Nel nel maro del 1978 ,uccisa la scorta fu rapito l'on aldo moro.
Dopo due estenuanti mesi di confronto, quasi tutti i partiti ( all'infuori del PSI di craxi)
decisero la fermzza : coi brigatiti non si può e deve trattare. Moro fu ucciso per la
determinazione macha dei politici.
Qndola pelle non é la nostra é facile essere coraggiosi.
14 anni dopo, lo stato dei calabrache teme qualche bomba carta della mafia e si accorda
con essa per fare leggi atte a salvaguardarla.
Mi chiedo cosa ci sia sotto, possibile che un essere tanto coraggioso da far uccidere moro
poi diventi così vile da aver paura della mafia?
Falcone era stato ucciso, dopo essere stato isolato dai colleghi palermitani
e borsellino era contrario ad ogni trattativa fra stato e mafia,dando così fastidio sia allamafia che
a coloro che rappresenvano lo stato , molto desiderosidi baciare in bocca riina.
Ora ,visto che non si fa nulla per nulla,quale eral'obiettivo che si prefigeva il governo ciampi
e la massima carica dello stato di allora?
Si andava a trattare colla stessa mafia che aveva ucciso falcone?E borsellino fu ucciso soltanto
dalla mafia oppure.................?
Congetture, certo, ma sono basate su fatti.
Fatti che una stampa di regime si guardò bene di evidenziare.




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