Ridurre gli spazi per i dipendenti pubblici. Naturalmente, per limitare i costi di affitto
o di manutenzione. E, perché no, mettere sul mercato e vendere gli uffici statali
che non sono più necessari allo sterminato apparato pubblico. È quanto si propone
di consigliare al governo la commissione Finanze della Camera dei deputati presieduta
da Gianfranco Conte (Pdl). Alcuni membri della commissione pensano di ascoltare
prossimamente il ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, per
riprendere e accelerare alcuni progetti in materia. Il motivo? Lo Stato destina ai propri
dipendenti, compresa la polizia e i militari, uno spazio di lavoro di quasi 50 metri quadri
a persona, circa il doppio di quanto la legge prevede per ogni abitante residenziale.
Per questo si rende assolutamente necessaria una politica di space management:
nel mondo imprenditoriale privato e all'estero (specie in Inghilterra), anche nelle
amministrazioni pubbliche, ci si sta sempre più orientando verso i 10-12 metri
quadri per dipendente.
M. A.