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Re: Dio è luce
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zucchetta
Beato te che conosci Dio!
O per conoscere intendi dire che hai letto il Vangelo e ti è bastato per risolvere tutte le questioni esistenziali, i dubbi e le pene che ognuno si porta nel cuore?
O sei di quelle anime che dicono “basta la fede” o “se credi trovi soddisfazione”? Migliaia di scritti sulla natura di Dio in tutte le religioni dovrebbero farti pensare che le cose non son così semplici per tutti.
Apprezzo la tua intelligenza, ma è noto che Dio, il quale abita una luce inaccesibile, non si può conoscere se non è Egli stesso a farsi conoscere, rivelarsi.
Lo ha fatto e lo fa in molti modi.
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Originariamente Scritto da
zucchetta
ma anche alla luce del Corano o dei Veda ...
O sei veramente convinto che solo ai cristiani sia dato possedere la verità e la via? Se è così non ne hanno fatto buon uso e si sono comportati allo stesso modo, se non peggio di quelli che la verità non l’avevano. Se fosse così Dio non dovrebbe essere un granché contento di loro ... per fortuna però la sua verità, Dio l’ha data a tutti gli uomini indistintamente e ad ognuno di loro chiederà di renderne conto come nella parabola dei talenti. Gli uomini, che son piccolini, di quella infinita verità e conoscenza, ne han preso solo delle piccole parti ed ognuno sostiene che la sua è la parte migliore, quella più vera, l’unica.
Riguardo ai libri da te citati, credo siano arrivati dopo il "sia la luce" e, soprattutto, dopo la scrittura del pentateuco avvenuta per mano di Mosè.
Riguardo alla verità sparsa tra gli uomini, indistintamente, direi di essere d'accordo con te.
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Originariamente Scritto da
zucchetta
La chiesa ha sempre preteso il monopolio ma non è mai stata l’unica depositaria della verità assoluta. Inoltre mi sembra abbastanza assurdo mettere sullo stesso piano gnosticismo, misticismo e new-age.
Non sono le pretese, nè i vanti, nè altro a poter impedire che la buona notizia dell'amore e della grazia di Dio possa continuare a risplendere nel Cristo, crocifisso e risorto.
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Re: Dio è luce
Nella Bibbia e nell'Apocalisse la luce terrena è la rappresentazione simbolica della luce di Dio.
Come in alto così in basso.
Isaia 60, 19 «Il sole non sarà più la tua luce di giorno, né ti illuminerà più il chiarore della luna. Ma il Signore sarà per te luce eterna, il tuo Dio sarà il tuo splendore.»
Sizigia - Wikipedia
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Re: Dio è luce
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Originariamente Scritto da
nomeutente
Riguardo ai libri da te citati, credo siano arrivati dopo il "sia la luce" e, soprattutto, dopo la scrittura del pentateuco avvenuta per mano di Mosè.
Prendiamo ad esempio lo Zoroastrismo, la cui tradizione spirituale è splendida e assai remota. Il libro sacro di questa religione è l'Avestā, il cui insegnamento tramandato oralmente pare risalire addirittura al 1800 a.C., dunque antecedente alla narrazione del Pentateuco.
Il concetto della divinità nella fede zoroastriana viene espresso con la parola AHU (letteralmente, E'), l'impersonale, inconcepibile Divinità Suprema.
Ci sono due fasi di AHU; La prima è AHU Shaedan Shaed, ovvero l'Oceano di Luce immobile e senza rive, di cui nulla si può dire. Nella seconda fase, un certo "movimento" avviene in una porzione infinitesimale di AHU Shaedan Shaed, la quale assume brillantezza intensa (Khshaeta). Questa parte minuta è chiamata AHU Khshaetan Khshaeta, "Luce delle luci", che è innominabile, impensabile, inconcepibile, individualità assoluta, unità senza un secondo o un eguale.
