
Originariamente Scritto da
Zorro
Mi siedo davanti alla TV. Sono curioso di novità positive; sono cittadino preoccupato di una nazione in crisi, la mia.
Il primo pensiero è per lo spread, e, di riflesso, per le Borse.
Ma la prima notizia, quella di massimo impatto, è che Renzo Bossi si è dimesso da consigliere regionale! Cazzo!...Non so quanto la nostra disastrata economia ne trarrà vantaggio, ma la notizia è particolareggiata: intervistano (con serietà!...) l'autore del grande, grave, gesto. Lo guardo, lo sento, e mi dico: "è proprio un Trota". Sorride, che insomma..., e risponde al giornalista, come fanno i grandi, giocando all'uomo politico determinante che compie il grande passo, e lo spiega: "lo faccio per il mio movimento e per il mio papà"...Mi sento stringere il cuore, ed altro, ma non è tenerezza...
Mi sono distratto dai miei interessi primari, riflettendo sul Trota, su noi...Ma, finalmente, si ripresenta la curiosità originaria, quella per le tasse e la mia pensione, perché sento accennare a Monti. Presto subitanea attenzione, e sento dire che il nostro decisivo Premier, in viaggio anche ad Israele, ha scoperto che le "leggi razziali" sono state un 'atrocità umana!...Apperò!...
Non so perché, ma avverto il fastidio rinnovato di un altro Trota, stavolta addirittura molto "studiato"...
Mi avverto spazientito, sempre più perplesso, e quindi arrabbiato. Perché collego il tutto, lo valuto, e poi mi valuto: e se il Trota vero, alla fine, fossi io?...( e già leggo le risposte "sinistre"...)