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    Predefinito Ecco a chi vanno i nostri.....SACRIFICI !!!!!!

    Non c'è talk-show televisivo o editoriale di giornale che non parli di "crescita". Ormai ha soppiantato lo spread nell'immaginario collettivo degli italiani.

    Tutti concordano che bisogna "crescere", ma nessuno dice come fare; al solito... all'italiana: basta descrivere il problema e poi aspettare che si risolva da solo... oppure che sia "sostituito" da qualche altro tema più urgente.

    Vediamo di capire cosa occorre per "crescere" e lo faremo matematicamente usando l'equazione del Pil= Spese dei privati + Spese dello Stato + Saldo con l'estero.

    In cui:
    Spese delle Stato= T (Tasse) - S (Saldo del bilancio statale);
    Spese dei privati= Re (Reddito totale dei cittadini) - T (Tasse) - Ri (Risparmio dei cittadini);
    Saldo con l'estero= Es (Esportazioni) - Im (Importazioni).
    Sostituendo nell'equazione di prima: Pil= T - S +Re -T - Ri + Es - Im; Ovvero: Pil= Re - (Ri + S)+ (Es - Im)

    Come si genera la crescita, dunque?
    Aumentando il reddito dei cittadini;
    Riducendo il risparmio dei cittadini e aumentando il deficit del bilancio statale;
    Aumentando le esportazioni e riducendo le importazioni.

    Altro non c'è.
    Cosa può fare, principalmente, il governo per la crescita?

    Svalutare la moneta per favorire le esportazioni e scoraggiare le importazioni;
    Aumentare il deficit di bilancio.
    Cosa possono fare, principalmente, i cittadini per favorire la crescita?

    Risparmiare di meno (e quindi spendere di più);
    Lavorare di più (o più efficacemente) in modo da aumentare produzione e reddito.
    Se questa è la teoria, vediamo adesso la pratica: cosa sta facendo il governo italiano?

    Non può svalutare la moneta;
    Sta riducendo il deficit di bilancio.
    In un caso (svalutazione della moneta) non può intervenire e nell'altro sta facendo l'esatto contrario di ciò che dovrebbe fare.
    Il governo italiano, dunque, a parole "auspica" la crescita, ma nei fatti opera in modo contrario... per la decrescita.

    Ed i cittadini?
    Non possono spendere di più perché hanno paura del futuro (quindi risparmiano più che possono);
    Non possono lavorare di più perché perdono il lavoro e la disoccupazione aumenta in modo preoccupante.
    Così stando le cose il disastro è inevitabile.

    Come se ne esce?

    Nella sola maniera possibile: aumentando il deficit del bilancio statale e/o rilanciando le esportazioni.
    Entrambe le manovre da fare, dunque, prevedono di uscire dall'Europa che ci costringe al pareggio di bilancio (e nel prossimo futuro, di essere, addirittura, in attivo) e ci impedisce di svalutare la moneta.

    Ecco dimostrato, matematicamente, che la nostra sola alternativa al disastro, è l'uscita dalla UE.

    Perché disastro?
    Se il Pil decresce supponiamo del 2%, il deficit dello Stato si riduce del 3% ed il saldo con l'estero non cambia...

    Pil= Re - (Ri + S)+ (Es - Im); -2% = (Var% Re) - Ri + 3% .

    Supponiamo che Re non cambi (cioè Var%Re=0), allora Ri deve ridursi del 5%.

    Cos'è Ri?
    Il risparmio dei cittadini: la quota di ricchezza che gli italiani mettono da parte ogni anno.
    Il fatto di essere negativo, significa deflusso... ogni anno i cittadini italiani devono privarsi del 5% (in termini di Pil) della ricchezza che hanno accumulato nel corso degli anni.

    Tutti noi, anno dopo anno, dovremo devolvere 75 miliardi dei nostri risparmi, per "assecondare" la politica economica di questo governo. Significano 750 miliardi in 10 anni.

    A chi vanno quei denari?
    Principalmente alle banche creditrici dello Stato italiano (francesi e tedesche su tutte).
    Sono loro che in caso di mancato rimborso dei titoli di Stato italiani subirebbero le perdite maggiori, trascinandosi i relativi paesi (Francia e Germania su tutti) nel baratro.

    E' necessario che noi devolviamo 75 miliardi l'anno (per almeno dieci anni) dei nostri risparmi (ovvero che ci impoveriamo in maniera considerevole) per evitare che Francia e Germania facciano la nostra stessa fine...

    Il governo Monti, dunque, a questo è stato "chiamato"... a garantire i creditori (Francia e Germania) ed evitare che il nostro default si trasformi nel loro tracollo...

    ECCO chi ha voluto Monti, Passera, Grilli etc... al governo!!!!!!!

    ECCO perché non si parla di nostra uscita dalla UE !!!!!!!!

    Se uscissimo, Francia e Germania subirebbero danni enormi nel futuro prossimo e in quello remoto.
    Questo governo, dunque, deve farci "digerire" un generale, drastico impoverimento del nostro paese per "garantire" i livelli di reddito di Francia e Germania nel presente e nel futuro.

    Bisogna che noi si resti in mutande, affinché francesi e tedeschi (ma sono soprattutto i tedeschi) mantengano il loro standard di vita inalterato e, anzi, nel caso dei tedeschi, migliorato.

    iaociao:
    .

  2. #2
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    Predefinito Re: Ecco a chi vanno i nostri.....SACRIFICI !!!!!!

    Teoria teoria... Troppo facile come la dici te...
    Uscendo dall'Euro sarebbe bello, ma il problema è che ormai non siamo piu una potenza economica "forte" e quindi ci ritroveremo a dover svalutare a doppia cifra, e forse non ti sei accorto che importiamo tutto...
    Mangiare? potremmo "quasi" essere autosufficienti, ma la percentuale di ettari coltivati è scesa del 80% dal 1960 , poi il pesce che non c'è ecc.. si potrebbe fare ma bisognerebbe fare una rivoluzione agricola/allevamento, se no il prezzo del cibo schizzerebbe alle stelle.
    Energia? NON abbiamo nessun giacimento,il 73% dell'energia è prodotta da combustibili importati (il 25% è rinnovabile e il 2%biomasse), abbiamo TANTO sole ma sono tutti contrari al fotovoltaico... Quindi anche qui la bolletta aumenta, per non farla aumentare bisognerebbe aumentare il rinnovabile.
    Trasporti? Stesso discorso di prima ma PIU DISASTROSO, è tutto importato... Anche qui si potrebbe risolvere (in piccola parte), con l'adozione di metano/etanolo prodotto da scarti agricoli, piante ecc... ma ci ritroveremmo ad avere la benza che , percentualmente al reddito, piu cara..
    Ovviamente dovresti dirlo prima agli italiani "risparmiatori", che si vedranno finire in un attimo i risparmi di una vita.
    Svalutare ,ovviamente, aiuterebbe la diminuzione di disoccupati, aiuterebbe l'economia interna, ma non siamo piu forti quanto un tempo, e quindi non ci possiamo permettere di svalutare, insomma non siamo America/Cina/Giappone, potremmo cadere in iperinflazione..
    La soluzione è scoraggiare la delocalizzazione e far aumentare i consumi, diminuendo le tasse sia dirette che indirette e ovviamente si puo fare riducendo la spesa pubblica.
    Monti da bravo economista NON sa che aumentando le tasse, diminuiscono le entrate, mah... per i motivi che tutti sanno,(minori consumi,licenziamenti,meno soldi in giro= ovviamente meno entrate) ma se nemmeno i tecnici diminuiscono la spesa pubblica , ma preferiscono, parlare solo di articolo 18... Allora non c'è soluzione , se non mandare a casa (e togliere lo pensioni, stipendi a vita vari), e eleggere un paio di ragionieri qualsiasi che sono piu umani e qualificati in economia di TUTTI i politici di ora.
    Ultima modifica di zanea; 01-05-12 alle 15:06

  3. #3
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    Predefinito Re: Ecco a chi vanno i nostri.....SACRIFICI !!!!!!

    Citazione Originariamente Scritto da zanea Visualizza Messaggio
    Teoria teoria... Troppo facile come la dici te...
    Uscendo dall'Euro sarebbe bello, ma il problema è che ormai non siamo piu una potenza economica "forte" e quindi ci ritroveremo a dover svalutare a doppia cifra, e forse non ti sei accorto che importiamo tutto...
    Mangiare? potremmo "quasi" essere autosufficienti, ma la percentuale di ettari coltivati è scesa del 80% dal 1960 , poi il pesce che non c'è ecc.. si potrebbe fare ma bisognerebbe fare una rivoluzione agricola/allevamento, se no il prezzo del cibo schizzerebbe alle stelle.
    Energia? NON abbiamo nessun giacimento,il 73% dell'energia è prodotta da combustibili importati (il 25% è rinnovabile e il 2%biomasse), abbiamo TANTO sole ma sono tutti contrari al fotovoltaico... Quindi anche qui la bolletta aumenta, per non farla aumentare bisognerebbe aumentare il rinnovabile.
    Trasporti? Stesso discorso di prima ma PIU DISASTROSO, è tutto importato... Anche qui si potrebbe risolvere (in piccola parte), con l'adozione di metano/etanolo prodotto da scarti agricoli, piante ecc... ma ci ritroveremmo ad avere la benza che , percentualmente al reddito, piu cara..
    Ovviamente dovresti dirlo prima agli italiani "risparmiatori", che si vedranno finire in un attimo i risparmi di una vita.
    Svalutare ,ovviamente, aiuterebbe la diminuzione di disoccupati, aiuterebbe l'economia interna, ma non siamo piu forti quanto un tempo, e quindi non ci possiamo permettere di svalutare, insomma non siamo America/Cina/Giappone, potremmo cadere in iperinflazione..
    La soluzione è scoraggiare la delocalizzazione e far aumentare i consumi, diminuendo le tasse sia dirette che indirette e ovviamente si puo fare riducendo la spesa pubblica.
    Monti da bravo economista NON sa che aumentando le tasse, diminuiscono le entrate, mah... per i motivi che tutti sanno,(minori consumi,licenziamenti,meno soldi in giro= ovviamente meno entrate) ma se nemmeno i tecnici diminuiscono la spesa pubblica , ma preferiscono, parlare solo di articolo 18... Allora non c'è soluzione , se non mandare a casa (e togliere lo pensioni, stipendi a vita vari), e eleggere un paio di ragionieri qualsiasi che sono piu umani e qualificati in economia di TUTTI i politici di ora.
    Sinceramente non so quale soluzione sia migliore, ...una fine veloce con l'uscita dall'euro (e un futuro incerto dopo riguardo a una possibile ripresa), oppure restarci sperando che i tedeschi siano costretti a mollare i cordoni della borsa (non mi è chiaro perchè lo dovrebbero fare .. a loro l'euro basso a causa nostra e gli interessi a 0 a merito loro va benissimo, inoltre fra un po potranno far schopping di industrie italiane a prezzi di svendita!!).
    Sicuramente gli ultimi accordi firmati sono insostenibili .. i costi da sostenere e la crisi non credo ci darebbero più di 2 o 3 anni di sopravvivenza (con buona pace anche delle banche tedesche e/o francesi)
    Qui mi pare che stiano giocando una partita a poker a chi bluffa di più prima di cedere .. solo che mi sa che in questo tavolo i soli perdenti saremo noi!!!
    Ultima modifica di heint; 01-05-12 alle 17:06

  4. #4
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    Predefinito Re: Ecco a chi vanno i nostri.....SACRIFICI !!!!!!

    Ci sarebbero 2000 cose da contestare ma mi limito ad una con cosa lo finanzi il maggiore deficit?
    .
    Il vizio insito nel capitalismo è la ineguale distribuzione della ricchezza. La virtù insita nel socialismo è la uguale distribuzione della miseria.

  5. #5
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    Predefinito Re: Ecco a chi vanno i nostri.....SACRIFICI !!!!!!

    Citazione Originariamente Scritto da FORTEBRACCIO Visualizza Messaggio
    Non c'è talk-show televisivo o editoriale di giornale che non parli di "crescita". Ormai ha soppiantato lo spread nell'immaginario collettivo degli italiani.

    Tutti concordano che bisogna "crescere", ma nessuno dice come fare; al solito... all'italiana: basta descrivere il problema e poi aspettare che si risolva da solo... oppure che sia "sostituito" da qualche altro tema più urgente.

    Vediamo di capire cosa occorre per "crescere" e lo faremo matematicamente usando l'equazione del Pil= Spese dei privati + Spese dello Stato + Saldo con l'estero.

    In cui:
    Spese delle Stato= T (Tasse) - S (Saldo del bilancio statale);
    Spese dei privati= Re (Reddito totale dei cittadini) - T (Tasse) - Ri (Risparmio dei cittadini);
    Saldo con l'estero= Es (Esportazioni) - Im (Importazioni).
    Sostituendo nell'equazione di prima: Pil= T - S +Re -T - Ri + Es - Im; Ovvero: Pil= Re - (Ri + S)+ (Es - Im)

    Come si genera la crescita, dunque?
    Aumentando il reddito dei cittadini;
    Riducendo il risparmio dei cittadini e aumentando il deficit del bilancio statale;
    Aumentando le esportazioni e riducendo le importazioni.

    Altro non c'è.
    Cosa può fare, principalmente, il governo per la crescita?

    Svalutare la moneta per favorire le esportazioni e scoraggiare le importazioni;
    Aumentare il deficit di bilancio.
    Cosa possono fare, principalmente, i cittadini per favorire la crescita?

    Risparmiare di meno (e quindi spendere di più);
    Lavorare di più (o più efficacemente) in modo da aumentare produzione e reddito.
    Se questa è la teoria, vediamo adesso la pratica: cosa sta facendo il governo italiano?

    Non può svalutare la moneta;
    Sta riducendo il deficit di bilancio.
    In un caso (svalutazione della moneta) non può intervenire e nell'altro sta facendo l'esatto contrario di ciò che dovrebbe fare.
    Il governo italiano, dunque, a parole "auspica" la crescita, ma nei fatti opera in modo contrario... per la decrescita.

    Ed i cittadini?
    Non possono spendere di più perché hanno paura del futuro (quindi risparmiano più che possono);
    Non possono lavorare di più perché perdono il lavoro e la disoccupazione aumenta in modo preoccupante.
    Così stando le cose il disastro è inevitabile.

    Come se ne esce?

    Nella sola maniera possibile: aumentando il deficit del bilancio statale e/o rilanciando le esportazioni.
    Entrambe le manovre da fare, dunque, prevedono di uscire dall'Europa che ci costringe al pareggio di bilancio (e nel prossimo futuro, di essere, addirittura, in attivo) e ci impedisce di svalutare la moneta.

    Ecco dimostrato, matematicamente, che la nostra sola alternativa al disastro, è l'uscita dalla UE.

    Perché disastro?
    Se il Pil decresce supponiamo del 2%, il deficit dello Stato si riduce del 3% ed il saldo con l'estero non cambia...

    Pil= Re - (Ri + S)+ (Es - Im); -2% = (Var% Re) - Ri + 3% .

    Supponiamo che Re non cambi (cioè Var%Re=0), allora Ri deve ridursi del 5%.

    Cos'è Ri?
    Il risparmio dei cittadini: la quota di ricchezza che gli italiani mettono da parte ogni anno.
    Il fatto di essere negativo, significa deflusso... ogni anno i cittadini italiani devono privarsi del 5% (in termini di Pil) della ricchezza che hanno accumulato nel corso degli anni.

    Tutti noi, anno dopo anno, dovremo devolvere 75 miliardi dei nostri risparmi, per "assecondare" la politica economica di questo governo. Significano 750 miliardi in 10 anni.

    A chi vanno quei denari?
    Principalmente alle banche creditrici dello Stato italiano (francesi e tedesche su tutte).
    Sono loro che in caso di mancato rimborso dei titoli di Stato italiani subirebbero le perdite maggiori, trascinandosi i relativi paesi (Francia e Germania su tutti) nel baratro.

    E' necessario che noi devolviamo 75 miliardi l'anno (per almeno dieci anni) dei nostri risparmi (ovvero che ci impoveriamo in maniera considerevole) per evitare che Francia e Germania facciano la nostra stessa fine...

    Il governo Monti, dunque, a questo è stato "chiamato"... a garantire i creditori (Francia e Germania) ed evitare che il nostro default si trasformi nel loro tracollo...

    ECCO chi ha voluto Monti, Passera, Grilli etc... al governo!!!!!!!

    ECCO perché non si parla di nostra uscita dalla UE !!!!!!!!

    Se uscissimo, Francia e Germania subirebbero danni enormi nel futuro prossimo e in quello remoto.
    Questo governo, dunque, deve farci "digerire" un generale, drastico impoverimento del nostro paese per "garantire" i livelli di reddito di Francia e Germania nel presente e nel futuro.

    Bisogna che noi si resti in mutande, affinché francesi e tedeschi (ma sono soprattutto i tedeschi) mantengano il loro standard di vita inalterato e, anzi, nel caso dei tedeschi, migliorato.

    iaociao:
    .
    Questo intervento va incorniciato.
    Certe oscure formule noi non le capiamo, ma certo abbiamo intuito subito, almeno un paio di anni fa, che questo sarebbe stato l'abisso davanti al quale saremmo giunti.
    Qualcuno, irriso, lo paventò.
    Disse male dell'euro e fu denigrato per questo.
    E' stato spodestato.

    La nostra salvezza è tornare alla moneta nazionale controllata dalla Banca d'Italia.
    "Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)

  6. #6
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    Predefinito Re: Ecco a chi vanno i nostri.....SACRIFICI !!!!!!

    Vorrei anche aggiungere che uscendo dall'euro (e avere moneta propria) il debito resta uguale , verso le banche/persone estere.
    Se io fossi ora al capo del governo farei queste cose:
    Iva differenziata tra prodotti importati/fatti in Italia,ovviamente piu bassa per italiani, cosi almeno in piccola parte si aiuta l'economia di chi resta in italia,
    ES: se ora un prodotto x estero costa meno, del stesso prodotto x fatto in italia, se il prezzo è uguale (o piu vicino),diminuendo l'iva, credo che gran parte preferisca comprare il prodotto italiano, quindi minor importazioni, e piu lavoro.
    Con il passo sopra in congiunta ad una rivalutazione del territorio, cioè piu agricoltura, e meno tassata di ora, con maggiori entrante, visto la combinazione di maggiori ettari coltivati e ancora meno importazioni (insomma compriamo la frutta/verdura/carne tutta all'estero.).
    In aggiunta alla maggiore coltivazione, si avranno maggiori scarti, e utilizzarli per la produzione di metano, e quindi ancora diminuire le importazioni.
    Diminuire le accise sul carburante,è inutile aggiungere accise , se poi la gente va a comprare la benzina all'estero.
    Aumentare il rinnovabile, e non demonizzarlo, bisognerebbe ricordare che il 55% della bolletta va agli stati dove ci sono giacimenti di carbone/gas, e quindi bisogna diminuire le importazioni, che sono di 29 miliardi/anno, di soldi in meno in tasca agli italiani, su chi si lamenta degli incentivi, deve capire che i soldi restano in Italia e non vanno all'estero.
    E per gli incentivi all'acquisto, darli solo a chi acquista pannelli prodotti in Italia .
    Ovviamente dare fiato alle aziende diminuendo le tasse.
    Per la spesa pubblica, non serve che vi spiego quanti sprechi ci sono in Italia da tagliare...
    Votatemi eheheh.
    Ultima modifica di zanea; 01-05-12 alle 17:59

  7. #7
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    Predefinito Re: Ecco a chi vanno i nostri.....SACRIFICI !!!!!!

    Citazione Originariamente Scritto da Edmond Dantés Visualizza Messaggio
    Questo intervento va incorniciato.
    Certe oscure formule noi non le capiamo.
    Fortebraccio guarda che se Edmond vuole "incorniciare" il tuo 3d mi sa che devi rivedere qualcosa devi aver scritto qualche baggianata.
    Regressista amante della pucchiacca.

  8. #8
    vae victis
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    Predefinito Re: Ecco a chi vanno i nostri.....SACRIFICI !!!!!!

    Citazione Originariamente Scritto da FORTEBRACCIO Visualizza Messaggio
    Principalmente alle banche creditrici dello Stato italiano (francesi e tedesche su tutte).
    Sono loro che in caso di mancato rimborso dei titoli di Stato italiani subirebbero le perdite maggiori, trascinandosi i relativi paesi (Francia e Germania su tutti) nel baratro.

    E' necessario che noi devolviamo 75 miliardi l'anno (per almeno dieci anni) dei nostri risparmi (ovvero che ci impoveriamo in maniera considerevole) per evitare che Francia e Germania facciano la nostra stessa fine...

    Il governo Monti, dunque, a questo è stato "chiamato"... a garantire i creditori (Francia e Germania) ed evitare che il nostro default si trasformi nel loro tracollo...

    ECCO chi ha voluto Monti, Passera, Grilli etc... al governo!!!!!!!

    ECCO perché non si parla di nostra uscita dalla UE !!!!!!!!

    Se uscissimo, Francia e Germania subirebbero danni enormi nel futuro prossimo e in quello remoto.
    Questo governo, dunque, deve farci "digerire" un generale, drastico impoverimento del nostro paese per "garantire" i livelli di reddito di Francia e Germania nel presente e nel futuro.

    Bisogna che noi si resti in mutande, affinché francesi e tedeschi (ma sono soprattutto i tedeschi) mantengano il loro standard di vita inalterato e, anzi, nel caso dei tedeschi, migliorato.

    iaociao:
    .
    repapelle:

    Piccoli comici crescono.
    Regressista amante della pucchiacca.

  9. #9
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    Predefinito Re: Ecco a chi vanno i nostri.....SACRIFICI !!!!!!

    Queste sconclusionate perle sarebbero dell'ing. Migliorino, la Vanna Marchi della finanza?

    Quello che dicharava di avere la formula magica per sbancare la borsa?


  10. #10
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    Predefinito Rif: Re: Ecco a chi vanno i nostri.....SACRIFICI !!!!!!

    Diminuire le tasse per aumentare i consumi e tagliare la spesa per ridurre il debito?
    Ah no, Bossi deve finire di pagare la casa.
    Ho sbagliato io.
    Io non mi sento italiano,
    ma per fortuna o purtroppo lo sono.

 

 
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