L'intero Universo emana da questa regione infinitesimale, d'inconcepibile brillantezza, per progressiva degradazione e allontanamento dal Principio, dall'"Oceano di Luce", come risultato del Pensiero e della Volontà Divina (causa del movimento di espulsione).
All'estremità opposta, al punto più basso e lontano dal Principio, troviamo Shaitan (in persiano, Pahlavi Shida-an), che è oscurità e malvagità personificata, il polo opposto di Shaedan Shaed. La fonte di Ahu è Luce, mentre la fonte di Satana (Shaitan) è l'oscurità, e quindi questi due termini sono diametralmente opposti e antagonisti; Shaedan (per Ahu) e Shaitan (per il diavolo) non devono mai essere confusi.
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Originariamente Scritto da
Lupo
Sì ... ma Lucifero era ed è un Angelo luminosissimo.
A livello linguistico, non serve una laurea in filologia per intuire che la parola "Satana" e l'equivalente persiano "Shaitan" hanno la medesima radice in "Shaed" (luce). Non a caso uno degli appellativi di Satana è "Lucifero", ovvero "portatore di Luce", guarda caso, raffigurato come un angelo decaduto dallo stato di Grazia Divina e allontanato dal Paradiso.
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Re: Dio è luce
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Originariamente Scritto da
nomeutente
Riguardo ai libri da te citati, credo siano arrivati dopo il "sia la luce" e, soprattutto, dopo la scrittura del pentateuco avvenuta per mano di Mosè.
Il Rig Veda è stato scritto prima del Pentateuco. :)
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Re: Dio è luce
Secondo gli storici attuali, che non è assolutamente detto abbiano ragione, Pentateuco e Veda dovrebbero essere più o meno coevi. Le datazioni ufficiali sono comunque irrilevanti dato che entrambe le tradizioni hanno alle loro spalle una lunga tradizione orale.
Ancor meno importanza dato che, come accertato, trovano entrambe origine, in larga misura, nei codici Sumeri ritrovati dopo millenni nelle tavolette d'argilla scritte con caratteri cuneiformi, oggi trascritte quasi interamente, seppure non in lingua italiana.
Tavolette che riportano tra altre storie interessanti pure quella di Noè, nella Bibbia sono riportate molte tradizioni mesopotamiche, oltre ad altre dell'antico Egitto.
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Re: Dio è luce
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Originariamente Scritto da
zucchetta
Secondo gli storici attuali, che non è assolutamente detto abbiano ragione, Pentateuco e Veda dovrebbero essere più o meno coevi. Le datazioni ufficiali sono comunque irrilevanti dato che entrambe le tradizioni hanno alle loro spalle una lunga tradizione orale.
Ancor meno importanza dato che, come accertato, trovano entrambe origine, in larga misura, nei codici Sumeri ritrovati dopo millenni nelle tavolette d'argilla scritte con caratteri cuneiformi, oggi trascritte quasi interamente, seppure non in lingua italiana.
Tavolette che riportano tra altre storie interessanti pure quella di Noè, nella Bibbia sono riportate molte tradizioni mesopotamiche, oltre ad altre dell'antico Egitto.
Le tradizioni mesopotamiche e quelle egizie sono nel contempo rielaborate da Mosè in chiave monoteista.
La molteplicità delle espressioni nelle quali la Luce può rendersi evidente ai piani più bassi viene combattuta per la realizzazione di un popolo santificato che cerca e si lascia illuminare solo dalla luce unica che sta più in alto.
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Originariamente Scritto da
GNU-GPL
Nella Bibbia e nell'Apocalisse la luce terrena è la rappresentazione simbolica della luce di Dio.
Come in alto così in basso.
Isaia 60, 19 «Il sole non sarà più la tua luce di giorno, né ti illuminerà più il chiarore della luna. Ma il Signore sarà per te luce eterna, il tuo Dio sarà il tuo splendore.»
