Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Umberto Veronesi: «La sanità lombarda è eccellente»

    Umberto Veronesi: «La sanità lombarda è eccellente»

    Maggio 2, 2012 Ubaldo Casotto
    L’ex ministro difende il mix pubblico-privato che ha fatto del “sistema Formigoni” il miglior servizio alla salute in Italia. Don Verzè? «Uomo di grande visione».
    Anticipiamo l’intervista al professore Umberto Veronesi che apparirà sul settimanale Tempi, da domani 3 maggio in edicola.

    Il professor Umberto Veronesi non necessita di presentazioni, per i più giovani o gli immemori ricordiamo che attualmente è direttore scientifico dell’Istituto europeo di Oncologia (Ieo), è stato ministro della Sanità del governo Amato dal 2000 al 2001, non è ideologicamente e culturalmente vicino alle posizioni del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, ma, richiesto di un giudizio sul sistema sanitario lombardo, non si tira indietro: «La coesistenza e l’integrazione di pubblico, privato accreditato e privato no profit è la caratteristica che lo rende eccellente. La sanità lombarda eccelle in Italia per la qualità della ricerca e della cura e si posiziona fra le più avanzate in Europa».
    Professore, quando si parla di sanità lombarda si usa il termine “eccellenze”. E lo si documenta con il fatto che la Lombardia attrae pazienti dalle altre aree del paese. Questa qualità, che pare universalmente riconosciuta, è frutto del modello basato su una concorrenza (nel doppio senso della parola, che competono tra loro e che entrambi concorrono al risultato di una sanità migliore) pubblico-privato, con una possibilità di scelta per il cittadino comunque garantita dalla Regione?
    Certamente la competizione fra istituti è un elemento di stimolo e di avanzamento generale della sanità. Non c’è dubbio che gli ospedali pubblici siano il sostegno del sistema sanitario; tuttavia anche i privati accreditati possono offrire un contributo significativo. Entrambi hanno come finalità e interesse comune la tutela della salute della collettività. Per realizzare questo obiettivo, il privato presenta alcuni vantaggi: uno statuto di diritto privato significa minore burocratizzazione, maggiore flessibilità nelle scelte e negli investimenti in nuove tecnologie e in risorse umane, e soprattutto nessuna ingerenza politica dei partiti. D’altro canto, però, è più esposto alla vulnerabilità economica. In realtà, oltre a pubblico e privato, esiste una terza fascia di istituti, a cui appartiene ad esempio l’Istituto europeo di Oncologia, che sono no profit e quindi si basano sul diritto privato, ma per statuto reinvestono gli eventuali utili in ricerca e quindi non seguono una logica di profitto. La coesistenza e l’integrazione di pubblico, privato accreditato, e privato no profit è la caratteristica che rende eccellente il modello di sanità lombarda.
    L’accusa mediatica è: si favorisce troppo la sanità privata. Il Rapporto Osservasalute 2011 dice di no. Altre regioni, come la Campania, pur avendo una struttura pubblica enorme, già erogano da qualche anno più del 50 per cento di prestazioni da parte di privati. Lei è d’accordo? Ha senso questa contrapposizione o si dovrebbe lavorare per un sistema sanitario più integrato?
    Credo che dobbiamo fare un distinguo fra privato “puro”, cioè a scopo di lucro, e privato no profit. Il privato puro non dovrebbe superare certe dimensioni per non indebolire il sistema sanitario pubblico e andare contro i suoi princìpi fondanti; viceversa il privato no profit andrebbe incoraggiato perché, essendo lontano, come abbiamo detto, da una logica di profitto, rafforza e sviluppa il sistema pubblico puro.
    C’è chi dice che il difetto del sistema lombardo è che non interviene abbastanza sul territorio, dove ormai vanno curate le malattie croniche. Si aspetta il paziente in ospedale, per erogare la prestazione, quando andrebbe invece cercato e curato sul territorio. Qual è il suo giudizio?
    Sostengo da anni una diversificazione più ampia. La medicina del futuro si dividerà inevitabilmente in medicina diagnostica, che deve essere capillarmente distribuita sul territorio, e medicina terapeutica, che dovrebbe essere concentrata in ospedali molto avanzati tecnologicamente, di numero limitato e in grado di svolgere attività di ricerca. Le malattie croniche vanno curate senza dubbio sul territorio. Certamente bisognerebbe creare per i malati cronici una rete di assistenza domiciliare, che preveda l’intervento di équipe specializzate con competenze multidisciplinari mediche, infermieristiche e tecnico-assistenziali. È ragionevole associare a questa rete le competenze dei medici di famiglia, che, come medici della persona, possono assicurare la continuità dell’assistenza. Oggi effettivamente l’intervento sul territorio è ancora molto debole, ma, ripeto, l’intero sistema assistenziale andrebbe, a mio avviso, reso più moderno.
    Quello lombardo è un sistema che spreca o che riesce a controllare la spesa sanitaria, come sostiene la Regione, ottenendo più qualità a costi inferiori? Come esce la Lombardia in confronto con le altre regioni e con gli altri paesi europei?
    Premetto che non sono a conoscenza degli aspetti e i dettagli amministrativi del sistema sanitario lombardo. Quando ero ministro della Sanità, il bilancio sanitario della Lombardia era considerato fra i più virtuosi per la corrispondenza fra previsioni e spese reali, e credo che questa situazione non sia cambiata nel tempo. In ogni caso la sanità lombarda eccelle in Italia per la qualità della ricerca e della cura e si posiziona fra le più avanzate in Europa.
    Il sistema di controllo della Regione è sotto accusa per le vicende San Raffaele e Fondazione Maugeri. La Regione dice di non c’entrare con gli scandali, ciò che lei eroga è, insomma, dovuto e regolare per prestazioni effettive, e che non può entrare a sindacare nei bilanci dei singoli enti. Concorda? Qual è stato il suo rapporto con la Regione in questo campo?
    Come direttore scientifico dello Ieo io mi occupo dell’attività scientifica, che per fortuna è in grande aumento in questo periodo. Gli aspetti amministrativi, come ho già detto, non sono di mia competenza. Ciò che mi sento di dire è che la vicenda del San Raffaele è legata secondo me a programmi molto ambiziosi di don Verzè, che mi risulta essere stato uomo di grande visione. Tuttavia il San Raffaele rimane un importantissimo centro di clinica e di ricerca, e non è giusto dimenticare la grande opera di bene, in termini di vite umane salvate, di qualità di vita dei malati e di avanzamento del pensiero scientifico, che negli anni ha svolto a favore non solo della Lombardia ma di tutto il paese.

