoci una storia
Balliamo ed intanto impariamo la memoria
Vi voglio raccontare di certe figurine
Che hanno fatto dell'Italia questo insieme di rovine
Non so come chiamarli, si sono trasformati
Prima erano compagni, non so che sono diventati,
Ma se li guardi bene, vedrai, li riconosci
E se gli togli il tappo sono dei palloni flosci!
Son rossi e sono verdi e sono tutti progressisti!
Non ne possiamo più, toglieteli di qua!
Vogliamo aria nuova e noi vogliamo respirare!
Inquinano anche te, il progressismo ti fa male!
Sono rimasti in pochi, lo zoccolo più duro
I puri della lotta, proletari di sicuro
E sono sporchi, sono cattivi, figli dell'autonomia
E giocano alla guerra protetti dalla polizia,
Ma se qualcuno dice: «Cacciamoli di qua!»
Loro fanno i capricci e vanno a piangere da mammà
E battono i piedini, lamenti a perdifiato
Per avere la casa con i soldi dello stato!
Son rossi e sono verdi e sono tutti progressisti!
Non ne possiamo più, toglieteli di qua!
Vogliamo aria nuova e noi vogliamo respirare!
Inquinano anche te, il progressismo ti fa male!
I pezzi da novanta, la classe dirigente
I maestri di pensiero dell'Italia emergente
Che fino all'altro ieri, in pieno socialismo,
Hanno colto a piene mani nel tesoro del craxismo,
Ma preso il gran maestro con le mani dentro al sacco
Hanno rinnegato tutto e l'hanno mollato come un pacco
Tenendosi i denari delle lottizzazioni
E trattando gli italiani come un branco di coglioni!
Son rossi e sono verdi e sono tutti progressisti!
Non ne possiamo più, toglieteli di qua!
Vogliamo aria nuova e noi vogliamo respirare!
Inquinano anche te, il progressismo ti fa male!
Si aprono le frontiere a tutti i disperati
Che inseguono un miraggio, ma sono solo i più sfruttati
La colf a basso prezzo, l'operaio clandestino
Me li assicuro tutti con l'affitto da strozzino
E nei cessi dormitori o con la fame dentro al cuore
La carriera è assicurata: diventare spacciatore
E con che faccia tosta i figli della libertà
Ti vendono tutto questo come solidarietà?
Son rossi e sono verdi e sono tutti progressisti!
Non ne possiamo più, toglieteli di qua!
Vogliamo aria nuova e noi vogliamo respirare!
Inquinano anche te, il progressismo ti fa male!
Ma nell'Italia imbandita i più grassi commensali
Sono stati pensatori a sinistra intellettuali
Che con un po' di Karl Marx e con molto antifascismo
Hanno fatto la carriera, i soldi ed anche il nepotismo
E dai solotti buoni ai talk-show in televisione
Sorridevano al potere per guadagnarsi la pensione
Dalle cattedre di scuola e dalle università
Hanno fatto la cultura con i ragli ed i qua qua!
Son rossi e sono verdi e sono tutti progressisti!
Non ne possiamo più, toglieteli di qua!
Vogliamo aria nuova e noi vogliamo respirare!
Inquinano anche te, il progressismo ti fa male!





