Ho l'impressione che ci sia un cambiamento di fase in Mario Monti.
Ha un'aria stanca ed è meno brillante ed arrogante di qualche mese fa. Questo da quando è stato maltrattato dal Wall Street Journal e cioè dal potentato finanziario che lo ha investito del compito di guidare l'Italia.

Si è reso conto che ai segretari dei tre partiti che lo appoggiano la situazione italiana non importa quasi niente.
Ad Alfano interessano le frequenze televisive, la Rai, la legge sulla corruzione e sulle intercettazioni telefoniche.

A Bersani interessa che i partiti mantengano il finanziamento attuale forse perchè ha già cartolarizzato quanto gli tocca e lo ha già incassato.

Alla Confindustria interessa la "flessibilità in entrata" ed alla CGIL di barcamenarsi tra governo e lavoratori.
Insomma si rende conto che anche se l'Italia brucia i signori che lo circondano penseranno soltanto a se stessi ed a niente altro.

L'approvazione dell'obbligo di pareggio di bilancio dal senato non è riuscita a fare sorridere il nostro Presidente del Consiglio che parla sempre più frequentemente di rischio Grecia.
Ho l'impressione che sia davvero spaventato e forse ha saputo dai suoi amici della Goldman Sachs qualcosa di grave che "il mercato" sta preparando per l'Italia.....

O forse è spaventato della terribile mazzata che si accinge a sferrarci sulla testa e ci guarda con gli occhi sfuggenti ed incerti?


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