Fonte : Sodalitium n°65
cit. "economia sociale della chiesa" di Monsignor Beningni

"Le leggi di ogni nazione civile obbligano
il cittadino benestante alle spese di
sussistenza per i membri poveri della
sua famiglia e allo stesso modo la legge
cristiana deve obbligare ognuno che ha
ad aiutare chiunque non ha,in quanto siamo
tutti fratelli e membri della grande famiglia umana.
Quest'obbligo è categorico,il cristiano sa che
se meritasse per tutti gli altri titoli il paradiso,ma
non aiutasse pur potendolo il suo simile affamato,
sitibondo,nudo,infermo ecc egli si meriterebbe
l'inferno,ciò viene insegnato apertamente dal
Redentore.."

Ovviamente condivido ogni virgola,questo
tanto per smentire chi cerca di conciliare
fede e edonismo/egoismo/brama di ricchezza
da una parte..e sopratutto contro quella
feccia,in genere atea,di sinistra che accusa
la chiesa di falsità e di custodire(???)ricchezze
del popolo(!).