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Re: T Factor
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Re: T Factor
Citazione:
Originariamente Scritto da
olivo
Ah ok, tutto torna!
Ma ti rimane molto difficile quotare le persone alle quali rispondi?
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Re: T Factor
In questo caso sarebbe ridondante.
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Re: T Factor
Citazione:
Originariamente Scritto da
FLenzi
L'americano medio è un personaggio facilmente manipolabile dal sistema, non vi siete mai chiesti come mai la cultura in usa è mirata e non generale?
Vuoi fare il matematico, ti studi matematica, ma non sai un cazzo di tutto il resto. Secondo voi come potevano credere alle follie di Bush se non era un popolo di coglioni?
Sì invece noi che studiamo la Cultura, comprensiva di Latino, abbiamo avuto 17 anni di Berlusconi :D
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Re: T Factor
Io trovo stucchevoli queste discussioni sulla qualità dell'insegnamento di un paese o di un altro, alla fine l'insegnamento scolastico serve soprattutto per fornire la curiosità ad apprendere e conoscere, per questo ho sempre pensato che il momento fondamentale siano i primi anni di elementari, se non addirittura la materna, oltre naturalmente a quel che insegnano i genitori. Quel che viene dopo dipende dall'alunno: se ha sete di conoscenza studierà con passione tutto quel che gli passano, qualsiasi sia il tipo di istruzione, nozionistica o meno. Ed il ragazzo che ha corretto la mappa è uno che ha una gran voglia di studiare e conoscere. Sul lavoro ho avuto ragazzi e ragazze dei licei alberghieri della città, che venivano a fare stage: c'erano quelli che se chiedevano tutto ed il contrario di tutto, perchè volevano sapere come funzionava (adoro la faccia che fanno quando parlo in giapponese con i clienti nipponici), e quelli che se ne stavano in disparte ad armeggiare sul cellulare, che dovevano stare lì perchè ce li aveva spediti l'insegnante.
I partecipanti fighetti di x factor o gf ci sono ovunque nel mondo. I laureati occhialuti e nerd pure. Piuttosto vi chiedo: voi che figlio/a vorreste avere tra i due esempi?
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Re: T Factor
Citazione:
Originariamente Scritto da
portiere
Io trovo stucchevoli queste discussioni sulla qualità dell'insegnamento di un paese o di un altro, alla fine l'insegnamento scolastico serve soprattutto per fornire la curiosità ad apprendere e conoscere, per questo ho sempre pensato che il momento fondamentale siano i primi anni di elementari, se non addirittura la materna, oltre naturalmente a quel che insegnano i genitori. Quel che viene dopo dipende dall'alunno: se ha sete di conoscenza studierà con passione tutto quel che gli passano, qualsiasi sia il tipo di istruzione, nozionistica o meno. Ed il ragazzo che ha corretto la mappa è uno che ha una gran voglia di studiare e conoscere. Sul lavoro ho avuto ragazzi e ragazze dei licei alberghieri della città, che venivano a fare stage: c'erano quelli che se chiedevano tutto ed il contrario di tutto, perchè volevano sapere come funzionava (adoro la faccia che fanno quando parlo in giapponese con i clienti nipponici), e quelli che se ne stavano in disparte ad armeggiare sul cellulare, che dovevano stare lì perchè ce li aveva spediti l'insegnante.
I partecipanti fighetti di x factor o gf ci sono ovunque nel mondo. I laureati occhialuti e nerd pure. Piuttosto vi chiedo: voi che figlio/a vorreste avere tra i due esempi?
un post intelligente, interessante ed equilibrato.
ho dovuto segnalarti
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Re: T Factor
Ma infatti solo in un bar (o nel suo equivalente virtuale) si possono fare seriamente dei discorsi dove si generalizza il comportamento e addirittura la cultura di milioni di persone solo in base al paese dove vivono. Comunque gli americani sono antipatici, quindi sono tutti tonti e un ingegnere laureato a MIT vale più o meno come un diplomato in un qualsiasi ITIS.
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Re: T Factor
hai dimenticato di dire che sono grassi
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Re: T Factor
Citazione:
Originariamente Scritto da
Feliks
Sì invece noi che studiamo la Cultura, comprensiva di Latino, abbiamo avuto 17 anni di Berlusconi :D
Infatti ci stiamo americanizzando!!!! :sofico:
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Re: T Factor
Citazione:
Originariamente Scritto da
olivo
Ma infatti solo in un bar (o nel suo equivalente virtuale) si possono fare seriamente dei discorsi dove si generalizza il comportamento e addirittura la cultura di milioni di persone solo in base al paese dove vivono. Comunque gli americani sono antipatici, quindi sono tutti tonti e un ingegnere laureato a MIT vale più o meno come un diplomato in un qualsiasi ITIS.
Nessuno generalizza niente, c'è tutto di tutti in ogni angolo del mondo, stiamo parlando della parte predominante di un popolo e della loro cultura.
Se per te gli USA sono NY è ovvio che tutto il discorso non ha senso, mas e te hai viaggiato un pore per i vari stati ti rendi conto ci come tanti "luoghi comuni" siano veri eccome.