Sizigia - Wikipedia
Luce unica che sta in alto per la quale anche l'impostazione Astrologica della quale la Bibbia è farcita viene superata affrancando i seguaci del Dio unico da tali considerazioni, come si evince chiaramente dalla lettura di Isaia 60:19
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Re: Dio è luce
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Originariamente Scritto da
Zed
Il Rig Veda è stato scritto prima del Pentateuco. :)
Non voglio metterlo in discussione.
Parimente però, se si vuole cavalcare la stessa lunghezza d'onda, credo sia il caso di non restare ciechi riguardo alla singolarità di "ordine, contenuto e dettaglio" del lavoro di racolta e scrittura realizzato dal servo di Dio, Mosè.
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Re: Dio è luce
Citazione:
Originariamente Scritto da
zucchetta
Secondo gli storici attuali, che non è assolutamente detto abbiano ragione, Pentateuco e Veda dovrebbero essere più o meno coevi. Le datazioni ufficiali sono comunque irrilevanti dato che entrambe le tradizioni hanno alle loro spalle una lunga tradizione orale.
Ancor meno importanza dato che, come accertato, trovano entrambe origine, in larga misura, nei codici Sumeri ritrovati dopo millenni nelle tavolette d'argilla scritte con caratteri cuneiformi, oggi trascritte quasi interamente, seppure non in lingua italiana.
Tavolette che riportano tra altre storie interessanti pure quella di Noè, nella Bibbia sono riportate molte tradizioni mesopotamiche, oltre ad altre dell'antico Egitto.
Non è un caso che quando si parla di Bibbia, del Libro dei libri, si sta parlando del libro più tradotto, diffuso, controverso, associabile alla storia dell'uomo.
C'è una cosa che lo differenzia da tutti gli altri testi religiosi, filosofici o simili in merito alla quale ci si può confrontare.
Non credo sia difficile da scoprire ad esempio, la trasversalità temporale che caratterizza il messaggio di Dio, scritto nel canone biblico, sviluppatosi attraverso molti e vari contributi "ispirati ed illuminati", nel corso di molti e vari anni.
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Re: Dio è luce
Citazione:
Originariamente Scritto da
nomeutente
Non è un caso che quando si parla di Bibbia, del Libro dei libri, si sta parlando del libro più tradotto, diffuso, controverso, associabile alla storia dell'uomo.
C'è una cosa che lo differenzia da tutti gli altri testi religiosi, filosofici o simili in merito alla quale ci si può confrontare.
Non credo sia difficile da scoprire ad esempio, la trasversalità temporale che caratterizza il messaggio di Dio, scritto nel canone biblico, sviluppatosi attraverso molti e vari contributi "ispirati ed illuminati", nel corso di molti e vari anni.
il messaggio divino è molto meglio esposto nei Veda, il libro più diffuso e tradotta al mondo non è la bibbia ma i Panchatrantra
Lo stesso Corano ha una trasversalità temporale che caratterizza ampiamente il messaggio divino ...
questo senza nulla togliere alla bibbia, che ha i suoi significati profondi ed è messaggio divino
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Re: Dio è luce
La Bibbia è un'insieme di tradizioni, anche in contraddizione fra loro, di vari popoli e di periodi temporalmente lontani fra loro.
Poi esiste la questione delle Traduzioni, di quello che si è perso e di quello che si è aggiunto, per non parlare dei vangeli.
E si continua a prendere queste parole, ormai stravolte, come legge. Levi della Vida ha cercato di riportare alla luce gli arcaici racconti Assirobabilonesi, abbastanza simili a certi racconti biblici, altri i salmi accadici ecc. Credo nel tempo si sia perso la chiave per comprendere. L'esempio che abbiamo sotto gli occhi è di qualche secolo fa quando i fratelli Grim iniziano a raccoglie le favole della tradizione tedesca e centroeuropea. Arrivano a stravolgerle per il solo fatto che erano troppo violente e sessualmente inadatte ai bambini e in questo modo abbiamo perso completamente un patrimonio di conoscenza. Credo che nel fissare i racconti biblici sia successo la stessa cosa, si è omesso ed ogni religione o epoca ha messo di suo.