









Tremar dovesse la terra sotto
Il tuo gagliardo passo d'ardito,
Tu va' sicuro con il tuo motto:
Non ho tradito!
Se l'ira cieca, se l'odio tetro,
Al tuo passare ti segna a dito,
Rispondi senza guardare indietro:
Non ho tradito!
Se l'ingiustizia, se la vendetta,
Per la tua fede t'avran colpito,
La tua parola tu l'hai già detta:
Non ho tradito!
Se nel tuo sangue tu giacerai,
Spirito invitto, corpo ferito,
Più fieramente risponderai:
Non ho tradito!
E se la morte che t'è d'accanto
Ti vorrà in cielo, dall'infinito
Si udrà più forte, si udrà più santo
Non ho tradito!
Per l'onore d'Italia, per l’onore d'Italia
Non ho tradito, non ho tradito, non ho tradito!
Per l'onore d'Italia, per l’onore d'Italia
Non ho tradito, non ho tradito, non ho tradito!


Ultima modifica di globulonero; 25-04-12 alle 08:58
Non ti curar di lor, ma passa e sputa


Ultima modifica di Ada De Santis; 25-04-12 alle 09:40
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


Onore ai nostri caduti!
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)
Direi che questa canzone di Enrico Ruggeri calzi a pennello.
Eroi Solitari
Ne abbiamo percorsa di strada
e tutto ci sembra lontano
ma il nostro segnale di resa
aspettiamo invano
Non siamo persone passive
che guardano gli altri partire
abbiamo bandiere nascoste
già pronte ad uscire
al sole d'aprile
Noi abbiamo dei padri
e ci stanno guardando da lassu
mentre il passato conserva
la nostra memoria
se il fischiare del vento
non potrai sentirlo tu
tu puoi cantare vittoria
puoi raccontare una storia
non scritta da noi
Abbiamo nemici moderni
sorretti da missili e banche
ma lungo il cammino le gambe non sono mai stanche
Li abbiamo guardati giocare
le loro scommesse
le fredde informatiche mosse
che sono le stesse
di allora, le stesse
Noi abbiamo una madre
che ci benedice da lassu
mentre il futuro prepara
una nuova miseria
se il fischiare del vento
tu non vuoi sentirlo più
tu puoi cantare vittoria
puoi raccontare una storia
non scritta da noi
Usurai di questo mondo datevi da fare
attaccate subito per farvi rispettare
qui la gente è fragile, molto manovrabile
l'utile è l'unica cosa che conta per voi
Noi abbiamo dei padri
e ci stanno guardando da lassu
mentre il passato conserva
la nostra memoria
se il fischiare del vento
non potrai sentirlo tu
tu puoi cantare vittoria
puoi raccontare una storia
non scritta da noi
Ogni sentimento nobile deve celarsi.
Per non infastidire il democratico.
soleacciaio.org


Ultima modifica di Malaparte; 25-04-12 alle 11:38
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.