Sicuramente sa arringare le folle, ma dice un sacco di cazzate.
Il mio dubbio è se ne sia consapevole.


Sicuramente sa arringare le folle, ma dice un sacco di cazzate.
Il mio dubbio è se ne sia consapevole.
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.


Il punto è che pur con tutti i difetti e contraddizioni che lo contraddistinguono comunque il MoVimento non può fare a meno di lui, nell'istante che lo dovesse fare si sfalderebbe, i simpatizzanti progressisti verrebbero cooptati dalla sinistra, e i simpatizzanti di destra idem, l'abbiamo già visto con Sonia Alfano...
Fra molti grillini è ancora presente la vecchia mentalità di suddividere il mondo, le cose, le proposte etc in destra e sinistra, una modo di fare che Grillo sin dall'inizio ha detto di voler distruggere.
Fra molti grillini è inoltre ancora presente la tentazione di trasformare il MoVimento in partito, cosa anche questa, che Grillo ha detto sin dall'inizio di voler evitare.
Perchè un movimento che ora ragiona caso per caso sulle singole proposte politiche quando dovesse trasformarsi in partito allora la sua prima mission diventerebbe la propria sopravvivenza e quindi comincerebbe a rassomigliare agli altri partiti (l'abbiamo visto con la Lega!) cioè farebbe i propri interessi a scapito della collettività, da mezzo per cambiare l'Italia diventerebbe il fine cioè tutelare se stesso e i propri tesserati.
Entrambi i pericoli sono fortissimi (visto sulla cittadinanza agli immigrati e caso finanziamento all'Unità) e solo Grillo, solo una autorità alta, divina come la sua, fuori dai giochi, può garantire che il Movimento non diventi partito o si spacchi fra quelle categorie superate che sono dx e sx.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!