A mio parere, uno dei migliori film di Tognazzi, che qui si rivela brillante protagonista di una commedia nera ambientata sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, in cui interpreta Emerenziano, un bon viveur reduce del fronte greco-albanese che concupisce tre sorelle, tutto bene fin quando la nemesi non lo coglie mentre sta per attentare alla virtù della domestica, nemesi che si attua sotto forma di una trombosi che lo riduce ad una sorta di larva paralizzato su una sedia a rotelle, portato a spasso dalle tre sorelle (tra queste, una Milena Vukotic non ancora Pina Fantozzi) servito e riverito.