Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: "Maroni sapeva"

  1. #1
    100% sardu -2000€/annu
    Data Registrazione
    30 Jan 2010
    Località
    ITALIA
    Messaggi
    51,099
     Likes dati
    2,866
     Like avuti
    2,337
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito "Maroni sapeva"

    Nelle intercettazioni della Dia di Reggio Calabria, Belsito parlava degli affari in Tanzania e diceva che l’ex ministro dell’Interno lavorava contro Bossi: “Baffetto ha tutto in mano”. Girardelli, in odor di ‘ndrangheta, rivelava: “Ora incontro Bobo”

    di Enrico Fierro e Lucio Musolino - Il Fatto, 12 aprile 2012
    A un certo punto la “banda dei quattro” si spacca. La barca sulla quale sono saliti il tesoriere della Lega Francesco Belsito, l’“ammiraglio” in odor di ‘ndrangheta Romolo Girardelli, il presunto avvocato Bruno Mafrici e l’imprenditore esperto in investimenti off-shore e operazioni di esterovestizioni, Stefano Bonet, affonda. “Qui rischio di finire in galera per colpa loro”. È il 19 gennaio scorso quando Paolo Scala, braccio operativo degli investimenti dei fondi della Lega a Cipro e in Tanzania, si sfoga con la moglie e piange a dirotto. La barca pilotata in modo spregiudicato da Francesco Belsito è un Titanic.

    “Tra 2 mesi l’euro salta”
    E a poco servono le rassicurazioni che un vecchio amico della Lega, un esperto di materie finanziarie e di flussi economici, come l’ex superministro Giulio Tremonti, fornisce ai suoi amici. Incontra Belsito nell’agosto del 2011, dice all’imprenditore Bonet che c’è poco da preoccuparsi per i soldi trasferiti all’estero, e Bossi è d’accordo con lui, perché la Lega aveva voluto diversificare gli investimenti. Che si trattasse di soldi pubblici, contava poco, perché la Lega “dei risparmi può fare quello che vuole, e se loro non credono nell’euro non vede dove sia il problema, anche in virtù del fatto che fra due mesi l’euro sarebbe saltato”. A saltare, invece, sono i nervi dell’allegra combriccola, prima unita dal sistema di interessi che ruotava intorno a Francesco Belsito, poi divisa dal crollo della piramide e in preda alla sindrome del “si salvi chi può”. Una lotta non solo interna al gruppo, ma anche dentro la Lega. Da una parte il cerchio magico, dall’altra i maroniani. Tutto ricostruito nell’inchiesta del pm della Direzione antimafia di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo.

    “Tutti uomini suoi”
    Chi manovra contro Belsito e il “cerchio magico”? “Baffetto”, vale a dire Roberto Maroni, l’uomo che punta al vertice della Lega. Ne sono certi Romolo Girardelli e il suo interlocutore Lombardelli in una telefonata contenuta nel dossier che la Dia di Reggio ha consegnato ai magistrati. “Il 23 ci sarà il Consiglio federale, ha organizzato tutto Baffetto perché vuole vedere tutto in fondo. Si sono divisi la torta e sapevano già venti giorni prima che sarebbe stato sferrato l’attacco e per questo erano pronti a difendersi e il Baffetto ha messo tutti uomini suoi, lui è stato in un posto chiave (il Viminale, ndr) per quattro anni”. E allora i due si dicono d’accordo sul fatto che “conviene chiamare il Baffo per dargli gli elementi per affondare Belsito”. E allora è guerra di dossier, girandola di incontri. Il primo tra l’imprenditore Bonet e Maroni lo organizza Lubiana Restaini, una impiegata della Camera molto vicina all’ex ministro dell’Interno. “Vedrai, riuscirò a riabilitarti ai loro occhi”. Loro sono Maroni, Giorgetti e Calderoli.

    “Spingere su Formigoni”
    Il summit viene fissato per il 27-28 gennaio in una villa di Varese. La donna rassicura l’imprenditore veneto. “Ormai la linea della Lega è tutta in mano a Maroni, cambierà il capogruppo della Lega e sarà un maroniano, e anche Zaia è passato sotto la sua corrente. Stiamo spingendo su Formigoni che ci aprirà tutta la Lombardia”. La mia disponibilità è totale, è la risposta di Bonet. Un uomo terrorizzato che comincia a intuire cosa c’è dietro la fuga di notizie sui 5 milioni e 700 mila della Lega che Belsito ha investito a Cipro e in Tanzania.