    Veronesi: «La sanità lombarda è un modello eccellente» | Tempi.it

    :sofico:
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  2. #2
    fiamma verde
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    7,059
     Likes dati
    195
     Like avuti
    1,150
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Umberto Veronesi: «La sanità lombarda è eccellente»

    in Italia le uniche regioni veramente efficienti a livello sanitario sono la lombardia e l'emilia.

  3. #3
    Smoderatore
    Data Registrazione
    29 Jan 2009
    Località
    Giornalia
    Messaggi
    63,036
     Likes dati
    9,141
     Like avuti
    19,360
    Mentioned
    1207 Post(s)
    Tagged
    21 Thread(s)

    Predefinito Re: Umberto Veronesi: «La sanità lombarda è eccellente»

    Ci servono più statali in meridione

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 89
    Ultimo Messaggio: 30-03-13, 14:21
  2. Umberto Veronesi: «La sanità lombarda è eccellente»
    Di UgoDePayens nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 05-05-12, 21:00
  3. umberto Veronesi
    Di pietroancona nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 05-07-08, 19:48
  4. Umberto Veronesi e le intercettazioni
    Di ywc08 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 16-06-08, 13:27
  5. Umberto Veronesi
    Di Wyatt Earp nel forum ZooPOL
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 20-11-04, 22:41

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito