
Originariamente Scritto da
dedelind
Credo sia necessario ricordare con un grafico i bei tempi della lira (dati presi ed elaborati da
http://www.bancaditalia.it/banca_mer...assi/bot_ann):
Ora vorrei ricordare ancora qualche cosetta che in tempi grami di revisionismo è stata dimenticata:
1) L’Italia prima di essere ammessa nell’euro era ad un passo dalla bancarotta, pochi anni prima ci svenammo per difendere la lira poi dovemmo fare una gigantesca svalutazione, l’inflazione viaggiava intorno al 20-25%.
2) L’Italia taroccò i conti per entrare nell’Euro: Ha importanza? E’ stata una colpa (? Quello che conta è che l’Euro ci ha regalato più di 15 anni di tempo per ristrutturare lo Stato a tassi ridicoli. Non lo abbiamo fatto e dunque abbiamo ottenuto il doppio effetto negativo sia di non potere più svalutare sia di ritrovarci con lo stesso problema di debito di 15 anni fa.
3) I tedeschi sapevano? Certo che sapevano e NON ci volevano nella moneta unica, intendo i cittadini tedeschi e a quel tempo, lo sport dei nostri giornali era dare del razzista al biondino in vacanza a Rimini.
4) La classe dirigente tedesca ci fece entrare per neutralizzare la pericolosissima lira? Davvero? Infatti è noto come andava male l’economia tedesca con la valuta più forte del mondo (il Marco). Non vi sfiora il dubbio che la Germania accettò l’Italia nella timida (e sbagliata) speranza che alla fine, anche noi, a tassi bassi, si sarebbe riusciti a gestire lo Stato in maniera almeno decente, e ovviamente per avere un mercato unico e di facile accesso fatto da 400 milioni di individui.
Conclusione
Occhio ragazzi, trovare scuse per coprire le nostre magagne è inutile e pericoloso. E poi, ci sono già i politici e i loro giornali che ci pensano per benino.
Si Stava Meglio Quando si Stava Peggio (I Bei tempi dei BTP al 20%) | Rischio Calcolato