    Logge e Ordine Nuovo
    “La massoneria”, gli dice il tesoriere in una telefonata del 24 gennaio scorso. Belsito fa il nome di un avvocato in ottimi rapporti proprio con Roberto Maroni: Andrea Mascetti, fondatore di “Terra Insubre”, molto legato in passato ai neofascisti di “Ordine nuovo ”, “l’eminenza grigia del sistema di potere che si contrappone al cosiddetto cerchio magico”.

    L’ammiraglio
    Tutti vogliono parlare con “Baffetto - Maroni”: anche Romolo Girardelli, “l’ammiraglio”, ritenuto dalla Procura antimafia di Reggio Calabria, uno dei referenti della cosca De Stefano al Nord. In una telefonata del 27 gennaio che presto incontrerà Maroni, Castelli e Calderoli. Ma cosa spaventava il gruppo, tanto da indurre Stefano Bonet a scrivere un memoriale-dossier da inviare addirittura in Vaticano, per “evitare problemi con la Santa Sede qualora qualcuno gli avesse richiesto delle spiegazioni. Pulizia e scope Sono il simbolo del nuovo corso leghista, inaugurato l’altra sera a Bergamo: Maroni e i maroniani scopa in pugno per ripulire il partito dalla corruzione nella vicenda Belsito e i soldi della Lega”? La pubblicazione dei primi articoli sullo scandalo dei fondi esteri. Il primo è del Secolo XIX e viene pubblicato l’8 gennaio. C’è tutto sui soldi transitati a Cipro e diretti in Tanzania, tutto particolareggiato.

    Talpe maroniane?
    Il sospetto che Belsito scarica addosso all’intimorito Bonet è che sia tutta opera di “talpe” leghiste legate a Maroni che passano veline ai giornali. È iniziata la guerra.

    “Hai preso gli orologi”
    Girardelli litiga ferocemente con Belsito. “Ti ha regalato gli orologi e non me ne hai dato neanche mezzo a me… e i soldi che ti sei pigliato da shampato (Bonet, ndr) per i cazzi tuoi…”. Quanto basta per iniziare una campagna per “distruggere” Belsito. L’8 gennaio Girardelli parla con un amico che è pronto “a dare ai giornali nuovi elementi su Belsito”.

    Castelli e i telefoni
    Ma bisogna stare attenti ai telefoni e alle cose che si dicono. Stefano Bonet lo avverte del rischio che i telefoni siano intercettati. “Me lo ha detto il senatore Castelli” (ex ministro della Giustizia, ndr). Bonet & compagnia hanno la certezza che la parabola politica di Belsito, di Bossi e del suo cerchio magico è alla fine.

    “Vuole un altro partito”
    Il 16 gennaio Belsito commenta una drammatica riunione del Consiglio federale della Lega. “Il capo (Bossi, ndr) si vuole dimettere, vuole fare un altro partito. Ora sta parlando Calderoli… la Lega senza Bossi viene giù e anche quell’altro (Maroni, ndr) se lo prende nel culo”. Il potente tesoriere sa che le cose stanno cambiando, “fanno fuori il cerchio, ma a me mi tengono, il problema sono i giornalisti, sono scatenati. Chiamano quelli del Fatto , di Repubblica”. Cominciano a uscire notizie e una interrogazione parlamentare del Pd collega la scoperta di fondi esteri della Lega in Tanzania alla vendita di due pattugliatori d’altura realizzati da Fincantieri, società della quale Belsito è stato vicepresidente. E altre notizie possono venir fuori e sommergere Bossi e la Lega sotto una montagna di fango. L’acquisto di appartamenti e locali commerciali a Milano per la Bossi family, investimenti in Argentina. “La verità – dice Stefano Bonet in un momento di sconforto – è che Belsito ci ha usato al limite del riciclaggio”.
    Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
    (brunik - 25/09/2011)

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Usa
    Messaggi
    3,106
     Likes dati
    379
     Like avuti
    394
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Maroni sapeva"

    Gentile ad aggiornarci!!
    Spero ti prenderai lo stesso disturbo anche per Vendola, Penati, etc. nei forum di competenza?!

 

 

Discussioni Simili

  1. "Maroni sapeva"
    Di stefaboy nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-04-12, 12:59
  2. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 14-02-11, 15:35
  3. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 08-12-03, 20:45
  4. Crisi Fiat - MARONI SBUGIARDA MARONI: "Nessuna garanzia sui rientri"
    Di Guido Di Tacco nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-11-02, 21:02
  5. Maroni querela nuovamente "Liberazione". Curzi: "Allora è vizio!".
    Di Marco Sferini nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 13-09-02, 13:35

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito