che palle


che palle
Ultima modifica di sugarbabe; 19-04-12 alle 18:35
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


D'altra parte ultimamente c'è un po' di paura perchè c'è gente che sugli aerei ci porta l'esplosivo
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile




Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile






sì ma il punto è un altro. da allora le grandi stragi sono avvenute nelle stazioni, negli alberghi. e non mi pare che abbiano istituito una sicurezza vessatoria come sugli aerei. hanno appunto capito che si deve prevenire tramite l'intelligence e l'infiltrazione dei gruppi estremisti. spogliare vecchiette e famiglie in vacanza non serve a nulla. solo che stiamo tutti lì con questa farsa che tutta sta rottura di palle è per il nostro bene. niente shampi, niente bottiglie d'acqua, niente limette per unghie. è ridicolo. basta un coltello di porcellana.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Sì, in effetti è una palla pazzesca, e lo dico io che ultimamente sto lavorando in aeroporto, proprio in pista.
Prima di timbrare il cartellino devo subire un controllo dalla Ronda (oggetti metallici nella vaschetta, passaggio sotto al metal detector); nelle otto ore usufruisco di mezz'ora di pausa, quindi, esco rientro in landside (auaganaga! altro non è che la parte "pubblica" dell'aeroporto) per mangiare qualcosa e -zac!- al rientro devo rifare il controllo daccapo. Porto un mezzo in officina e devo subire un altro controllo perché si passa da un varco della Guardia di Finanza.
Tra l'altro ho dovuto seguire dei corsi di safety (auaganaga) e ciò mi ha aperto gli occhi, ho scoperto un mondo fatto di paranoia. Paranoie dovute all'11 settembre e poi scrupolosamente aggiornate.


Bastava rinunciare all'uguaglianza invece che alla libertà perquisendo soltanto le etnie sensibili (col pretesto generico delle "facce sospette").
Ultima modifica di Troll; 19-04-12 alle 19:23

