Neanche Clinton aveva mai fatto cose del genere...
OBAMA RICEVE
LE ORGANIZZAZIONI GAY ALLA CASA BIANCA
Incontro senza precedenti, 250 leader invitati
NEW YORK - Il sen Usa Barack Obama riceve oggi alla Casa Bianca i leader delle principali organizzazioni gay, lesbiche e transgender (Lgbt) degli Stati Uniti per festeggiare il mese dell'orgoglio omosessuale.
L'incontro, senza precedenti nella prestigiosa East Room della Casa Bianca, vede la presenza di circa 250 leader e ha anche come obiettivo la commemorazione dei 40 anni dei movimenti per la difesa dei diritti gay.
Nell'estate del 1969 ci furono infatti i famosi 'Stonewall Riots', dal nome di un famoso bar del Greenwich Village di New York, lo Stonewall Inn a Christopher Street.
Nella notte tra il 28 e il 29 giugno di quell'anno, la polizia effettuò un raid nel bar per arrestare gay e travestiti. Le cose non andarono come previsto per le forze dell'ordine, e il raid segnò l'inizio di una vera e propria insurrezione della comunità omosessuale, ora commemorata ogni anno come le processioni del gay Pride, l'orgoglio omosessuale, nelle principali città del mondo.
A voler essere assolutamente precisi, non e' la prima volta che gay, lesbiche e transgender vengono ricevuti alla Casa Bianca. La prima assoluta fu nel marzo 1977, ai tempi della presidenza di Jimmy Carter, ma i portavoce delle organizzazioni omosessuali vennero ricevuti da un funzionario, non dal presidente.
Come ricordano le organizzazioni omosessuali americane, [COLOR="red"]con Obama ci sono stati progressi rispetto alle presidenze precedenti[/COLOR
ncav:
ncav:], ma non tutte le promesse elettorali sono state finora mantenute.
La scorsa settimana Obama ha praticamente esteso ai partner dei funzionari pubblici federali gli stessi diritti delle coppie sposate, decidendo quello che fonti della Casa Bianca hanno definito ''un primo passo verso l'uguaglianza sessuale, ma non certamente l'ultimo di questa Amministrazione''.
Tra le promesse di Obama spicca quella di aprire le porte delle forze armate ai militari apertamente omosessuali
, ma finora non l'ha fatto. Dai tempi di Bill Clinton vige negli Usa la legge del ''don't ask don't tell'': non ti chiediamo nulla ma non dircelo.
Sui matrimoni omosessuali, infine, la posizione del presidente viene giudicata ambigua: Obama e' favorevole alle unioni civili tra persone dello stesso sesso, con gli stessi diritti delle coppie sposate, ma sulle nozze gay il suo atteggiamento appare piuttosto tiepido.
ostridicolo:
ostridicolo:
Aridatece Bill Clinton....almeno era un po' simpatico e non tanto snob e radical chic
hefico: