Nel mio quartiere, Nekölln un paio di giorni fa è morta una persona. Dopo un litigio per un fallo su un campo da calcio, un gruppo composto da 20 musulmani ha braccato davanti a casa sua un tedesco di 34 anni insieme al suo amico. Parecchi dei musulmani erano armati di machete e coltelli, il tedesco si è difeso con un coltello da cucina e ha ucciso un musulmano di 18 anni. Il magistrato l'ha rilasciato a piede libero riconoscendo la legittima difesa. Questo tedesco adesso viene protetto dalla polizia e ha dovuto lasciare Berlino, perchè i musulmani del quartiere sono in agitazione e vogliono vendetta, anche aizzati dai media che lasciando intedere uno scandalo giudiziario e piagnucolano per la morte del musulmano, ommettendo di ricordare che lui era andato col branco armato sotto casa del tedesco a farsi giustizia.
Oggi ad un tiro di sasso da casa mia c'è stato il funerale del martire (cosi lo chiamano loro) e la manifestazione spontanea di oltre 3000 islamici che hanno bloccato le strade urlando "Allahu Akbar".
Gli omicidi in questa zona non sono niente di nuovo, solo che di solito sono gli allogeni a compierli a danno degli indigeni, però in questi casi non succede nessun casino.
Guardate qua quanto sono brutti.
Trauerfeier für erstochenen 18-Jährigen | rbb Rundfunk Berlin-Brandenburg




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repapelle:
