Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    26,861
     Likes dati
    908
     Like avuti
    2,652
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito No alla dittatura del bilancio

    ART.81,SALVARE IL DIRITTO DEL POPOLO A INTERVENIRE
    Nei giorni scorsi il Network per il socialismo europeo ( associazione che raccoglie circoli e militanti della sinistra impegnati per il rinnovamento e la riorganizzazione della sinistra italiana nell’ambito del socialismo europeo)ha deciso di provare a rompere il muro di silenzio che colpevolmente circonda le votazioni in corso nel Parlamento per modificare l’art. 81 della Costituzione. Abbiamo perciò deciso di rivolgere un appello ai Senatori della Repubblica affinchè sia salvaguardato il diritto del popolo di intervenire sulle modifiche della Costituzione. Com’è noto a tempi brevissimi il Senato sarà chiamato ad approvare in seconda lettura le modifiche all’art. 81 della Costituzione in materia di pareggio di bilancio. Si tratterà dell’ultimo passaggio previsto dall’art. 138 C. dal momento che la Camera del Deputati ha già effettuato le due votazioni previste e il Senato ha già votato in prima lettura il 15 dicembre scorso. Le modifiche si ispirano alle dottrine dominanti in questa fase della politica europea guidata dalle destre conservatrici e neoliberiste. Qualcuno ha scritto che queste modifiche equivalgono all’abolizione per legge del pensiero di Keynes. Altri hanno osservato che si tratta dell’ultimo omaggio offerto alle “idee fallite” che stanno alla base dell’attuale crisi. Non c’è dubbio che le implicazioni delle nuove norme proposte saranno molto rilevanti e ridurranno di molto le possibilità future di scelta delle politiche economiche e di sviluppo del nostro paese. Nè vale la scusante che si tratterebbe di norme lasche,che si potranno facilmente aggirare una volta che sia cambiato il clima politico-economico. Non è vero. Ma, se anche così fosse, ci sarebbe da essere allarmati per il modo irresponsabile di giocare sul testo costituzionale. Il nostro obiettivo non è comunque quello di sollevare all’ultimo momento una discussione di merito su questi cambiamenti costituzionali, dopo che per mesi si è votato in Parlamento senza nessuna eco nell’opinione pubblica, mentre in altri paesi europei su questi temi e sul connesso Fiscal Pact europeo si stanno sviluppando discussioni e confronti assai più vasti . Poniamo però ai Senatori una questione di coscienza e di democrazia. Riapprovando il nuovo articolo 81 con la maggioranza di due terzi escluderebbero la possibilità del pronunciamento del popolo attraverso il referendum confermativo. E’ ammissibile che ciò avvenga su un tema così importante? E’ ammissibile che ciò avvenga per opera di un Parlamento delegittimato dalla crisi politica e morale che sta squassando le nostre istituzioni? E’ ammissibile che i due terzi siano calcolati su assemblee parlamentari che, elette con una legge ipermaggioritaria, non rappresentano milioni di elettori che non hanno potuto far pesare il loro voto alle ultime elezioni politiche? Il Network per il socialismo europeo chiede dunque a tutti i senatori che avvertano la fondatezza delle nostre osservazioni di comportarsi nel voto in modo tale da evitare la maggioranza dei due terzi per lasciare la decisione finale al popolo sovrano.

    No alla dittatura del bilancio | Gad Lerner
    Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)



  2. #2
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
     Likes dati
    3,394
     Like avuti
    1,747
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: No alla dittatura del bilancio

    Anche Sel ha aderito all'appello, e pure la federazione della sinistra mi pare :giagia:

    http://politicainrete.it/forum/altri...o-europeo.html
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    26,861
     Likes dati
    908
     Like avuti
    2,652
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: No alla dittatura del bilancio

    Torno da Milano e sul treno leggo i giornali. Corriere e Repubblica. Forse mi sbaglio, continuo a girare le pagine. Giro. Nessuna notizia. Sul bilancio in pareggio in Costituzione che doveva votare ieri il Senato.

    La legge che cambierà le nostre vite in peggio, la legge che va contro ogni regola della macroeconomia, la legge che gli Stati Uniti ed il Regno Unito non si sognerebbero mai di adottare, quella che nelle recessioni obbligherà i nostri deputati a dibattere per ore e ore come truccare i conti per fare l’unica cosa che sappiamo serve nei momenti di difficoltà economica, e cioè lasciare andare il deficit pubblico espandendo spesa e riducendo tasse, NULLA. Leggo poi su Internet che è stata rinviata alla settimana prossima, una ultima settimana di speranza, prima che l’idiozia prevalga nella Costituzione economica del paese. Eppure nessuno ne parla. Nessuno.

    Per fortuna mi consolo con Fubini sul Corriere che ci ricorda che il Tesoro tace totalmente sui derivati che ha in pancia. Abbiamo un Direttore del Tesoro nuovo, Vincenzo La Via, bravo, che conosce bene la situazione perché ai tempi della espansione del loro utilizzo è stato anche responsabile della gestione del debito pubblico: spetta a lui dire al popolo italiano quali sono i rischi a cui andiamo incontro nel pagamento di possibili extra spese con questi contratti in essere, sono soldi nostri. Il Presidente Monti, che è anche il suo Ministro, può certamente convincerlo di questo.

    Ma è su Repubblica che trasecolo. Leggo articolo di Bisin e De Nicola, due bravi economisti, con il solito approccio “Bocconi-style” alla questione della spesa pubblica, ma in peggio. Ridurre le forze dell’ordine, guardie penitenziarie (ma lo sanno come stanno le nostre carceri? Hanno mai ascoltato Radio Radicale?), polizia, carabinieri, guardia di finanza (chissà come la combattiamo l’evasione): “sfoltire, sfoltire: senza le pietose scuse dell’ordine pubblico che ne soffrirebbe. L’andamento della criminalità in Italia è anelastico rispetto al numero di uniformi”, che vuol dire che Riina e Provenzano li si cattura noi a mani nude.

    Parlano di servizi “pubblici molto peggiori in quantità e qualità su tutta la linea (scuola, sanità, giustizia, trasporti)” e poi dicono “O si taglia la spesa pubblica e si abbassano le tasse o si accelera il declino”. Tertium datur: magari riqualifichiamo invece la spesa? Magari coi soldi dei tagli agli sprechi diamo le auto che funzionano ai poliziotti, le scuole a norma di sicurezza ai ragazzi, le strutture appropriate ai nostri giudici che lavorano in situazioni emergenziali in territori con contesti durissimi, che dubito i nostri eroi economisti abbiano mai frequentato, le carceri decenti ai nostri detenuti?

    Magari. Ma nell’articolo, che parla di spending review, nessun accenno, dico NESSUNO, all’unica parte del bilancio dello Stato e delle PA toccabile subito, quella degli appalti di beni, servizi, lavori, che pesa il 12% e più di PIL, il 30% della nostra spesa. Zero assoluto. Forse non sanno che esiste.

    La parola recessione non appare mai, come se non esistesse. Già perché in Europa pensiamo ormai che gli Stati non possano combattere la recessione, contro tutto quello che insegnamo in aula. Negli Stati Uniti, sì, da noi no. A conferma di ciò…

    … ecco la magia, pagina 17. Col suo faccione da orso, simpatico e pieno di sé, vedo che Repubblica intervista il Nobel Joseph Stiglitz. E mi riconcilio con il mio caffè. E con questo meraviglioso Paese che scorre davanti a me seduto nel bellissimo treno che mi porta veloce a casa, a Roma, a dimostrazione che se vogliamo farle bene le cose, le sappiamo fare, bene. Leggiamolo l’Orso Joseph, leggiamolo:

    “Cosa dovrebbero fare i governi europei?

    “Quando si attraversano momenti difficili, i governi non dovrebbero contrarre la spesa dello Stato, ma aumentarla. Il deficit di bilancio non si espande necessariamente se al tempo stesso si aumentano le tasse. In questo modo l’economia può moltiplicarsi rispetto alle risorse allocate.”

    E l’Orso Stiglitz non sa che noi non dobbiamo nemmeno alzarle le tasse perché 1) lo abbiamo già fatto (per ripagare il debito) e dunque basta riorientarle alla spesa e non al debito e 2) perché abbiamo circa 2-3% di PIL da spendere con il taglio degli sprechi nella spesa. Se lo sapesse si butterebbe nel vaso di miele come Winnie the Pooh, incredulo di questo meraviglioso pasto gratis, che offre questo strano Paese chiamato Italia, e che ci ostiniamo a negarci.

    Gustavo Piga Professor of Economics Università degli Studi di Roma Tor Vergata
    Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)



  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pavia
    Messaggi
    29,105
     Likes dati
    1,026
     Like avuti
    1,452
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: No alla dittatura del bilancio

    NO alla dittatura della matematica!!! E magari anche della forza di gravità!
    Against all odds

 

 

Discussioni Simili

  1. No alla dittatura usa e della borghesia!
    Di Liverovskij nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 18-02-07, 15:35
  2. Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 05-10-06, 11:29
  3. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 03-10-06, 20:08
  4. De benedetti incita alla dittatura.....
    Di Zefram_Cochrane nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-12-05, 15:49
  5. Symbian: 'No alla dittatura Nokia'
    Di Creso nel forum Telefonia e Hi-Tech
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-03-04, 21:02

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito