22/03/2012 - Il governo chiede ai cittadini di espimersi sull'abolizione del valore legale del titolo di studio. Sul sito web del ministero i quindici quesiti divisi per quattro aree tematiche.
Consultazione Pubblica Online - Miur


22/03/2012 - Il governo chiede ai cittadini di espimersi sull'abolizione del valore legale del titolo di studio. Sul sito web del ministero i quindici quesiti divisi per quattro aree tematiche.
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personalmente sono favorevole all'abolizione del titolo legale per quanto riguarda il settore pubblico, nel privato sono già le aziende a fare la giusta selezione


sciocchezze. Se lo abolisci, deve essere per tutti, privato e pubblico, o per nessuno
In Italia c'è una commistione pazzesca tra privato e pubblico. Non si capisce dove finisce il pubblico e dove comincia il privato, tra partecipate del tesoro, municipalizzate, o grandi aziende controllate da corruzioni, mazzette e raccomandazioni.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


nel privato come ha sottolineato qualcuno le scelte le fa il datore di lavoro che puo' considerare o meno il titolo di studio!
al contrario non si puo' accedere ai concorsi pubblici se non in possesso di titolo di studio come richiesto che oggi mi pare sia quasi sempre la laurea o laurea breve statale
Ultima modifica di Amalie; 22-03-12 alle 15:58


Ultima modifica di stefaboy; 22-03-12 alle 15:51
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Valore legale dei titoli e ordinamento giuridico italiano [modifica]
Nell'ordinamento giuridico italiano il titolo di studio a cui viene attribuito valore legale è un certificato rilasciato da un'autorità scolastica o accademica nell’esercizio di una funzione pubblica. Esso riproduce gli estremi un atto pubblico compiuto da un pubblico ufficiale o da una commissione d'esame investita della medesima funzione che dispone il conferimento del titolo al candidato; pertanto si tratta di un atto di fede privilegiata ai sensi degli artt. 2699 e 2700 del Codice civile. Per potersi dare la potestà testé menzionata, l'autorità in parola deve essere un'amministrazione pubblica a ciò incaricata dalla legge, oppure un istituto privato legalmente riconosciuto dal Ministro competente, e il titolo di studio riferirsi ad un corso previsto da un regolamento didattico conforme a schemi nazionali definiti da leggi e regolamenti ministeriali (o anche leggi regionali per i settori formativi di loro competenza). A questi titoli, e solo ad essi, viene accordata una specifica protezione legale.
Dal punto di vista dell'efficacia giuridica, il possesso di un titolo di studio con valore legale è (per definizione) una condizione necessaria, in base a specifiche norme dell'ordinamento, per:
- il proseguimento degli studi nel sistema scolastico o accademico nazionale
- l'ammissione ad esami di Stato finalizzati all'iscrizione ad albi, collegi ed ordini professionali
- la partecipazione a concorsi banditi dalla pubblica amministrazione e l'inquadramento in precisi profili funzionali lavorativi
Infine, i titoli di studio stranieri non hanno valore legale in Italia, se non a seguito di una dichiarazione di riconoscimento o di equipollenza, che può essere concessa in base a criteri e procedure sancite da accordi e trattati internazionali e recepite dalla legge.
Il concetto di "valore legale" non risulta tuttavia definito dall'ordinamento; si tratta quindi di una locuzione della dottrina liberamente applicata (e poi discussa) nel contesto della legislazione riguardante i titoli di studio, che estende e in effetti modifica l'analogo concetto relativo all'efficacia probatoria di un documento nel processo. Esistono però norme che fanno riferimento al valore legale, come il D.M. 509/1999 e il D.M. 270/2004.....
Valore legale del titolo di studio - Wikipedia..
visto quanto sopra lo elimineri solo per
- la partecipazione a concorsi banditi dalla pubblica amministrazione e l'inquadramento in precisi profili funzionali lavorativi